lunedì 30 dicembre 2013

Via Gemito di Domenico Starnone

Siamo giunti alla fine del 2013 e per mia grande gioia sono riuscita a terminare Via Gemito di Domenico Starnone. Premetto che sarà una recensione lunga: perdonatemi, la complessità del romanzo non mi ha aiutata a sintetizzare. Buon anno!



«Via Gemito, mi appartiene, nel bene e nel male è la strada della mia infanzia»al 64 si trova l'abitazione di Mimì, l'io narrante, e della sua famiglia per circa dieci anni. Ma è anche il laboratorio di Federì che ha visto la nascita de I bevitori, la tela più impegnativa della sua carriera artistica. I bevitori avranno una storia pubblica e privata sempre travagliata e occuperanno buona parte della storia.
L'incipit del libro è dei più drammatici, Federì dichiara di aver alzato le mani sulla moglie solo una volta nei ventitré anni di matrimonio. È una bugia, come molte raccontate durante tutta vita che andranno a creare un prospetto ricchissimo di immagini del passato. Mimì cerca di mettere da parte rabbie mai sopite, che poggiano su un equilibrio precario di commiserazione stabilito da un tacito accordo con il padre.
La violenza, le insinuazioni delle parole, non sopportate dal figlio si avvertono a distanza di tempo come l'odore acre dei pettinini bruciati nella notte o l'incessante risuonare dello sconosciuto termine “vanesia” con il quale il padre accusa Rusinè della sua bellezza e degli sguardi che gli uomini le rivolgono.

sabato 28 dicembre 2013

I miei libri preferiti - 2013

Tempo di bilanci è il mese di dicembre, soprattutto gli ultimi giorni. Siamo inondati di liste che devono (e scrivo devono) decretare necessariamente un migliore. Ne ho viste tante in questi ultimi venti giorni, ma non le ho mai prese alla lettera piuttosto ho preso nota di autori e titoli che non conoscevo. Non servono a questo?
Anche io non ho resistito a questa mania di fine dicembre e ho stilato la mia personalissima classifica dei miei libri dell'anno, anzi di metà anno visto che questo blog è stato inagurato a luglio. L'ordine proposto non segue alcun criterio particolare, quindi niente posizioni (o forse sì?). Non vi svelo nulla, scoprite voi le mie preferenze.
E le vostre letture dell'anno quali sono? Attendo le vostre classifiche.


Contesa per un maialino italianissimo a San Salvario di Amara Lakhous
Una commedia in giallo - divertente al punto giusto, misteriosa al punto giusto -  che sbeffeggia un certo modo di fare informazione, integrazione, collusione tra impreditoria, politica e poteri mafiosi.

Il fondamentalista riluttante di Mohsin Hamid
Una lunga confessione (mai noiosa) di un'integrazione che viene messa in discussione all'indomani dell'11 settembre. 


giovedì 26 dicembre 2013

Incontri d'autore - Mario Desiati








A Lecce c'è luce di festa. L'albero, immenso, illumina la piazza e le vie adiacenti. È un Natale strano quello del Sud, imita i mercatini tipici del Nord Europa e si rimpinza di un sole primaverile in barba all'inverno più rigido.
Domenica 22 dicembre mi aggiro festante per la città in attesa dell'incontro con Mario Desiati che chiude la tre giorni del festival La poesia nei jukebox, organizzato dalle Officine Cantelmo. La presentazione del Libro dell'amore proibito è una gran bella occasione per conoscere questo giovane autore, scoperto attraverso Il paese delle spose infelici e due racconti, Neppure quando è notte (vi lascio il link per scaricarlo) e È proibito amare per i Corti del Corriere della Sera (presumo che l'ultimo libro sia una rielaborazione di questo).
Desiati non ha l'aria snob dell'intellettuale, ci confessa la sua passione calcistica per il Martina Franca, appuntamento fisso di ogni domenica.
Simona Toma, attrice e scrittrice pugliese, dialoga con Desiati e nasce una conversazione quasi intima al cospetto di una trentina di persone.
Il libro dell'amore proibito, pubblicato da Mondadori, tratta dell'amore tra Donatella, trentenne professoressa di educazione tecnica, e Francesco Veleno, suo studente appena quattordicenne.

lunedì 23 dicembre 2013

Farsi un'idea #10

Prima di una breve pausa natalizia (tornerò tra qualche giorno), vi lascio in compagnia di Erri De Luca con il suo I pesci non chiudono gli occhi.
Ho trovato questo libro magnifico, un piccolo capolavoro, dalla voce semplice ed evocativa. 
In questo brano il bambino vede per la prima volta la ragazzina. Mi piace l'idea che l'incontro sia avvenuto mentre una leggeva e l'altro era impegnato con le parole crociate.
Buona lettura.
E buon Natale!

Avevo imparato gli adulti da libri, sapevo come averci a che fare. Coi coetanei invece non sapevo, oltre i turni obbligatori della scuola non condividevo uno svago. 

venerdì 20 dicembre 2013

I pesci non chiudono gli occhi di Erri De Luca



















I pesci non chiudono gli occhi perché altrimenti perderebbe ogni frammento della bellezza che li circonda. Anche il nostro protagonista non chiude gli occhi quando l'ultima sera d'estate bacia la ragazza con la quale ha condiviso la lunga vacanza sull'isola.
Dimenticatevi i nomi propri, in questo piccolo capolavoro di Erri De Luca le cose, le persone tornano al nucleo originario, fino a diventare la nostra storia. Un racconto autobiografico, un tuffo nell'estate degli anni '60, un'avventura estiva intervallata da pillole, pensieri, dalla stessa presenza dell'autore che oggi scrive, sale su un palco a strimpellare la chitarra, assiste alla morte dei genitori.
Quell'estate avrebbe dovuto essere come le altre, caldissima, solitaria, rifugiata nel nuoto e nella parole crociate, nella madre e nel mondo della pesca silenzioso, ruvido, generoso e saggio.
Innanzitutto, è un'estate che lo vede testimone della tacita frattura tra i genitori, affronta il dramma familiare, la sincera distanza tra le ragioni della madre e quelle del padre.

mercoledì 18 dicembre 2013

Farsi un'idea #9

Nel post precedente, vi ho parlato della mia delusione riguardo Ragazze di campagna di Edna O'Brien. La storia non mi ha coinvolta, ma non posso dire che ho faticato a terminarlo. Infatti, lo stile dell'autrice non è per nulla barocco: la scrittura scorre leggera, così leggera che in alcuni punti sembra poco matura. 
In questo passo, Caithleen e Beba giungono a Dublino e incontrano Joanna, la proprietaria di casa dove hanno trovato alloggio. 
Qui, vediamo Caithleen legata alle vecchie abitudini del villaggio d'origine prontamente contraddetta da Beba, che aspira ad assaporare ogni attimo della nuova vita cittadina.

Per rendere la stanza un po' più familiare avevo messo sul tavolo un vasetto  di crema per il viso e un profumo che si chiamava "Notte a Parigi". Joanna si avvicinò per osservarli. Tolse il coperchio del vasetto di crema e la annusò. Poi annusò anche il profumo. 
«Buono» disse, continuando a odorare il contenuto del flaconcino blu scuro.
«Lo provi» le dissi, visto che dovevamo contraccampiare, dopo aver ricevuto la sua bottiglia di liquore.
«Costoso? È roba costosa?».

lunedì 16 dicembre 2013

Ragazze di campagna di Edna O'Brien


Non rientro nella schiera nel considerare l'opera di Edna O'Brien, Ragazze di campagna, un capolavoro. La “colpa” sarà da imputare alla storia che non mi ha sorpresa molto: mi aspettavo un libro dalla struttura più complessa. Non è noioso, questo lo devo ammettere, ma ho fatto fatica a capirne la bellezza.
L'unico punto degno di nota è l'ambientazione nella cattolicissima Irlanda degli anni '50 e le tante figurine di contorno che “esaltano” questo contesto.



Caithleen deve affrontare la tragica morte della madre, gli attriti con un padre dedito alla bottiglia, la povertà e il bigottismo del villaggio d'origine, il rigido collegio.
Il romanzo, narrato dalla voce della protagonista, ruota intorno a Caithleen e alla sua amica Beba.
Entrambe sono cresciute nel contesto claustrofobico e perbenistico di un villaggio irlandese ed entrambe hanno fretta di bruciare le tappe. Dopo aver trascorso la loro adolescenza in un convento dalle regole molto ferree, credono di dare un senso alla loro vita trasferendosi a Dublino. La capitale irlandese è il trampolino di lancio verso l'età adulta, per trovare la strada verso l'emancipazione, per scrollarsi di dosso quei limiti che aveva frenato le loro esistenze fino a quel momento.
Viene fuori il controverso rapporto, ma quanto mai umano, tra Caithleen e Beba: un'amicizia a tratti ostile e infantile, complice e innocente. C'è tutta la vitalità di due ragazze, prima, e due donne, poi, alle prese con l'ardente desiderio d'amore e di amare e con tutte le delusioni che ne derivano. Senza dubbio è un romanzo di formazione, dalle evidenti note autobiografiche.
Questo libro ha avuto un corso e sopratutto un'accoglienza travagliata: bruciato sul sagrato delle chiese alla sua uscita, oggi non scandalizzerebbe nessuno. Nemmeno un moscerino.

venerdì 13 dicembre 2013

I consigliatissimi - Natale 2013

Come vi avevo accennato la settimana scorsa, la rubrica "Il venerdì in libreria" si prende una pausa natalizia per ritornare carica di novità a gennaio. Per non lasciarvi orfani di questo spazio, ho pensato di consigliarvi qualche libro da regalare per Natale a qualche amico e anche noi stessi (perché no?!?). 
Entriamo nel vivo della questione. Vi presento le mie scelte divise per aree tematiche: Medio-Oriente, autrici e racconti. Molti li ho letti prima che aprissi questo blog e mi hanno lasciato delle belle sensazioni; dei rimanenti libri trovate i link delle recensioni.
Mi sono un po' divertita nell'assegnare i titoli degli argomenti, quindi, non prendeteli troppo sul serio.
Si accettano suggerimenti, non esitate a lasciarli nei commenti così potrò aggiornare la mia lunga lista e potreste aiutare gli altri.
A presto.


L'araba fenice 
Il Medio Oriente è raccontato dalle voci di Gad Lerner, dai fumetti di Marjane Satrapi e dal reportage di Imma Vitelli sulla rivoluzione egiziana. Tre sguardi - ebraico, iraniano e italiano - su un mondo in continuo mutamento.

Titolo: Scintille. Una storia di anime vagabonde
Autore: Gad Lerner
Editore: Feltrinelli
Genere: Autobiografia


Gilgul, nella Qabbalah ebraica, è il frenetico movimento delle anime vagabonde che ruotano intorno a noi quando la separazione dal corpo è dovuta a circostanze ingiuste o dolorose. Lerner ha deciso di addentrarsi nel suo gilgul familiare, nelle “scintille d’anime” della sua storia personale. Così l’indagine sulla memoria e sui conflitti familiari si rivela occasione per un viaggio nel mondo contemporaneo minato dalla crisi dei nazionalismi, tuttora alla ricerca di convivenza armonica. Un itinerario attraverso nuove e vecchie frontiere che scava nel passato per rivelarne il peso sul presente.

Titolo: Pollo alle prugne
Autore: Marjane Satrapi
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Graphic novel


Un romanzo sotto forma di fumetto, ambientato in Iran negli anni Cinquanta, racconta gli ultimi giorni di un famoso musicista che si lascia morire per dispetto, dopo che la moglie ha rotto il suo prezioso strumento. Una riflessione sul piacere, un libro sulla scomparsa dello stesso e sulla morte che ne deriva. E dietro l'agonia del musicista si intravede una storia d'amore finita male e, soprattutto, il ritratto di una società scomparsa: quella dell'Iran dei nonni dell'autrice, un paese lacerato tra modernità e tradizione.

Titolo: Tahir. I giovanni che hanno fatto la rivoluzione
Autore: Imma Vitelli
Editore: Il Saggiatore
Genere: Scienze umane
È il 17 gennaio del 2011. Un uomo tenta di entrare nella sede del Parlamento egiziano. La sicurezza lo blocca. Ma lui si cosparge di benzina e si dà fuoco. Proprio lì, davanti all'Ambasciata del popolo del Cairo. Dopo gli atti di contestazione e gli episodi di disobbedienza civile avvenuti in Tunisia e in altri paesi arabi, anche in Egitto è giunta l'ora della rivoluzione. Esattamente un anno dopo esce il libro di Imma Vitelli, una giornalista che ha vissuto al Cairo ed è andata a seguire da vicino i terribili giorni della sommossa. Attraverso dieci racconti, e altrettanti meravigliosi personaggi, "Piazza Tahrir" racconta una pagina di storia, attraverso le voci dei protagonisti.

mercoledì 11 dicembre 2013

Farsi un'idea #8

Il mio entusiasmo per La bellezza delle cose fragili finalmente si è materialiazzato in una recensione e in un incontro
Avrei voluto dedicare più spazio  al libro di Taiye Selasi, ma un blog ha i suoi limiti. La scelta dei passi è stata ardua. Ho deciso di concentrarmi sullo stile dell'autrice piuttosto che frasi particolarmente belle. I brani, qui riportati, si riferiscono alla prima e alla terza parte, rispettivamente sono protagonisti Kweku e la figlia Taiwo.
Che dire? Un libro da tenere in libreria (dopo averlo lettto, naturalmente) per assporare il fascino di una scrittura contemporanea - non nel senso sperimentale o innovativa -  evocativa e introspettiva. La storia di Kweku e della sua famiglia è tormentata e dolorosa. 
Buona lettura.


E una seconda fitta ora, perché la percezione esiste, si ostina a esistere nelle cose vulnerabili, incurante del fatto che Kweku si rifiuti - un rifiuto ammirevole per la logica che lo motiva - di accoglierla nel suo cuore e nella sua mente. Perché la logica inclemente, la disgrazia di chi è dotato di lucidità, gira e rigira, lo spingono sempre a sbattere la testa contro lo stesso muro. (a) la futilità della visione, a fronte della fatalità della bellezza, soprattutto della bellezza insita nelle cose fragili e in un posto come quello, dove una madre ancora sporca di sangue è costretta a seppellire il figlio appena nato, sciacquarsi con un tubo di gomma per poi tornare a casa a schiacciare patate dolci; (b) la persistenza della bellezza, proprio nelle cose più fragili: una goccia di rugiada all'alba, una cosa destinata a finire nel giro di qualche istante, in un giardino, in Ghana, il Ghana, terra rigogliosa, morbida, verde, dove le cose fragili muiono. 

lunedì 9 dicembre 2013

La bellezza delle cose fragili di Taiye Selasi

L'inizio è pieno di bellezza, di morte, di fragilità come una goccia di rugiada, di un Ghana rigoglioso, morbido, verde. Ci vuole tempo e spazio per assaporare La bellezza delle cose fragili di Taiye Selasi.
Kweku ritorna in Ghana dopo un periodo di grande sofferenza, un periodo in cui ha cercato di riscattare sé stesso agli occhi della famiglia e della società. A Boston la sua promettente carriera di chirurgo del Brigham Hospital viene stroncata da un'incidente in sala operatoria. Kweku è il capro espiatorio di un sistema, il colore della pelle lo metterà alle sbarre (c'è un'ombra di razzismo?). È il disagio la forza motrice del suo agire: abbandona la famiglia e l'America per trasferirsi in Ghana senza riuscire a confessare il proprio dramma. C'è una figura spiazzante e fuori copione che si aggira nella prima parte: il cameraman che inquadra Kweku rappresenta la società che continuamente ti chiede «perché sei qui?».
Un dolore pulsante ha colpito Kweku in tutto il corpo, che ha anche il sapore pungente della perdita della sorella e della madre, dell'assenza del padre, dell'antica miseria, del colonialismo. La migrazione geografica e sociale dei Sai non apporta alcun riscatto perché la vergogna ha il sopravvento persino sulle parole, sul chiarimento.
A niente valgono la ragione e una posizione onorata nella società americana. E quell'idea di irraggiungibilità che ha definitivamente demolito gli sforzi di una vita per la costruzione di «Una Famiglia di Successo, uno sforzo in cui tutti e sei erano impegnati, tutti, che si battevano per l'obiettivo comune, ancora non raggiunto. Erano incompiuti, facevano le prove, una rappresentazione ancora in via di perfezionamento, in cui ognuno di loro recitava il proprio ruolo con un aplomb affettato, con un'onnipresente ansia di prestazione come una sorta di lieve rumore di fondo. Un ronzio».

venerdì 6 dicembre 2013

Il venerdì in libreria #11

Buon venerdì, respirate l'aria del Natale?
Vi aiuto con qualche titolo che sa di festa e di inverno come La voce degli uomini freddi di Mauro Corona e Un buon vecchio Natale di Irving Washington. Valerio Vangelisti si cimenta con la storia d'Italia e inagura il primo libro della nuova saga (tanto lui è avvezzo). Ritorna Isabel Allende (da quanto non pubblicava?) scrive una storia a tinte fosche ambientata in California. E infine, un libro che da voce agli abitanti palestinesi della striscia di Gaza. 
Questa settimana non sono riuscita a scovare molte notizie riguardo le novità dei prossimi giorni. È un periodo in cui le pubblicazioni rallentano, le case editrici concentrano la promozione sui titoli freschi. 
Vi comunico che la rubrica si prenderà una pausa per ritornare a gennaio bella carica. Il prossimo venerdì ospiterò dei consigli... letterari per voi e per chi amate. 
Vi aspetto qui.


Titolo: La voce degli uomini freddi
Autore: Mauro Corona
Editore: Mondadori
Pagine: 200
Genere: Narrativa italiana
EAN: 9788804633778
Prezzo di copertina: € 18,00
Data di uscita: 03/12

Un paese lontano, sperduto tra le montagne, fatto di anime solitarie appese alle rocce, dove nevica in ogni stagione dell'anno, dove la gente ha la faccia bianca di chi sta sempre al chiuso, e il carattere silenzioso e gelido delle nevicate. Lassù vivono donne e uomini soffiati nella neve, statue di ghiaccio che nessun fuoco potrà mai sciogliere. Si allenano a resistere alla vita sfidando le avversità, il freddo, le difficoltà di coltivare la terra, il pericolo delle valanghe. Ogni sera si riuniscono accanto alle stufe e i vecchi, a voce bassa, cantano ai giovani i fatti che hanno accompagnato le loro giornate. Una storia che non deve essere dimenticata. La storia di un paese dove nevica anche d'estate e gli uomini hanno la pelle fredda... 
Titolo: Il sole dell'avvenire
Autore: Valerio Evangelisti
Editore: Mondadori
Pagine: 300
Genere: Narrativa italiana
EAN: 9788804631125
Prezzo di copertina: € 17,50
Data di uscita: 03/12

È il primo volume di una trilogia progettata da Valerio Evangelisti. L'obiettivo è di raccontare la storia d'Italia dal 1875 al 1950 attraverso la storia personale di tre famiglie di braccianti e mezzadri romagnoli dai destini intrecciati, i Verardi, i Minguzzi e gli Zambelli, a partire dal capostipite Attilio Verardi, ex garibaldino. Lo sfondo storico del primo volume, ambientato come gli altri due in Emilia Romagna, verte sulla crisi agraria, la formazione del bracciantato di massa, i contrasti tra mazziniani, anarchici e socialisti, la nascita delle cooperative, le bonifiche, l'ingresso dei socialisti in parlamento e nei comuni, le prime leghe di resistenza. Evangelisti si dedica a questo progetto di affresco storico e sociale attraverso un grande lavoro di documentazione svolto su fonti d'epoca. Ma, al tempo stesso, Evangelisti mantiene la sua cifra più vera e dà vita a un'opera lontana da tutti i romanzi e i film di ambientazione rurale. L'obiettivo non è magnificare la "civiltà contadina", ma raccontarla nella sua complessità: la storia dei protagonisti, mai esenti da contraddizioni, e la storia del Paese e del movimento operaio, in tutte le sue luci ma anche in tutte le sue ombre.

Titolo: Il gioco di Ripper
Autore: Isabel Allende
Editore: Feltrinelli
Pagine: 464
Genere: Narrativa internazionale
EAN: 9788807030727
Prezzo di copertina: € 19,00
Data di uscita: 04/12


Le donne della famiglia Jackson, Indiana e Amanda, madre e figlia, sono molto legate pur essendo diverse come il giorno e la notte. Indiana, che esercita come medico olistico, è una donna libera e fiera della propria vita bohémienne. Sposata e poi separatasi molto giovane dal padre di Amanda, è riluttante a lasciarsi coinvolgere sentimentalmente, che sia con Alan, ricco erede di una delle famiglie dell'élite di San Francisco, o con Ryan, enigmatico e affascinante ex navy seal dell'esercito americano, ferito durante una delle sue ultime missioni. Mentre la madre vede soprattutto il buono nelle persone, Amanda, come suo padre, capo ispettore della sezione omicidi della polizia di San Francisco, è affascinata dal lato oscuro della natura umana. Brillante e introversa, appassionata lettrice, dotata di un eccezionale talento per le indagini criminali, si diletta a giocare a Ripper, un gioco online ispirato a Jack the Ripper, Jack lo squartatore, in cui bisogna risolvere casi misteriosi. Quando la città è attraversata da una serie di strani omicidi, Amanda si butta a capofitto nelle indagini, scoprendo, prima che lo faccia la polizia, che i delitti potrebbero essere connessi fra loro. Ma il caso diventa fin troppo personale quando sparisce Indiana. La scomparsa della madre è collegata al serial killer? Ora, con la madre in pericolo, la giovane detective si ritrova ad affrontare il giallo più complesso che le sia mai capitato, prima che sia troppo tardi.


Titolo: Un buon vecchio Natale
Autore: Irving Washington
Editore: Mattioli 1885
Pagine: 120
Genere:Narrativa internazionale
EAN: 9788862613583
Prezzo di copertina: € 10,90
Data di uscita: 04/12


Siamo nella campagna inglese, dove Washington Irving sta trascorrendo la vigilia di Natale. A un certo punto, in una locanda si imbatte in un vecchio compagno di scuola che lo invita a trascorrere la festa presso la tenuta di famiglia. Si scopre così che il padre dell'amico stravede per tutte le tradizioni legate al Natale - gli alberi, il cenone, l'attesa, i regali, la compagnia dei parenti anche più lontani. Così ha addobbato la casa in modo da ricordare tutto questo. Ma non solo. Ha anche molte storie da raccontare sul "vecchio, vecchio, vecchio buon Natale."


Titolo: Perché amo questo popolo. Storie di resistenza palestinese da Gaza
Autore: Silvia Todeschini
Editore: Bepress
Pagine: 190
Genere: Politica
EAN: 9788896130384
Prezzo di copertina: € 15,00
Data di uscita: 04/12

In questo libro è presente una raccolta di interviste effettuate dal settembre al dicembre 2011 nella striscia di Gaza. Le interviste sono intervallate da brevi note storiche e descrizioni, che mirano a contestualizzarle. Si è scelto di intervistare persone di diversa estrazione sociale e di diverse appartenenze politiche, per dare una panoramica più ampia possibile delle pratiche volte a combattere l’occupazione sionista. Sono centrali, infatti, non tanto le sofferenze del popolo palestinese quanto la forza che esso riesce a trasmettere nel continuare tenacemente a resistere. Sono stati presi ad esempio quindi il contadino, che per nessuna ragione vuole smettere di coltivare la sua terra anche se attaccato dai cecchini israeliani; la giovane blogger, che vuole comunicare con il “mondo fuori” che cosa significhi vivere a Gaza; il rapper, che ha deciso di esprimere il suo dissenso con la musica; le attiviste del movimento per il boicottaggio disinvestimento e sanzioni verso Israele, che chiedono di non supportare l’Apartheid sionista; chi porta avanti la lotta armata, perché con tutte le armi che Israele usa contro i palestinesi essi hanno diritto di rispondere a tono; chi pensa sia più efficace la lotta popolare nonviolenta, perché può coinvolgere più persone ed essere più efficace a livello mediatico; e tante e tanti altri.


mercoledì 4 dicembre 2013

Farsi un'idea #7

Oggi vi lascio alla lettura di Fisica quantistica della vita quotidiana, un titolo originale così come la "trama". Il fulcro di questo libello è la realtà, la quotidianità nelle sue mille sfumature. Racconti, pensieri, microromanzi, chiamateli come volete, che si fanno carico di bizzarrie e violenza, in alcuni casi. Comunque, una lettura piacevole. 
Qui, ho riportato quattro pagine con temi diversi per farvi capire la pluraralità degli argomenti trattati. Inoltre, Piergiorgio Paterlini ci dimostra come anche in una riga ci sia una storia che vale la pena raccontare. 
Buona lettura!



A chi lo dici (p. 5)


Scusami sono di corsa.



Insonnia (p. 67)

Leggeva sempre, prima di addormentarsi. Leggeva anche delle ore. Era felice solo quando aveva la testa immersa in un libro. Il problema, a furia di dài e dài, erano gli occhi. Perché leggeva schiacciato, alla luce di una torcia tascabile da pochi watt, con la fronte periodiocamente incollata alla pagina. Gliel'avevano detto che così tutte le sere per anni ci avrebbe rimesso la vista. Ma che ci poteva fare se il regolamento del carcere imponeva che la luce venisse spenta alla nove di sera?

lunedì 2 dicembre 2013

Fisica quantistica della vita quotidiana. 101 microromanzi di Piergiorgio Paterlini







Fisica quantistica della vita moderna di Piergiorgio Paterlini è una lettura breve, da leggere in un batter d'occhio o in più tempi. È stata una lettura che mi ha fatto compagnia durante il viaggio di ritorno dalla Puglia e scusatemi del ritardo con cui ve ne parlo. 
Innanzitutto, il titolo è analizzabile in due tempi. 
Sono andata a cercarmi la definizione di “fisica quantistica” perché non capivo il nesso tra i componimenti e questo titolo, così scientifico e così freddo.
La fisica è una branca della meccanica. Senza eludere la questione, vi scrivo quello che ho ricavato da questa attenta documentazione (eh!): la meccanica quantistica sottolinea come sia privo di senso assegnare un valore ad una qualsiasi proprietà di un dato sistema senza che questa sia stata attivamente misurata da un osservatore. Ecco, che calza a pennello l'aforisma nietzscheano «Non esistono i fatti, solo le interpretazioni». Forse, sono riuscita a dedurne il legame... Quindi, nella realtà accadono cose assurde e non, che noi percepiamo secondo il nostro grado di osservazione.
Avrò capito bene? Mah!

venerdì 29 novembre 2013

Il venerdì in libreria #10

Sul finire di Novembre, ci prepariamo ad accogliere le nuove uscite, che in prossimità del Natale, abbandana come la frutta estiva. Non è una polemica, ma osservo attentamente le mosse degli editori quando si avvicinano le feste. 
Ritornano Antonia Byatt, Yehoshua con un testo per il teatro, la Mazzantini, una riedizione degli Aforismi della Merini, i Wu Ming con una reinterpretazione dell'hobbit di Tolkien, Accardi Mari e una sua storia più femminile.
Inoltre, trovano spazio anche Adriano Sofri e Gian Antonio Stella con opere di genere differente rispetto la solita narrattiva. Infine, un gioiello della casa editrice Mattioli 1885 pubblica Babilonia rivisitata di F.S. Fitzgerald. Insomma, per accontentare tutti!


Titolo: Ragnarök. La fine degli dèi
Autore: Antonia S. Byatt
Editore: Einaudi
Pagine: 152
Genere: Narrativa internazionale
EAN: 9788806214029
Prezzo di copertina: € 17,50
Data di uscita: 26/11

Ad Asgard gli dèi banchettano e vanno a caccia. Odino presiede alle quotidiane carneficine tra i guerrieri morti in battaglia e perennemente resuscitati, mentre Loki il trasformista ordisce i suoi inganni. Gli dèi sanno che il Ragnarök, la distruzione finale, incombe sul loro mondo ma, ingordi e rissosi, sono incapaci di prevenirla. A. S. Byatt rivisita la mitologia nordeuropea attraverso l'immaginazione di una bambina che, sfollata nella campagna inglese durante la seconda guerra mondiale, riceve in dono un libro sui miti norreni. L'incalzante ricostruzione mitologica e l'intensità autobiografica della vicenda infantile contribuiscono a delineare un inquietante parallelismo tra l'arrogante inconsapevolezza delle divinità nordiche e l'insensata distruzione delle risorse del pianeta da parte della nostra civiltà.

Titolo: Camminano forse due uomini insieme?
Autore: Abraham B. Yehoshua
Editore: Einaudi
Pagine:80
Genere: Teatro
EAN: 9788806215224
Prezzo di copertina: € 9,50
Data di uscita: 26/11

In un appartamento londinese, un uomo talmente privo di senso pratico da non saper aprire una latta di sardine osserva incredulo il suo rivale più accanito, impegnato nella preparazione di una frittata. Il primo è Vladimir Jabotinskij, leader della destra revisionista sionista, l'uomo ai fornelli invece è David Ben Gurion, ebreo socialista e futuro fondatore dello Stato d'Israele. È il 1934: mentre sull'Europa incombe lo spettro del nazismo, i due leader, solitamente divisi da un contrasto insanabile, si incontrano per cercare un terreno comune con cui affrontare il destino che li attende e costruire il futuro di Israele. Del resto è la Bibbia a insegnarlo: "Camminano forse due uomini insieme, se prima non si sono accordati?" Mettendo in scena il dramma di due uomini carismatici e tormentati, Abraham Yehoshua ci fa entrare in quelle stanze, solitamente inaccessibili, in cui la Storia si svela.

Titolo: Babilonia rivisitata
Autore: Francis Scott Fitzgerald
Editore: Mattioli 1885
Pagine: 80
Genere: Narrativa internazionale
EAN: 9788862613606
Prezzo di copertina: € 9,90
Data di uscita: 27/11

1929, l'anno del crollo di Wall Street e dell'inizio della Grande Depressione. Charles Wales è un ex playboy e un ex ragazzo spensierato. Ha conosciuto la morte della moglie e le nebbie dell'alcolismo. Ma adesso è vivo, è ripulito, è cambiato ed è tornato a Parigi per recuperare il rapporto con la figlia. Ma Parigi è cambiata - è una Babilonia rivisitata - non è più scintillante come un tempo, adesso è una città di spettri e illusioni perdute, di tentazioni che ormai non hanno più fascino e suonano molto più di corruzione…

Titolo: Machiavelli, Tupac e la Principessa
Autore: Adriano Sofri
Editore: Sellerio
Pagine: 360
Genere: Scienze politiche
EAN: 9788838931307
Prezzo di copertina: € 14,00
Data di uscita: 28/11

Questo libro è un guazzabuglio. Tratta di Niccolò Machiavelli. Di grandi questioni, e storie piccole, a cominciare da un avverbio di due sillabe che introduce allo stupro frustrato del principe sulla Fortuna. Di Tupac Shakur che andò in carcere e si rinominò Makaveli, in tempo per essere ammazzato. Di Machiavelli che si metteva nei panni di tutti, del papa, dell'imperatore, del Valentino, del capopopolo dei Ciompi e del giovane amante di successo - e perfino nei propri. Tratta anche della politica nel mondo di oggi, di uomini e donne, del ritorno alle origini, alla leggenda di San Francesco e a quella della Costituzione. Della successione, di un papa che succede a un altro abolendo la morte di papa, di un presidente della repubblica che succede a se stesso, di rivoluzionari, agenti segreti e avventurieri che diventano monarchi ereditari senza dichiararlo, e di capi di stato democratici che fondano dinastie. Delle madri costituenti. Di padri ricchi che diseredano i figli e di figli ricchi che rinunciano all'eredità dei padri. Dell'idea di rifare tutto di nuovo, principe nuovo, nuovi sudditi, ripartendo dal marmo grezzo, dalla carta bianca, dai montanari svizzeri, col rischio di finire alla Cambogia di Poi Pot. Dell'odio per la città di Sarajevo, e della crociata contro la montagna di fra' Dolcino, antenato dei NoTav...

Titolo: Se muore il Sud
Autore: Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo
Editore: Feltrinelli
Pagine: 320
Genere: Scienze politiche
EAN: 9788807070327
Prezzo di copertina: € 19,00
Data di uscita: 27/11

Luoghi meravigliosi, tesori di arte e cultura, ma anche risorse economiche e imprenditoriali dimenticati, sprecati, polverizzati. E la terra che potrebbe trainare lo sviluppo del paese è stata invece occupata dalla malavita e dalla malapolitica. Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, i nomi simbolo del giornalismo d’inchiesta in Italia, raccontano il disastro del Sud.

Titolo: Il posto più strano dove mi sono innamorata
Autore: Accardi Mari
Editore: Terre di Mezzo
Pagine: 192
Genere: Narrativa italiana
EAN: 9788861892620
Prezzo di copertina: € 13,00
Data di uscita: 28/11

Una famiglia improbabile e scombinata lavori impossibili, spasimanti troppo timidi che le regalano fiori ogni giorno senza però palesarsi, e l'amore vero che non arriva mai: convinta dal padre che "Cu niesci arriniesci", se nella vita vuoi combinare qualcosa te ne devi andare da dove sei nata, Irma lascia Palermo per la fredda Torino, e poi da lì se ne va a Praga e Roma, sempre in cerca del suo posto nel mondo, anche se sembra che qualcuno riesca ogni volta a occuparlo prima di lei. La storia ironica e disillusa di una globe trotter dell'esistenza.

Titolo: Difendere la Terra di Mezzo
Autore: Wu Ming 4
Editore: Odoya
Pagine: 240
Genere:
EAN: 9788862881937
Prezzo di copertina:
Data di uscita: 28/11

Dopo il successo mondiale dei film di Peter Jackson tratti dai romanzi di J.R.R. Tolkien, l’interesse per l’opera del professore di Oxford è cresciuto a dismisura. Già alla fine del secolo scorso, quando i primi film erano ancora soltanto nelle intenzioni del regista, tutti i sondaggi nel mondo anglosassone annoveravano Il Signore degli Anelli tra le cinque opere di narrativa più importanti del Novecento. J.R.R.Tolkien (1892-1973) rappresenta un caso più unico che raro nella storia della letteratura contemporanea e merita di essere studiato a fondo. I suoi romanzi e i suoi scritti hanno dato vita a uno dei fenomeni culturali più duraturi e diffusi della nostra epoca, in grado di estendersi attraverso la letteratura, il cinema, il fumetto, la fan fiction, i giochi di ruolo, i videogame, il cosplaying, ma anche di suscitare interesse presso accademici e studiosi di letteratura di vari paesi. Anche in Italia, da alcuni anni, una nuova generazione di “tolkienologi” si è impegnata a fare carta straccia dei vecchi pregiudizi su un autore amato e bistrattato quanti altri mai. Soprattutto nel nostro Paese, Tolkien ha infatti subito un trattamento che non è toccato a nessun altro importante autore contemporaneo, schiacciato tra lo snobismo della critica paludata nei confronti della letteratura fantastica e le tirate per la giacca dei lettori confessionali o tradizionalisti.

Titolo: Aforismi e magie
Autore: Alda Merini
Editore: Rizzoli
Pagine: 192
Genere: Poesia
EAN: 9788817070454
Prezzo di copertina: € 10,00
Data di uscita: 29/11

"L'Aforisma - secondo la Merini - è il sogno di una vendetta sottile. L'Aforisma è genio e vendetta e anche una sottile resa alla realtà biblica. Chi fa aforismi muore saturo di memorie e di sogni ma pur sempre non vincente né davanti a Dio né davanti a se stesso né davanti al suo puro demonio." Nel libro è raccolto il meglio di un genere che in questi ultimi anni Alda Merini ha esercitato con entusiasmo e autentica maestria. Arricchiscono il volume i disegni di Alberto Casiraghi, l'amico pittore-editore che ha sollecitato, raccolto e accompagnato con le sue miniedizioni Pulcinoelefante questa nuova verticalissima ispirazione. Una silloge insieme magica e crudele, appassionata e tagliente, ispirata e assoluta di microtesti e in versi, destinati a tenerci compagnia nel tempo.

Titolo: Splendore
Autore: Margaret Mazzantini
Editore: Mondadori
Pagine:
Genere: Narrativa italiana
EAN: 9788804638087
Prezzo di copertina:
Data di uscita: 29/11

Guido e Costantino nascono nello stesso palazzo, a Roma. Guido abita all'ultimo piano, è figlio unico, la sua mamma è un’attivista molto radicale, sempre presa da grandi battaglie che la tengono lontana da lui, e anche suo padre lavora moltissimo. Le sue giornate dopo la scuola trascorrono in solitudine nella grande casa ombrosa, aspettando per ore il rientro dei genitori mentre la tata di turno stira nella sua stanza. Costantino, invece, è il figlio dei portieri dello stabile. Abita nel seminterrato umido, gioca in cortile con una palla sgonfia, ma quando Guido passa davanti alle finestrelle basse del suo appartamento ne sente provenire il profumo avvolgente delle cose buone che sua madre prepara da mangiare, la luce calda di una casa piena di voci. Un giorno, in un momento di rabbia, Guido scaglia dalla finestra uno dei suoi meravigliosi giochi, le tesserine che compongono il mosaico di un guerriero antico. Poco dopo, alla porta suona Costantino: gli riporta il mosaico raccolto in cortile e perfettamente riordinato. Solo, al guerriero manca l’occhio, e resta nell’immagine quella specie di buco muto. Guido e Costantino invece si guardano con diffidenza e attrazione. Ciascuno dei due possiede qualcosa che l’altro desidera e non ha. Ciascuno dei due ha un buco di solitudine da qualche parte dentro di sé. Splendore nasce dunque da un intreccio di mondi e paesaggi, di commedia e di dramma, ed è un romanzo che cambia forma tante volte, come cambia forma l’amore. Un romanzo che celebra l’amore nella sua libertà, e che nel farlo scortica i nostri pregiudizi, mette a nudo le nostre paure, trova il coraggio di trasformare la vergogna in bellezza. Perché il vero scandalo sarebbe non aver cercato se stessi. E alla fine sapremo che ognuno di noi può essere soltanto quello che è. E che il vero splendore è la nostra singola, sofferta, diversità.

mercoledì 27 novembre 2013

Incontri d'autore - Alicia Giménez-Bartlett



Oramai ci ho preso gusto a partecipare agli incontri con gli autori! Se poi sono affascinanti come Taiye Selasi o simpatici come Alicia Giménes-Bartlett non si possono perdere.
Così venerdì scorso nella scaletta della rassegna InGORDE, era previsto l'incontro con la giallista spagnola, Alicia Giménez-Bartlett, dalla cui penna è nata l'ispettrice Petra Delicado, che anima i suoi romanzi. Non avevo idea di chi fosse prima di venerdì sera e neanche che faccia avesse, nonostante non sia alla prime armi: il suo successo è legato alla Spagna e all'Italia, un successo arrivato in tarda età.
Questa volta sono arrivata in tempo e oltretutto ho trovato posto in secondo fila in una sala piena piena. Lei, Alicia Giménez-Bartlett, è seguita da una bella fetta di lettori: il popolo di Petra Delicado è agguerrito e informatissimo.
Durante la presentazione ha osservato impassibile, non un cenno di sorriso. Ho persino pensato che non capisse l'italiano. Sono stata fortunatamente smentita perché si è rivelata una signora dai pensieri vivaci.
L'incontro, più che una vera presentazione, è stata una piacevole e divertente conversazione che ha toccato diversi, primo tra tutti la scrittura e la pubblicazione. Pubblicare libri non significa scrivere. La scrittura è un lavoro impegnativo, solitario e abitudinario.

lunedì 25 novembre 2013

Farsi un'idea #6

Buon lunedì!
Finalmente vi lascio qualche riga de L'amore molesto, recensito qualche settimana fa.
Avrei voluto trascivervi tutto il libro per farvi comprendere tutto il mio entusiasmo e la ammirazione per questa autrice e per la sua narrazione corposa e vitale. Non sapendo che passo scegliere, perché per me tutto il libro merita di essere trascritto, ho dato spazio all'incipit che introduce immediatamente la vicenda.
Attendo vostri commenti. Buona lettura!



Mia madre annegò la notte del 23 mag­gio, giorno del mio com­pleanno, nel tratto di mare di fronte alla loca­lità che chia­mano Spac­ca­vento, a pochi chi­lo­me­tri da Min­turno. Pro­prio in quella zona, alla fine degli anni Cin­quanta, quando mio padre viveva ancora con noi, d’estate affit­ta­vamo una stanza in una casa con­ta­dina e tra­scor­re­vamo il mese di luglio dor­mendo in cin­que den­tro pochi roventi metri qua­drati. Ogni mat­tina noi bam­bine beve­vamo l’uovo fre­sco, taglia­vamo verso il mare tra canne alte per sen­tieri di terra e di sab­bia e anda­vamo a fare il bagno. La notte in cui mia madre morì la pro­prie­ta­ria di quella casa, che si chia­mava Rosa e aveva ormai più di settant’anni, sentì bus­sare alla porta ma non aprì per paura dei ladri e degli assassini.

venerdì 22 novembre 2013

Il venerdì in libreria #9

Ho scritto un post lungo lungo, ma non è colpa mia: avete visto quante novità interessanti? Da Celestini a De Silva per i racconti di Scena padre, al thriller norvegese di Nesbø per passare al misterioso romanzo di Coetzee. Inoltre, sono molte le donne che occupano gli spazi editoriali di questa settimana: Chiara Gamberale, Banan Yoshimoto, Michela Marzano, Maxence Fermine.
Concludiamo con la storia illustrata di Miles Davis e con un graphic novel tra fantascienza e mistero.
Una menzione speciale va L'odore del fieno di Giorgio Bassani ripubblicato dalla Feltrinelli: è l'unica edizione in circolazione. 
Buon venerdì!

Titolo: Scena padre
Autore: Vari
Editore: Einuadi
Pagine: 152
Genere: Narrativa italiana
EAN: 9788806217761
Prezzo di copertina: € 17,50
Data di uscita:19/11

Scrivere un racconto sulla paternità è come scriverne uno sulla vecchiaia: puoi immaginartela anche a vent'anni, ma non ti scricchiolano le ossa. Per questo motivo fanno parte di "Scena padre" soltanto scrittori che genitori lo sono davvero. Di fronte ai figli "di carta" non c'è bisogno di ricalibrare costantemente le proprie aspettative, o di reinventarsi ogni giorno. Nella vita invece può capitare che, superato lo stupore della prima notte passata in casa con la figlia appena nata, ci si domandi chi diventerà quel fagotto che dorme nella culla. Magari qualcuno con cui non sarà facile parlare, se non con brevi comunicazioni di servizio appiccicate sul frigorifero ("A che ora devo accompagnarti in palestra?", "Ho lasciato il pollo nel forno", "Anche oggi un'altra nota?") cercando di far passare fra le righe prima di tutto l'affetto. In quest'antologia di racconti inediti, otto scrittori affrontano la meraviglia e il divertimento nel constatare quanto un figlio possa esserti alleato e rivale in parti uguali. E mentre affini la creatività e l'ironia necessarie a parare i colpi, ti accorgi dello scarto tra la potenza del generare e l'impotenza dell'allevare, davanti a qualcuno che riesce sempre a spiazzarti. E allora diventare padri può significare anche rimettersi in discussione come figli. 

Titolo: L'infanzia di Gesù
Autore:John M. Coetzee
Editore: Einaudi
Pagine: 256
Genere: Narrativa internazionale
EAN: 9788806214685
Prezzo di copertina: € 20,00
Data di uscita:19/11

In un mondo nuovo, dove i ricordi della vita precedente svaniscono e al loro posto gli uomini si nutrono di tiepida benevolenza, Simón accompagna il piccolo David alla ricerca della madre sconosciuta. Il limbo di Novilla, città fuori dal tempo e dalla Storia, è lo spazio in cui si dischiude l'infanzia di un ragazzino eccezionale: con il suo linguaggio nuovo e il suo modo inedito di contare, le sue ansie e le sue paure, la volontà eroica di resuscitare chi è morto e salvare chi è in difficoltà, David è capriccioso come ogni bambino, oppure ostinato e romantico come Don Chisciotte, di cui Simón legge e interpreta per lui le gesta. O forse, come vuole il titolo, nelle forme straordinarie della sua immaginazione si nasconde un'origine ultraterrena, persino divina. Con "L'infanzia di Gesù" J. M. Coetzee regala una storia piena di mistero. Un romanzo che riflette sul potere demiurgico - e ambiguo dell'immaginazione, e ci lascia con un senso profondo di stupore, di turbamento, e con una domanda: saremmo in grado di riconoscere il Messia, se arrivasse oggi? 

Titolo: Polizia
Autore: Jo Nesbø
Editore: Einaudi
Pagine: 648
Genere:Thriller
EAN: 9788806214227
Prezzo di copertina: € 21,00
Data di uscita: 19/11

"Lo spettro" si chiudeva con una scena pietrificante. Harry Hole che, centrato al petto da tre colpi di pistola, cadeva pensando: "È finita, finalmente è tutto finito". "Polizia" ricomincia da lì, qualche mese dopo, con un uomo in coma piantonato giorno e notte in ospedale. E Oleg, il ragazzo che gli aveva sparato, spedito a disintossicarsi in una clinica svizzera, e poi Rakel, fidanzata storica di Harry, con un lavoro a Ginevra. Oslo nel frattempo è stata sconvolta dai delitti bestiali di un serial killer che si accanisce proprio contro la polizia. Il macellaio dei poliziotti, l'hanno soprannominato. Perché, dopo averli attirati sul luogo di omicidi irrisolti, letteralmente ne spappola i corpi. La polizia ha perso Harry Hole, il suo esperto in fatto di assassini seriali. E anche ammesso che Harry sia ancora vivo, sarebbe disposto a occuparsi del caso? Nessuno si sarebbe mai più trovato in situazioni limite, questo Harry aveva promesso a Rakel. E una volta tanto sembrava deciso a mantenere la promessa. Ma l'amore di una donna è sufficiente a salvare un uomo da se stesso e dai propri fantasmi?

Titolo: La morte come spettacolo
Autore: Michela Marzano
Editore: Mondadori
Pagine: 120
Genere: Filosofia
EAN: 9788804630371
Prezzo di copertina: € 10,00
Data di uscita:19/11

Siamo costantemente bombardati da immagini di violenza estrema, soprattutto attraverso internet che ne permette una diffusione rapidissima e planetaria: abusi, torture, esecuzioni, filmati in diretta da dilettanti privi di qualunque coscienza critica e direttamente immessi nella Rete. Perché queste immagini sono così diffuse? Quale visione dell'uomo esprimono? Cosa ci raccontano sui loro autori, su noi stessi, sull'evoluzione sociale? Michela Marzano risponde a questi interrogativi, indagando l'effetto "anestetizzante" di queste immagini che finiscono per neutralizzare ogni sentimento di umanità e portare una barbarie di nuovo tipo, la barbarie dell'indifferenza.

Titolo: Per dieci minuti
Autore: Chiara Gamberale
Editore: Feltrinelli
Pagine: 192
Genere: Narrativa italiana
EAN: 9788807030710
Prezzo di copertina: € 16,00
Data di uscita: 20/11

Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere. Tutto quello con cui Chiara era abituata a identificare la sua vita non esiste più. Perché, a volte, capita. Capita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni. Che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto. Che il tuo lavoro venga affidato a un altro. Che cosa si fa, allora? Rudolf Steiner non ha dubbi: si gioca. Chiara non ha niente da perdere, e ci prova. Per un mese intero, ogni giorno, per almeno dieci minuti, decide di fare una cosa nuova, mai fatta prima. Lei che è incapace anche solo di avvicinarsi ai fornelli, cucina dei pancake, cammina di spalle per la città, balla l'hip-hop, ascolta i problemi di sua madre, consegna il cellulare a uno sconosciuto. Di dieci minuti in dieci minuti, arriva così ad accogliere realtà che non avrebbe mai immaginato e che la porteranno a scelte sorprendenti. Da cui ricominciare. Con la profonda originalità che la contraddistingue, Chiara Gamberale racconta quanto il cambiamento sia spaventoso, ma necessario. E dimostra come, un minuto per volta, sia possibile tornare a vivere. 

Titolo:  L'odore del fieno
Autore: Giorgio Bassani
Editore: Feltrinelli
Pagine: 80
Genere: Narrativa italiana
EAN: 9788807882821
Prezzo di copertina: € 7,00
Data di uscita:20/11

"L'odore del fieno" (1972) conclude "Il romanzo di Ferrara", il lungo ciclo di storie dedicate da Bassani alla sua città e alla comunità ebraica quale emblema della condizione esistenziale. Si tratta di una raccolta di novelle in cui ancora una volta l'autore utilizza come sfondo e scorcio di ambientazione la sua città d'origine, Ferrara, e in cui approfondisce il motivo, alla radice di tutta la sua scrittura, del perenne conflitto fra realtà e illusione, verità ed errore, cui solo la morte può portare tregua. Come disse in seguito Bassani in una lunga intervista a Ennio Cavalli, "Dopo aver pubblicato sei opere di narrativa su Ferrara mi sono accorto di avere composto come un solo libro. Per tre anni, con grande fatica e pazienza, l'ho riscritto per intero, rendendolo davvero un tutto unico. Ogni romanzo si è così trasformato in un capitolo dell'opera. È la storia della mia città in questo secolo, ma anche, seppure trasposta, la mia personale, dall'infanzia agli anni maturi. Ho dovuto riscrivere e riscrivere, alla luce di questa intuizione di fondo. Sono arrivato a una specie di poema romanzesco di quasi mille pagine. Come ampiezza - noti bene, come ampiezza - mi piace paragonarlo all'"Odissea", a "Guerra e pace". Ci ho messo tutta la vita".

Titolo: A proposito di lei
Autore: Banana Yoshimoto
Editore: Feltrinelli
Pagine: 152
Genere: Narrativa internazionale
EAN: 9788807030413
Prezzo di copertina: € 12,00
Data di uscita: 20/11

Yumiko e Shoichi sono due cugini, figli di sorelle gemelle. Pur essendo stati molto legati da bambini, per anni non si sono più frequentati. Si ritrovano quando Shoichi, eseguendo le ultime volontà della madre, va a trovare Yumiko, rimasta orfana di entrambi i genitori, per prendersi cura di lei. La donna soffre di gravi amnesie che le impediscono di ricordare il passato. La sua vita trascorre in solitudine, sospesa in una specie di limbo separato dalla realtà. Shoichi, con affetto e pazienza, riesce gradualmente a risvegliare i suoi ricordi, compresi quelli legati ad alcuni drammatici eventi. Yumiko rivive infatti un terribile trauma subìto da bambina, fino a quel momento rimosso: un efferato omicidio compiuto dalla madre. Ecco allora che la nebbia si dirada e il passato le appare per la prima volta chiaro. Ma la discesa agli inferi della memoria non è ancora finita: un'altra rivelazione, ancora più sconvolgente, attende Yumiko. 

Titolo: La piccola mercante di sogni
Autore: Maxence Fermine
Editore: Bompiani
Pagine: 190
Genere: Narrativa internazionale
EAN: 9788845274633
Prezzo di copertina: € 12,00
Data di uscita: 20/11

Malo ha undici anni e due genitori ricchi e distratti, con cui vive a Parigi, noiosamente, in mezzo al benessere. Il giorno del suo compleanno la madre gli organizza una festa lussuosa e lo ficca in taxi per farcelo andare da solo ma il taxi, sul Pont Neuf, viene urtato da un bus e finisce nella Senna. Il tassista riemerge, mentre Malo viene dato per disperso. In realtà, Malo ha trovato una botola in fondo al fiume, l'ha aperta ed è entrato in un mondo parallelo, dove incontra alberi che starnutiscono, gatti che parlano, ombre che rassicurano e una venditrice di sogni (belli) in bottiglia. Sono proprio i sogni però a mettere alle strette Malo: per comprarne qualcuno, il ragazzino si ritrova vittima del ricatto di un alchimista cattivo, che lo minaccia di farlo restare per sempre nel mondo delle ombre, al suo servizio. Per fortuna, Malo saprà come cavarsela - risvegliandosi in un mondo reale in cui il sottosuolo è solo un ricordo. 

Titolo: Miles Davis. La storia illustrata
Autore: Autori vari
Editore: Il Saggiatore
Pagine: 223
Genere: Biografia
EAN: 978-8842819264
Prezzo di copertina: € 40,00
Data di uscita: 21/11

Compositore, bandleader e visionario, Davis rimane una delle figure più innovative, influenti e illustri della storia della musica. All'avanguardia di generi come bebop, cool jazz, hard bop, jazz modale e fusion, ancora oggi è l'artista jazz più amato e venduto di tutti i tempi. Un tributo "all-star" a Miles, con interviste e ricordi di Sonny Rollins, Bill Cosby, Herbie Hancock, Ron Carter, Clark Terry, Lenny White, Greg Tate, Ashley Kahn, Robin D.G. Kelley, Francis Davis, George Wein, Vincent Bessières, Gerald Early, Nate Chinen, Nalini Jones, Dave Liebman, Garth Cartwright e altri ancora. Correda il testo un ricco apparato fotografico tratto dagli archivi di Francis Wolff, William Gottlieb, Bob Willoughby, William "PoPsie" Randolph, Lynn Goldsmith e altri.

Titolo: Sherlock time
Autore: Hector Oesterheld
Editore: Comma 22
Pagine: 256
Genere: Graphic novel
EAN: 9788888960197
Prezzo di copertina: € 25,00
Data di uscita: 21/11

Historieta a firma di due geni del fumetto, Sherlock Time si situa a cavallo tra i generi della fantascienza e del mistery senza mai abbandonare la cifra di aspra critica politica. Pubblicato alla fine degli anni Cinquanta, oltre alla maestria del disegno di Alberto Breccia, alla nettezza dei testi di Oesterheld il libro è un grande testo sulla giustizia in un mondo, quello dell'Argentina dell'epoca, in cui una simile posizione era da considerare un forte attacco al regime. 

mercoledì 20 novembre 2013

Incontri d'autore - Taiye Selasi





-Pronto?
-Buongiorno signorina, siamo della biblioteca Ilaria Alpi. Il libro che lei ha chiesto in prestito, La bellezza delle cose fragili, è arrivato.
-Grazie.
-Inoltre, vorremmo invitarla alla presentazione del libro. Sarà presente l'autrice.
-Ah!
….

Cioè, l'ho saputo per puro caso grazie a questa telefonata. Sì, avevo chiesto in prestito il libro, ma dopo l'incontro sono corsa in libreria.
Solitamente, sono una persona puntuale, ma alle 11 ero appena uscita di casa: durante il tragitto mi sono autoflagellata mentalmente per l'ansia di arrivare a incontro inoltrato.
La presentazione è avvenuta domenica 17 alle 11 al Palazzo del Governatore di Parma e rientra nel ciclo di incontri al femminile, InGORDE. In realtà l'incontro è iniziato con trenta minuti di ritardo e, quindi, mi sono adagiata comodamente in una poltroncina rossa della sala, mentre l'autrice fluttua con leggerezza nella sala per le foto di rito. Lei, Taiye Selasi, bella, bellissima, la noti subito per quella folta e invidiabile capigliatura.

lunedì 18 novembre 2013

Farsi un'idea #5

Buon inizio di settimana.
Non ho dimenticato di lasciarvi dare un'occhiata a qualche riga de L'eroe quotidiano di David Foenkinos.
Nella recensione vi ho parlato di un certa originalità che sta nei ricordi immaginati (scritti in corsivo) dall'io narrante per i personaggi che ha incontrato nella storia, nelle sue letture.
Nelle righe successive, la vicenda riprende con il ritrovamento della nonna.
Non è una lettura faticosa, ma come vi ho già detto, mi ha lasciata perplessa e non so se lo consiglierei. Fossi stata nell'autore avrei pubblicato solo i ricordi, fittizi e reali che fossero stati.
Comunque, buona lettura.
Un ricordo di Claude Lelouch

Il regista di Un uomo, una donna ha spesso raccontato i suoi caotici inizi. Il suo primo film, Ciò che che è proprio dell'uomo, fu un disastro, fischiato fin dall'anteprima. Il padre del regista, che aveva assistito a quel linciaggio collettivo, morì pochi giorni dopo senza sapere che da lì a qualche anno, in maniera precoce ed eclatante, il figlio avrebbe ottenuto la Palma d'oro a Cannes. Dev'essere terribile per un figlio pensare che il padre è scomparso dopo averlo visto nella peggior posizione professionale possibile. Claude Lelouch ha detto dopo aver pensato al suicidio, all'epoca. Il colmo è che il film diventerà famoso grazie a una critica terribile dei Cahiers du Cinéma: "Claude Lelouch: ricordate bene questo nome, perché non ne sentirete parlare!". Bisognerà quindi ricordare di non ricordare. È, a mio avviso, uno dei rari casi di ricordo al contrario.

venerdì 15 novembre 2013

Il venerdì in libreria #8

Come ogni venerdì ci ritroviamo a conoscere le ultime uscite della settimana. Ho selezionato i libri che mi sembrano più interessanti e forse vorreste comprare. 
Questa settimana trovano spazio Marias, i gialli natalizi della Sellerio, Joanne Harris dopo Chocolate pubblica Le parole di luce, Vanessa e Virginia rivivono nelle pagine di Susan Sellers, ritorna Marsha Mehran (vi ricoradate, i suoi Caffè Babilonia e Pane e acque di rose?) e infine, la piccola casa editrice 66thand2nd pubblica L'eco delle città vuote.
Vi annuncio che le prossime due settimane saranno ricchissime di novità. Seguitemi.
Buon weekend di acquisti librari e di lettura.


Titolo: Il secolo
Autore: Javier Marias
Editore: Einaudi
Pagine: 296
Genere: Narrativa internazionale
EAN: 9788806200817
Prezzo di copertina: € 15,00
Data di uscita: 12/11

"Il secolo" è quello attraversato da Casaldàliga, giudice cresciuto in una famiglia di banchieri e diventato poi spia del regime, che, ormai vecchio e costretto all'immobilità in una stanza di Lisbona, ripensa alla vita che sta per lasciare. All'oscuro della guerra civile che si combatte fuori dalle quattro mura del suo rifugio, Casaldàliga si abbandona alla memoria della propria infanzia, nei ricordi della madre austriaca ormai scomparsa, in quelli di un padre bibliofilo truffatore e morto pazzo e in quelli delle "prime corruzioni", in cui iniziarono a manifestarsi i sintomi di un'indole vile e arrivista. "Il secolo" contiene già tutti i grandi temi di Marías, dalla morte del corpo all'immobilismo di un paese, dal processo di reinvenzione della realtà all'ironia in grado di riscrivere i fatti. 


Titolo: Vanessa e Virginia
Autore: Susan Sellers
Editore: Beat
Pagine: 190
Genere: Narrativa internazionale
EAN: 9788865591680
Prezzo di copertina: € 12,90
Data di uscita: 13/11

Vanessa e Virginia è la storia di due donne: la celebre scrittrice Virginia Woolf, autrice di capolavori come Gita al faro e La signora Dalloway, e sua sorella Vanessa Bell, pittrice. Cresciute nel perbenismo vittoriano di una famiglia borghese di Londra, le due sorelle lottarono fin dalla gioventù per liberarsene, seguendo ciascuna la propria vocazione artistica; all’inizio del Novecento, intorno a loro si raccolse il famoso «Circolo di Bloomsbury», un gruppo di intellettuali e artisti che avrebbe influenzato radicalmente la cultura inglese ed europea. Narrato dalla voce di Vanessa e strutturato per capitoli che fotografano diversi momenti nella vita delle due sorelle, il romanzo ripercorre il loro rapporto, segnato da complicità, gelosia, competizione, reciproci tradimenti e inestirpabile affetto. Dai giochi dell’infanzia ai primi esperimenti creativi, a un’età adulta segnata da matrimoni, amanti e figli, lutti dolorosi, successi e fallimenti – fino, nel caso di Virginia, alla depressione e al suicidio – veniamo trasportati in un mondo complesso e affascinante che Vanessa, in quanto pittrice, racconta con un occhio particolare per le luci, i colori, le immagini.


Titolo: Regalo di Natale
Autore: Autori vari
Editore: Sellerio
Pagine: 320
Genere: Giallo
EAN: 9788838931215
Prezzo di copertina: € 14,00
Data di uscita: 14/11

Il bello di un regalo è la sorpresa, e in ogni sorpresa può nascondersi un segreto, un mistero, e, perché no, anche un delitto. I nostri eroi ritornano. Dopo averli visti all’opera la notte del 25 dicembre nella festa familiare per eccellenza, li abbiamo seguiti per il capodanno, tra un botto di fine anno e un delitto di mezzanotte; ma non li abbiamo lasciati neanche per il ferragosto, stremati dal caldo e illusi di potere, almeno per un giorno, mettere da parte il lavoro. Ora i nostri investigatori, i detective di casa Sellerio, si trovano alle prese con dei casi accomunati da un’unica questione: il regalo di Natale. Che si tratti di un dono per sdebitarsi, che venga recapitato da uno sconosciuto, o che si confonda con un pacco destinato ad altri, è il dono natalizio, l’abitudine più profana e consumistica legata alla festa del 25 dicembre, al centro di questi cinque racconti gialli. Oltre a Petra e Fermín, che Alicia Giménez-Bartlett non separa neanche in questa circostanza, a Rocco Schiavone, tormentato commissario trasteverino, al detective dilettante Amedeo Consonni della Casa di Ringhiera i cui condomini Recami segue da un appartamento all’altro, ai vecchietti del BarLume di Pineta, questa volta si sono voluti cimentare a risolvere un enigma anche il soprintendente Harpur con il suo superiore Assistente Commissario Capo Iles, gestori del disordine nella zona grigia tra legge e crimine nell’Inghilterra del sud di Bill James. Ecco allora che a ognuno di loro capita un caso che ha a che fare con i doni natalizi, e non saranno così facili da risolvere. Dovranno infatti mettere in gioco le loro strategie, che sono assai diverse quando non opposte, per venirne a capo. Pare ci abbiano preso gusto gli investigatori a ritrovarsi tutti insieme attorno a un caso e il gruppo ha fatto proseliti se altri si sono aggregati. Testi di Alicia Giménez-Bartlett, Bill James, Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Francesco Recami.


Titolo: Le parole di luce
Autore: Joanne Harris
Editore: Garzanti
Pagine: 600
Genere: Narrativa internazionale
EAN: 9788811670490
Prezzo di copertina: € 18,80
Data di uscita: 14/11

Maddy e Maggie hanno la stessa età, ma non potrebbero essere più diverse. Maddy è coraggiosa e ribelle; Maggie, invece, ama le regole e la disciplina. La sua passione sono i libri antichi. E solo immersa tra quelle pagine che riesce a non sentirsi sola. Eppure c'è qualcosa di misterioso che unisce le due ragazze nel profondo. Un marchio sulla loro pelle: una runa. Un simbolo considerato da tutti una maledizione, un flagello. Perché nel mondo dove vivono Maddy e Maggie la magia è proibita. Giocare è vietato. E sognare è considerato il più terribile dei peccati. Ma c'è qualcuno che non ha paura di quel segno antico. Adam, un sorriso che toglie il fiato e due occhi azzurri impenetrabili dietro cui si nasconde un oscuro passato. All'inizio Maggie cerca di allontanarlo, ma poi non riesce a resistere alla forza sconosciuta che la attira verso di lui: il ragazzo è l'unico a conoscere il segreto scritto nella runa. Un segreto che parla di lei, delle sue origini e della scomparsa della sua famiglia. Un segreto che custodisce una minacciosa profezia che sta per compiersi: il loro mondo e il loro amore sono in pericolo. Maggie è la sola in grado di difenderli. Ma per farlo deve essere pronta ad accettare il suo destino. Un destino che la lega in modo indissolubile a Maddy. Le due ragazze hanno bisogno luna dell'altra. Finalmente sono vicine come non mai, ma allo stesso tempo inesorabilmente lontane. 


Titolo: Istituto di bellezza Margaret Thatcher
Autore: Marsha Mehran
Editore: Neri Pozza
Pagine: 224
Genere: Narrativa internazionale
EAN: 9788854506534
Prezzo di copertina: € 16,50
Data di uscita: 14/11

 Teheran. Primavera 1982. Quando in Iran scoppia 1’ennesimo attentato, Zadi abbandona l'hammam in cui lavora, prende la figlia Maryam e sale su un aereo diretto a Buenos Aires. Ad attenderla nel palazzo al numero 1796 dell'Avenida Florida, c'è la signora Haji, proprietaria di un istituto di bellezza fatto in casa. Sede, in passato, dell'accademia delle Belle Arti della città, l'edificio che ospita ora l'istituto è solo un condominio abitato da profughi iraniani come Zadi. Così, quando la nuova arrivata propone a Haji di riunirsi ogni settimana per leggere insieme nella loro lingua e ripensare alla loro terra natale lontana, magicamente il condominio si anima, riportando a galla le storie dei suoi inquilini. Quella della signora Haji, ad esempio, che ha girato il mondo con il grande amore della sua vita e ha appreso i segreti della “danza rotante” dei dervisci. O quella del Capitano Soheil Bahrami, che dopo un periodo trascorso nella prigione di Farvin, vive ora con la figlia Sheema, una studentessa di medicina innamorata di una compagna di corso. E ancora, quella di Parastoo, l'apprendista di Haji, sposata con un uomo che le ha fatto credere di possedere una fortuna e poi l'ha abbandonata; oppure quella di Homa e Reza, che di giorno lavorano al mercato e la sera dipingono miniature; o, infine, quella del giovane e attraente rivoluzionario Houshang, infatuato di Zadi. E mentre l'Inghilterra di Margaret Thatcher dichiara guerra all'Argentina per le Falkland, una nuova inquilina fa il suo arrivo al numero 1796 dell'Avenida Florida. Dice di chiamarsi Khanoum Soltani, ma somiglia moltissimo alla poetessa iraniana Farzaneh Farangi. E tra amori segreti, confessioni commoventi e ricordi di un tempo perduto per sempre, saranno proprio le parole di Farzaneh a spingere gli inquilini a smetterla di vivere nel passato e a cominciare finalmente la loro vita nuova in Argentina.


Titolo: L'eco delle città vuote
Autore: Madeleine Thien
Editore: 66thand2nd
Pagine: 272
Genere: Narrativa internazionale
EAN: 9788896538654
Prezzo di copertina: € 16,00
Data di uscita: 14/11

 Montréal. Hiroji, brillante scienziato giapponese, sparisce all’improvviso dopo essersi messo alla ricerca del fratello, medico della Croce rossa disperso in Cambogia all’epoca dei Khmer rossi. Nella sua casa, ora vuota, si trasferisce Janie, la sua collaboratrice più stretta. Ricordi sepolti cominciano a farsi strada nella sua mente. Tra le mura della casa di Hiroji riaffiorano le storie del medico scomparso, del fratello scienziato che segue le sue tracce e di Janie, bambina a Phnom Penh, che assiste all’arresto del padre e viene deportata insieme alla madre e al fratello in un campo di prigionia. Un viaggio neurologico nella memoria profonda aiuterà Janie a riconnettersi con il passato familiare e a ritrovare l’amore per il marito e il figlio.


L'editore del mese: Topipittori

Questo mese si parla di storie di Natale