venerdì 27 settembre 2013

Il venerdì in libreria #2

Eccoci, di nuovo per dare un'occhiata alla mia selezione di ultime uscite, tutte italiane. Questa settimana  Marco Malvadi esce per Sellerio con Argento Vivo, il prolifico Erri De Luca ci presenta Storia di Irene, Gli alberi hanno il tuo nome  è di Alessandro Mari, mentre per E/O escono due libri per la collana Sabot/Age curata da Massimo Carlotto.


Titolo: Argento vivo
Autore: Marco Malvaldi
Editore: Sellerio
Pagine: 280
Genere: Narrativa italiana
EAN: 9788838930799
Prezzo di copertina: € 14,00

Lucente, malleabile, prezioso, brillante: è proprio come l’argento il nuovo romanzo di Malvaldi. La vicenda ruota attorno a un doppio furto, quello di una Clio color argento e quella di un computer portatile del medesimo colore. E di una doppia coppia - Livia e Nicola e Stefano e Marta - le cui vicende si aggrovigliano e si sciolgono a corrente alternata. È stata svaligiata la villa di Livia e Nicola, lui è uno scrittore in crisi di idee che con il portatile che gli è stato sottratto ha perso l’unica copia del romanzo che stava scrivendo e ancora da terminare. Il ladro si è servito dell’automobile di Stefano, informatico sbadato e lettore bulimico, che recuperando dopo qualche giorno la Clio, vi scopre, nascosto sotto il sedile, un computer portatile argentato che non gli appartiene. Prima di restituirlo ci sbircia un po’ dentro e mentre si appassiona alla vicenda del romanzo che trova nel portatile, si indispettisce per la banalità di alcune soluzioni narrative, per la piattezza dei personaggi. Da lettore esigente quale è, prende a correggere e ad aggiustare qua e là, tempestando di telefonate - anonime s’intende - l’ignaro Nicola. Le compagne di vita di Nicola e Stefano, Livia e Marta, intuiscono che qualcosa sta cambiando nei loro menage e non è detto che sia in peggio. La poliziotta Rebecca e il ladro Biagio fanno da contorno ai personaggi principali di questo romanzo degli equivoci e delle coincidenze, dove comunque il protagonista è proprio il libro che Nicola sta scrivendo. Tutto gira vorticosamente, come in una giostra, i fatti si rincorrono e si avviluppano senza sosta e Malvaldi, con capacità inventive fuori dall’ordinario, conduce il gioco con grande divertimento suo e dei lettori. Gli elementi narrativi speculari e gli intrecci doppi fanno di Argento vivo un romanzo unico, che ha il sapore di una commedia shakespeariana e del teatro classico, attraversati però dalle atmosfere di casa nostra.


Titolo: Storia di Irene
Autore: Erri De Luca
Editore: Feltrinelli
Pagine: 112
Genere: Narrativa italiana
EAN: 9788807030543
Prezzo di copertina: € 9,00

Tre storie "di mare". "Storia di Irene l'anfibia". E la storia di Irene, cresciuta insieme a due delfini, e promessa in sposa a uno di loro, ed è la storia di una meravigliosa sirena che, non più accetta alla terra, sgualdrina incinta, si sottrae all'uomo che l'ha ascoltata e ora vorrebbe trattenerla, raccontandole a sua volta storie incantatrici. L'incontro fra mare e terra avviene su un'isola stordita dal sole di giorno, martellata di stelle la notte, un luogo miracoloso e crudele che non accetta il mistero di Irene, e della sua bellezza di pesce­fanciulla. "Il cielo in una stalla". Cinque scampati alle rappresaglie tedesche si trovano in una stalla e devono guadagnare la salvezza attraversando nottetempo il mare che divide Sorrento da Capri (terra liberata). Prendono posto in una barca e a loro si unisce un ebreo che canta la sua preghiera mentre il profilo dell'isola appare nel buio. La storia di questa traversata è il racconto dell'intesa, che nasce fra quell'orante di religione ignota e il padre del narratore, ateo convinto. "Una cosa molto stupida". Un vecchio, magro magro, senza denti, mal tollerato dalla famiglia sgattaiola fuori dalla casa, malgrado il freddo vento dell'inverno, e va a cercarsi un posto riparato davanti al mare. S'è messo in tasca una mandorla e ora la apre e se la infila, beato, in bocca come un'ostia. Ricorda, a occhi chiusi, quando fu salvato dalle acque, in tempo di guerra, e restituito alla vita.


Titolo: Gli alberi hanno il tuo nome
Autore: Alessandro Mari
Editore: Feltrinelli
Pagine: 352
Genere: Narrativa italiana
EAN: 9788807030574
Prezzo di copertina: € 17,00

Il romanzo procede con due storie parallele. Una è la vita di Francesco d'Assisi, dalla conversione alla morte. L'altra è quella di Rachele e Ilario. Rachele è una psicologa che lavora in un centro per anziani. Ilario ha un'agenzia di marketing al servizio del fundraising delle associazioni no­profit. Insomma, "vende la povertà". Rachele ascolta le storie di chi ha molto vissuto, prende nota di ogni dettaglio, si lascia toccare dal senso della fine, dalla prossimità al nulla. Quando Ilario compra una casa con dei soldi sporchi e viene inquisito, Rachele prova un ingovernabile senso di vergogna, e, scopertasi incinta, decide di andarsene senza lasciare traccia. Francesco, detto anche Ceccu, è un giovane sensuale e sensibile: sulle tracce di un nuovo amore si imbatte in una donna gobba che, complice la notte e l'alcol, sembra chiedergli molto di più di una mera carità in danaro. Da lì in poi il Francesco di Alessandro Mari si volge alla vera carità con la stessa baldanza scomposta di una giovinezza consumata nel totale dono di sé. È come se Rachele e Francesco, o meglio i loro percorsi, volessero incrociarsi. I luoghi che furono di Ceccu diventano quelli di una donna che rifiuta il compromesso, diventano lo scenario di un amore in cui entrambi, sia pur a quasi un millennio di distanza, vogliono specchiarsi.



Titolo: Alcazar. Ultimo spettacolo
Autore: StefaniaNardini
Editore: e/o
Pagine: 256
Genere: Narrativa italiana
EAN: 9788866323730
Prezzo di copertina: € 16,50

È 1939, sono scattate le leggi razziali, Marsiglia è una città italiana: napoletani, siciliani, piemontesi fuggono dal fascismo e dalla fame. Alcuni organizzano la Resistenza, altri gestiscono ogni sorta di traffico, dal parmigiano alla cocaina, dalle armi alla prostituzione. Da Napoli parte una nave con a bordo una compagnia teatrale. Capocomico Silvana Landi, detta anche “l’emula di Fregoli”, trasformista internazionale. Con lei l’amico del cuore Gino Santoni in arte Cordera, omosessuale che si esibisce in scena vestito da donna. “Pioggia di stelle” è lo spettacolo che la compagnia dovrà rappresentare all’Alcazar, il mitico teatro dove sono passate le più importanti stelle del mondo, ma un episodio misterioso turba il normale svolgimento delle repliche. Dopo settant’anni, la Marsiglia raccontata da Jean Claude Izzo lascia balenare sotto le luci dell’Alcazar un colpo di scena che avrebbe potuto cambiare la storia.


Titolo: Venga pure la fine
Autore: Roberto Ricciardi
Editore: e/o
Pagine: 224
Genere: Narrativa italiana
EAN: 9788866323747
Prezzo di copertina: € 16,50

A Rocco Liguori, tenente dei carabinieri impegnato a risolvere semplici casi nella sonnacchiosa Alba, nel cuore delle Langhe, arriva inatteso un ordine dal Comando Generale: dovrà recarsi a L’Aja e mettersi a disposizione del Tribunale internazionale per la ex-Jugoslavia. Non ci vorrà molto a scoprirne il perché: il colonnello Dragojevic, condannato per la strage di Srebrenica e altri delitti, è in coma per aver ingerito farmaci pericolosi. Il procuratore Silvia Loconte non crede all’ipotesi del tentato suicidio e ha chiamato a indagare proprio lui, Liguori, che sette anni prima in Bosnia aveva arrestato Dragojevic. Per il tenente è una valanga di ricordi: l’indagine costretta al segreto, il disinteresse della politica, il silenzio degli ufficiali, la bella Jacqueline, avvenente funzionaria della Croce Rossa. Ma non c’è tempo per i ricordi, il tempo stringe e i responsabili del delitto devono essere assicurati alla giustizia: mentre sullo sfondo la politica porta avanti il suo teatrino fra vecchi compromessi e nuove alleanze, Rocco Liguori rischia di nuovo la propria vita, ancora una volta in prima linea, ancora una volta da solo.

A venedì prossimo con le ultime uscite.

mercoledì 25 settembre 2013

NW di Zadie Smith - Crisi esistenziale della working class

















NW - titolo quanto mai sintetico - sta per North-West, posizione ben lontana dall'effervescente Londra; sta per quartiere abitato da migliaia di individui che vivono gomito a gomito. NW è la lente di ingrandimento sulle storie di quattro londinesi di origini diverse.
Più precisamente è Caldwell, il quartiere multietnico, povero e disagiato in cui si svolgono le vicende.
Leah dai capelli ramati è anticonformista, profonda e generosa, che nonostante la laurea non è riuscita ad elevarsi socialmente, lavora per una società no-profit, unica bianca in mezzo a tante donne nere. La donna mette in discussione il mondo che la circonda considerato troppo borghese, ma non fa nulla per dare un nuovo volto alla sua vita. Le risultano difficili cambiare casa, quartiere e avere dei figli, tanto desiderati dal marito Michel. La sua vita è ferma a diciotto anni ed è l'abitazione al n. 37 che segnerà due eventi importanti della sua esistenza e probabilmente della sua immaturità. La morte di Olive, il suo cane, non farà che acuire queste problematiche che la porteranno ad innalzare un muro sempre più alto nei confronti di le sta accanto.

venerdì 20 settembre 2013

Il venerdì in libreria #1

Perché venerdì? Il venerdì, fin dal mattino, è sinomimo di lentezza, prendersi cura di sè stessi e progettare il tempo libero. Più del sabato e della domenica è per me il weekend. Il sabato pomeriggio non mi piace andare nei negozi: troppa gente e troppo caos. E quindi, è il venerdì il giorno da dedicare soprattutto all'acquisto dei libri. Quindi, il venerdì andrò in perlustrazione e poi vi proporrò le novità.
Vi avrò convinti?
Cominciamo subito. Vi presento le ultimissime uscite che troverete in libreria. Silvia Avallone con la sua Marina Bellezza; Irene Nemirovsky la troviamo con Film Parlato e altri racconti; Guanda pubblica per Jhumpa Lahiri La moglie; Sheila Heti si chiede La persona ideale, come dovrebbe essere?; il giovane Stefano Piedimonte pubblica un'altra storia forte Voglio solo ammazzarti e infine un soprendente Andrea Camilleri dedica il suo ultimo libro, Magarìa, ai lettori dagli 8 anni in su.
  
Titolo: Marina Bellezza
Autore: Silvia Avallone
Editore: Rizzoli
Pagine: 528
Genere: Narrativa italiana
ISBN: 9788817069755
Prezzo di copertina: € 18,50

Marina ha vent'anni e una bellezza assoluta. È cresciuta inseguendo l'affetto di suo padre, perduto sulla strada dei casinò e delle belle donne, e di una madre troppo giovane e fragile. Per questo dalla vita pretende un risarcimento, che significa lasciare la Valle Cervo, andare in città e prendersi tutto: la fama, il denaro, avere il mondo ai suoi piedi. Un sogno da raggiungere subito e con ostinazione. La stessa ostinazione di Andrea, che lavora part time in una biblioteca e vive all’ombra del fratello emigrato in America, ma che ha un progetto folle e coraggioso in cui nessuno sembra disposto a credere, neppure suo padre, il granitico ex sindaco di Biella. Per lui la sfida è tornare dove ha cominciato il nonno tanti anni prima, risalire la montagna, ripartire dalle origini. Marina e Andrea si attraggono e respingono come magneti, bruciano di un amore che vuole essere per sempre. Marina ha la voce di una dea, canta e balla nei centri commerciali trasformandoli in discoteche, si muove davanti alle telecamere con destrezza animale. Andrea sceglie invece di lavorare con le mani, di vivere secondo i ritmi antichi delle stagioni. Loro due, insieme, sono la scintilla. Se con Acciaio Silvia Avallone aveva anticipato la fine di un benessere che credevamo inesauribile, con questo romanzo ci dice che il destino non è già segnato e che la vera rivoluzione sta nel rimanere, nel riappropriarci della nostra terra senza arretrare di un passo perché, anche se scalzi, furiosi e affamati, ce la faremo. Le regole del gioco sono cambiate quando i padri hanno divorato il futuro dei loro figli. Da oggi siamo tutti figli. Siamo tutti luci al neon e campi da arare. Siamo tutti Marina Bellezza.


Titolo: Film Parlato e altri racconti
Autore: Irene Nemirovsky
Editore: Adelphi
Pagine: 200
Genere: Narrativa internazionale
ISBN: 9788845928109
Prezzo di copertina: €17,00

Il 6 marzo 1931, nella nuova sala Gaumont degli Champs-Elysées, venne proiettato il primo film parlato francese, quel "David Golder" che Julien Duvivier aveva tratto dal fortunato romanzo di Irène Némirovsky, apparso due anni prima. Alcuni critici sospettarono che l'autrice, abilissima nel dare ritmo ai dialoghi, lo avesse addirittura scritto in vista dell'adattamento. Non era così, naturalmente, ma che il cinema fosse una sua passione, e che abbia sempre esercitato una forte influenza sul suo modo di raccontare, è indubbio: "I personaggi si muovono davanti ai miei occhi" diceva lei stessa. E proprio alla tecnica cinematografica si ispira "Film parlato" - il primo e il più lungo dei racconti qui radunati -, che la Némirovsky conduce con mano sicura, in un magistrale alternarsi di dissolvenze incrociate, flash-back, campi e controcampi, ellissi temporali, e con un'attenzione maniacale, come fa notare il curatore, per i dettagli visivi e sonori: il risultato è di un'efficacia e di una novità sorprendenti. Appassionata lettrice di Cechov, Irene Némirovsky non smise mai di scrivere racconti, fino agli ultimi giorni della sua vita.


Titolo: La moglie
Autore: Jhumpa Lahiri
Editore: Guanda
Pagine: 350
Genere: Narrativa internazionale
ISBN: 9788860880413
Prezzo di copertina: € 18,00

Questo intenso romanzo si apre nella Calcutta degli anni Cinquanta, in cui nascono e crescono Subbash e Udayan Mitra, due fratelli legati da un affetto grande nonostante le forti differenze di carattere. Subbash, il maggiore, è prudente e solitario; Udayan invece è più aperto e combattivo. Differenze che si accrescono negli anni e che porteranno quest'ultimo ad abbracciare la causa del movimento maoista indiano, mentre Subbash se ne andrà negli Stati Uniti per proseguire gli studi. Ma la vita intreccerà di nuovo strettamente i loro destini, quando la polizia ucciderà Udayan e Subbash, tornato in India, deciderà di riportare con sé in America la giovane vedova del fratello, incinta, e di crescerne la figlia come se fosse sua...

Titolo: La persona ideale, come dovrebbe essere?
Autore: Sheila Heti
Editore: Sellerio
Pagine: 256
Genere: Autobiografia romanzata
ISBN: 9788838930157
Prezzo di copertina: € 16,00

Sheila non ha ancora trent’anni, e alle spalle un matrimonio. La sua vita ricomincia in solitudine, con la passione per la scrittura a riempire vuoti e silenzi. A Brooklyn o a Toronto ci sono molte ragazze e donne come lei, ma questo non l’aiuta a capire «come bisogna essere», come comprendere se stessa, per crescere e maturare nei sentimenti, nella creatività, nei rapporti umani. Due persone sembrano darle l’energia di cui ha bisogno. Una è Margaux, pittrice di talento e spirito libero, l’altro è Israel, un artista attraente e dai modi diretti. Un’amica e un amante, due sguardi e due esperienze, due diverse conformazioni della passione, dell’intelligenza, della maniera di stare al mondo. Per Sheila averli intorno è uno stimolo a scrivere, a raccontare tutto, a se stessa e a noi. Attraverso le conversazioni reali riportate così come sono accadute, alle e-mail trascritte senza cambiamenti, al tono intimo del diario, al ritmo dialogato di una pièce teatrale, Sheila si fa esploratrice del presente, del nostro modo di vivere, cercando risposte piccole ma vere a grandi domande. «Qual è il modo più sincero di amare», e soprattutto, «che genere di persone dovremmo essere»?

Titolo: Voglio solo ammazzarti
Autore: Stefano Piedimonte
Editore: Guanda
Pagine: 250
Genere: Narrativa italiana
ISBN: 9788823501270
Prezzo di copertina: € 16,00

Nel carcere napoletano di Poggioreale, anche detto "Poggi Poggi", c'è un boss della camorra con una passione patologica per il Grande Fratello. È lo Zio, ed è finito in cella perché qualcuno l'ha tradito. Lo Zio cerca vendetta, ma per averla deve riuscire a evadere. Un genio dell'informatica, un ex fruttivendolo stabilmente inserito nel clan e soprannominato "Stiv Ciops", farà di tutto per aiutarlo, creando delle "app" utili al caso. Lo Zio partirà dunque alla ricerca disperata del suo traditore, accompagnato dagli sgherri Germano e Erripò. Alle sue calcagna, il funzionario di polizia Wu, che già gli aveva dato la caccia riuscendo ad acciuffarlo e adesso non si dà pace. Grazie anche alle soffiate di un informatore, i tre arriveranno a Milano. È lì, infatti, che si nasconde chi ha tradito lo Zio. Ma i suoi sodali? Potrà fidarsi, lo Zio, di chi gli assicura fedeltà, o dovrà rimanere sempre vigile perché qualcuno, nell'ombra, trama di rimpiazzarlo come capo del clan? 


Titolo: Magarìa
Autore: Andrea Camilleri
Editore: Mondadori
Pagine: 96
Genere: Narrativa italiana
ISBN: 9788804632023
Prezzo di copertina: € 15,00

Lullina ha 6 anni e le piace molto passeggiare con suo nonno, perché le racconta tante storie e le spiega tante cose. Ma un bel giorno, a Lullina viene in mente di raccontare lei a suo nonno di uno strano sogno, più assurdo di qualsiasi favola e più fantasioso di qualsiasi invenzione: un nano vestito di giallo le ha rivelato sette parole magiche, parole misteriose col potere di far scomparire le persone... Ma attenzione a pronunciarle troppo forte, perché potrebbero funzionare davvero! Provare per credere: "Fiririri, borerò, parupazio, stonibò, qua non sto!" Un'affascinante fiaba di incantesimi e magia. Età di lettura: da 8 anni.

Buona scorpacciata di libri!

martedì 17 settembre 2013

Farsi un'idea #1

Farsi un'idea è la seconda rubrica nata per arrichire questo blog e non renderlo sterile. L'intenzione è quella di riportare stralci di brani o incipit dei libri che sto leggendo o ho appena terminato. 15-20 righe, per farsi un'idea, appunto. Perché spesso una recensione non basta ed è anche utile cimentarsi con la scrittura di un autore per tentare di comprendere se un libro ci è congeniale. Infatti, si sa che la lettura è una questione soggettiva. Qundi, diamo vita a queste pagine scritte!

Cominciamo con NW di Zadie Smith. Che dire? Zadie è wow! per la scrittura moderna e per un libro che è eterogeneo anche nella struttura. Le storie, perchè di protagonisti ne abbiamo tanti, sono complicate, piene e "pensierose". Ma per la recensione dovrete attendere qualche giorno.


Si può dire che uno dei sogni di Michel si sia avverato: sono saliti di un gradino, almeno nella qualità e nell'elaborazione della paura. È tipico di Leah incolpare Michel di tutto questo: la nuova diffidenza, la serratura antifurto, il fatto che ora lui vada a prenderla alla stazione, che attraversino la strada per evitare "certi elementi" e discutono continuamente di trasferirsi altrove. Michel passa più tempo al computer, sognando un colpo di fortuna che li trasporterà in un'altra periferia urbana più di suo gusto, cioè con più africani e meno caraibici. Leah si

venerdì 13 settembre 2013

La meccanica del cuore di Mathias Malzieu - Ingannevoli ingranaggi


Probabilmente ho sbagliato periodo dell'anno per leggere La meccanica del cuore. E sì, perchè l'ho iniziato il 31 agosto che non proprio il “giorno più freddo dell'anno”...
Sono stata attratta soprattutto dalla copertina disegnata da Benjamin Lacombe, una meraviglia di grovigli, linee e colori da incorniciare.

È una storia magica, antica e moderna, una fiaba dal vago sapore steampunk.
Little Jack nasce ad Edimburgo il 16 aprile 1874 da una giovane donna che lo abbandonerà dopo il parto. Ma quel giorno fa così tanto freddo che il suo cuore si gela. Madelaine, una sorta di levatrice-strega che vive isolata dal resto della città, gli impianta un orologio a cucù. Saranno gli ingraggi, i rintocchi che permetteranno a Jack di vivere, ma saranno al tempo stesso la causa delle mancate adozioni da parte di coppie senza figli.
Jack non va a scuola e non ha amici, se non gli adulti che popolano questo orfanotrofio. All'età di dieci viene portato in città da Madeleine e qui assistendo ad uno spettacolo, s'innamora di Miss Acacia, una giovanissima andalusa dalla voce di uccellino e dalla vista opaca. Ne rimane così affascinato che rivederla sarà la sua unica ragione di vita. Sa bene che “Love is dangerous for your tiny heart”, per lui , così diverso, non può permettersi il batticuore dell'amore.

mercoledì 11 settembre 2013

Into the read - Cronache dal Festilvaletteratura


Mentre aspetti il tuo turno per scrivere l'articolo, chi incontri? Michela Murgia, Michela Marzano che sono in attesa di essere intervistate. O nel cortile al punto Illy Corrado Augias prende il caffè attorniato da una decine di ragazzi. Questo è il Festival di Mantova e ti prende alla sprovvista!

Eccomi, dopo due giorni di rientro dal Festival ancora non mi sono ripresa totalmente: vorrei appisolarmi continuamente!
Cos'è è stato il festival? Un vortice di molte situazioni, paura di non farcela, spaesamento, tanti incontri letterari e tante strette di mano.
Li avete riconosciuti? Saviano; Severgnini, Moehringer e Mastrandrea;Bergonzoni; Marzano e Murgia per RadioRai3.
Mantova è un palcoscenico molto suggestivo per un Festival che è arrivato alla 17ma edizione e che per di più si snocciola in cinque giorni. Non vi elenco le presenze e i percorsi del festival, ma vi lascio il link per farvi un'idea.
Mi è stata data una risposta definitiva due settimane prima della manifestazione. Quest'anno gli organizzatori hanno ricevuto circa 1200 richieste di contro le 900 del 2012. Boom!
La redazione testi, alle 11 del mattino di giovedì, ci ha distribuito il materiale, dato tutte le spiegazioni e risulto dubbi.
Mi sono stati affidati quattro eventi lavorando complessivamente tre giorni. Ciò che mi è stato assegnato non era nelle mie corde, ma poteva andarmi peggio. Ho scritto di architettura, ambiente, sostenibilità e sono stata premiata, infine, con il film di Paolo Giarolo.

mercoledì 4 settembre 2013

Into the read - Festival letteratura di Mantova

Non c'è occasione più bella di questa per inagurare la prima rubrica del blog. Into the read, appunto è un tuffo, un viaggio nel mondo che riguarda il libro, dagli incontri con gli autori ai festival alle iniziative più librose.
Into the read era il nome in pole position per il mio blog che si ingentilito ed è diventata una lady. Comunque, ho pensato di costruirci un spazio da dedicare ai libri, ma che non avesse a che fare con le recensioni.

lunedì 2 settembre 2013

Sofia si veste sempre di nero di Paolo Cognetti

A quanto pare mancavo solo io!
Sofia si veste sempre di nero è il primo libro di Paolo Cognetti che leggo e con grande entusiasmo ne leggerò altri. Ho consultato diverse recensioni a riguardo, ma non tutte erano liete. Devo dire che non mi hanno influenzata, anzi ho letto il libro con una certa avidità, come se bevessi acqua in un'assolata giornata di sole. La storia è triste, non certamente facile, ma racconta di una quotidianità in frantumi e di una continua ricerca di un forziere carico di felicità. Ve lo consiglio!
Sono racconti brevi e lunghi, intervallati da continui salti temporali che si ritrovano nel disegno più ampio e profondo del romanzo. Questi “frammenti” hanno una propria autonomia e Sofia è la protagonista del libro, ma non la protagonista assoluta: è elemento del discorso in ogni racconto anche quando non ritroviamo il suo corpo e la sua voce nelle righe; è legata alla storia e ai personaggi in un crescendo di causa-effetto.
Sofia al mattino beve solo caffè nero e si veste sempre di nero, anche dentro, nella propria mente. È asimmetrica, dai lineamenti imperfetti e dagli atteggiamenti opposti: è ironica, fiera, sicura e sorridente, ma anche ostile, guardinga, infastidita. È la periferia di una città da scoprire di notte, un groviglio di strade e insegne che esplodono nel buio. La sua forza selvaggia irrompe in tutta la sua persona e drammaticità.

«Sofia», disse l'infermiera a voce alta, «lo sai che cos'è la nascita? È una nave che parte per la guerra».
La nave di Sofia sfida la vita con tutte le complicazioni e desideri assoluti di una bambina prima, di un'adolescente e una donna poi.

L'editore del mese: Topipittori

Questo mese si parla di storie di Natale