martedì 1 ottobre 2013

Sono tutte storie di Nick Hornby



Se pensate di trovarvi davanti ad un libro noioso di recensioni noiose, vi sbagliate di grosso: invece, è un libro pieno di Nick Hornby, del suo atteggiamento pungente, ironico, beffardo ( a volte al limite dell'irritabilità).
L'editore Guanda ha pensato bene di raccogliere gli interventi dello scrittore inglese sul «Believer», tra maggio 2010 e dicembre 2011.
Per le recensioni, come le intendono tutti o come potrebbe suggerire il titolo, c'è uno spazio esiguo o quasi assente e più che di recensioni, si può parlare di appunti di lettura. Parlare di libri è un pretesto per divagare: musica in primis, politica, cinema, sesso, famiglia, calcio. La rubrica diventa una sorta di diario e l'autore è un fiume in piena.
Nick Hornby riesce a mixare diversi argomenti letterari con sprazzi della sua vita privata. Magari si addentra nella biografia di Céline Dion durante una partita del suo amatissimo Arsenal, o trova appagamento nel divorare insieme ai figli un'intera serie di libri per ragazzi.
Non si presenta nel ruolo del recensore o critico, figure che sono entrate in crisi con l'era digitale come ci spiega in queste pagine.
Il suo è un punto di vista di un lettore ordinario e onnivoro, che non ha la pretesa di giudicare un libro. Ed ecco, affacciarsi ogni mese la lista dei libri acquistati e dei libri letti, che non coincidono mai. Nick Hornby è un “consumatore” compulsivo di libri, la cui curiosità spazia dalla storia alla lettura, dalla filosofia al cinema ed anche è un lettore che abbandona i libri o non li legge affatto per mancanza di tempo.
È solo che ogni tanto, con certi libri, abbiamo la sensazione di ammazzare il tempo e basta. […] Ma che possiamo farci? Mica scegliamo noi di sprecare il tempo da dedicare alla lettura: capita. I libri ci deludono.
Spesso nelle pagine si sottolinea come ogni libro è legato al momento in cui si legge per poterlo apprezzare fino in fondo. E tal proposito c'è un piccolo accenno ai classici.
La musica ha costruito una grande affinità elettiva con i classici della letteratura: diversi brani sono ispirati ai grandi libri. E questo ci deve far cambiare l'approccio alla lettura.
Il modo più rapido di uccidere l'amore per i classici, adesso lo so, è dire ai giovani che tutto il resto non conta, perché così potranno guardarli in un museo della letteratura, dietro il vetro di una teca. […] Dobbiamo imparare a collegare dei puntini della cui esistenza non ci eravamo accorti.
Da come si può capire, troviamo nel libro anche una serie di riflessioni sui libri, la lettura e il suo modo di leggere e di essere lettore, persino consigli di scrittura. È un interloquire continuo con i lettori anche sulla situazione delle odierne librerie.
Le librerie indipendenti sono state soppiantate da catene e supermercati che concentrano le proprie vendite su libri di star dei reality o libri di cucina. Come dargli torto?!? E infatti, l'attuale sopravvivenza delle librerie è legato alle uscite sempre più frequenti di questi scrittori veri o presunti, ma sottolinea Hornby, il potere sta nelle mani del lettore. «È lui a calciare, è lui a segnare».
Scrive ciò mentre si appresta a leggere Il nostro amico in comune di Dickens (!!!) in versione digitale e capisco l'abbandono per passare alla carta. Non tutto può passare attraverso il nuovo filtro digitale!
Tuttavia, con mio grande piacere, Nick Hornby non è contrario agli ebook: sa di avere delle difficoltà con il nuovo mezzo (si difinisce un dinosauro) ma crede fermamente che gli scrittori non scompariranno e se dovesse succedere non è da imputare ai libri digitale.
È difficile non divertirsi e non trovare una vena ironica e piacevole in questo viaggio spassionato e appassionante su e giù per libri. Quindi, buona lettura di Sono tutte storie e di tutti libri citati. 

Titolo: Sono tutte storie
Autore: Nick Hornby
Editore: Guanda
Pagine: 176
Anno di pubblicazione: 2012
EAN: 9788823500907
Prezzo di copertina: € 12,00
Disponibile in ebook: € 8,99

4 commenti :

  1. ...che curiosità Marina... Non ho mai letto nulla di questo autore... ma dopo il tuo post... lo farò sicuramente!
    Buona giornata, Michela

    RispondiElimina
    Risposte
    1. neanche io avevo letto nulla di lui. ho iniziato con il più leggero e divertente.
      grazie per essere passata di qui.

      Elimina
  2. Un profumo che amo è quello dei libri, e qui se ne respira un bel pò! ;)
    Ti seguo !
    Mariù

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sono proprio contenta di trovarti qui... così porti i profumi delle tue essenze.
      grazie, grazie!!

      Elimina

L'editore del mese: Topipittori

Questo mese si parla di storie di Natale