mercoledì 27 novembre 2013

Incontri d'autore - Alicia Giménez-Bartlett



Oramai ci ho preso gusto a partecipare agli incontri con gli autori! Se poi sono affascinanti come Taiye Selasi o simpatici come Alicia Giménes-Bartlett non si possono perdere.
Così venerdì scorso nella scaletta della rassegna InGORDE, era previsto l'incontro con la giallista spagnola, Alicia Giménez-Bartlett, dalla cui penna è nata l'ispettrice Petra Delicado, che anima i suoi romanzi. Non avevo idea di chi fosse prima di venerdì sera e neanche che faccia avesse, nonostante non sia alla prime armi: il suo successo è legato alla Spagna e all'Italia, un successo arrivato in tarda età.
Questa volta sono arrivata in tempo e oltretutto ho trovato posto in secondo fila in una sala piena piena. Lei, Alicia Giménez-Bartlett, è seguita da una bella fetta di lettori: il popolo di Petra Delicado è agguerrito e informatissimo.
Durante la presentazione ha osservato impassibile, non un cenno di sorriso. Ho persino pensato che non capisse l'italiano. Sono stata fortunatamente smentita perché si è rivelata una signora dai pensieri vivaci.
L'incontro, più che una vera presentazione, è stata una piacevole e divertente conversazione che ha toccato diversi, primo tra tutti la scrittura e la pubblicazione. Pubblicare libri non significa scrivere. La scrittura è un lavoro impegnativo, solitario e abitudinario.
Gli onori di casa, pubblicato dalla Sellerio a gennaio 2013, è uscito prima in Italia e poi in Spagna, quasi un omaggio al nostro Paese per l'ambientazione romana.
Si è disquisito del rapporto che ha con i suoi lettori che si dimostrano esigenti: ha ricevuto molte sollecitazioni a movimentare la vita sentimentale di Petra. E lei li ha accontentati. Petra negli Onori di casa tradisce suo marito. Alicia Giménez ci da un'interessante interpretazione del tradimento, che è sopratutto verso la patria o se ha conseguenze giudiziarie. Il senso di colpa verso il proprio partner non dovrebbe esistere, la vita è talmente breve che ogni tanto ci può concedere qualche “cortesia”.
In Spagna, Petra ha trovato spazio in serie televisiva tratta dal terzo libro. Il glamour, il denaro, i preparativi hanno divertito la scrittrice che ha anche accettato un riadattamento lontano dalla spiccata figura dell'ispettrice.
C'è anche il tempo per un riferimento a Saviano, a Gomorra, perché nell'ultimo libro uno dei personaggi è colluso con la camorra. La Giménez ha affermato la “scoperta” di un mondo a lei sconosciuto e non si dice un'esperta, ma «una frequentatrice della materia».
Si parla anche della grafica delle edizioni spagnole, strettamente legate alle nuance del giallo e del nero, tipiche del genere; delle copertine della Sellerio, riproduzioni artistiche su fondo blu, considerate più poetiche, ma che dichiarano anche una complicità con il lettore identificando la storia editoriale della casa. La sua preferita? Segreta Penelope. «In Spagna è stato un fiasco, è il mio libro nero».
Lo spazio dedicato ai lettori riguarda domande incentrate sia sull'ultimo libro sia le altre opere che non vedono Petra Delicado protagonista.
Una stanza tutta per gli altri (titolo quanto mai evocativo), ispirato dalla lettura dei diari di Virginia Woolf, tesse l'immaginario rapporto tra la scrittrice inglese e la domestica, nato da una ricerca meticolosa.
La vita sentimentale di un camionista ha origine dalla curiosità per un personaggio diverso da quelli trattati nei suoi libri, per il senso di libertà, solitudine e giovinezza che un camionista può sentire. Alicia osserva, curiosa, si ferma alla superficie e va oltre. La sua scrittura e le sue storie nascono così.
«Quando uscirà il prossimo libro?», è la domanda che conclude l'incontro. La narrazione ha bisogno di tempo: «Non so come faccia Camilleri ha pubblicare due, tre libri ogni anno. A quell'età poi!».
Ce lo chiediamo anche noi.

4 commenti :

  1. E' un peccato che qui da noi non si organizzino "incontri" così interessanti!
    Sempre un piacere leggerti Marina e scoprire cose interessanti!
    Buona giornata, Michela

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    1. Cara Michela, anche qui c'è carenza di incontri!
      Purtroppo abitiamo in zone più defilate rispetto alle grandissime città e lì le occasioni sono ghiottissime.

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  2. Non ho mai letto nulla di Alicia Gimenez-Bartlett... Ho "Gli onori di casa" sul comodino da un po', ma ancora non sono riuscita a decidermi di leggerlo... Ma la sua ultima battuta, quella su Camilleri, mi sa che mi ha convinta :P

    Che belli gli incontri con gli autori :)

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    1. Anche io proverò a leggere qualcosa, così mi faccio un'idea precisa di questa autrice.
      Ieri ho visto la presentazione degli Onori di casa a Che tempo che fa, risale a marzo 2013.

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