lunedì 2 dicembre 2013

Fisica quantistica della vita quotidiana. 101 microromanzi di Piergiorgio Paterlini







Fisica quantistica della vita moderna di Piergiorgio Paterlini è una lettura breve, da leggere in un batter d'occhio o in più tempi. È stata una lettura che mi ha fatto compagnia durante il viaggio di ritorno dalla Puglia e scusatemi del ritardo con cui ve ne parlo. 
Innanzitutto, il titolo è analizzabile in due tempi. 
Sono andata a cercarmi la definizione di “fisica quantistica” perché non capivo il nesso tra i componimenti e questo titolo, così scientifico e così freddo.
La fisica è una branca della meccanica. Senza eludere la questione, vi scrivo quello che ho ricavato da questa attenta documentazione (eh!): la meccanica quantistica sottolinea come sia privo di senso assegnare un valore ad una qualsiasi proprietà di un dato sistema senza che questa sia stata attivamente misurata da un osservatore. Ecco, che calza a pennello l'aforisma nietzscheano «Non esistono i fatti, solo le interpretazioni». Forse, sono riuscita a dedurne il legame... Quindi, nella realtà accadono cose assurde e non, che noi percepiamo secondo il nostro grado di osservazione.
Avrò capito bene? Mah!
Questi microromanzi, da quello che si legge in copertina, sono malinconici, surreali, fantasiosi, alcuni “violenti” e invitano il lettore a riflettere. I temi proposti sono diversi, o meglio, questi racconti riguardano la vita e le sue mille sfumature. Possiamo anche definirli degli esercizi di stile basati sul doppio senso e l'equivoco, che giocano con i modi comunicativi extraletterari, come le abbreviazioni, gli sms, perfino gli emoticon, ma mettendo in primo piano la narrazione. I racconti seguono un rigoroso ordine dei titoli e non un tema e sono legati alla sintesi della fruizione contemporanea dei social media: credo che questa sia l'aspetto più originale, il punto di forza del libro.
C'è l'urgenza di raccontare la realtà quotidiana, bizzarra e talvolta violenta. E sì, perché non sono sempre divertiti squarci di vita: in Fraternitè un torturatore considera le sue vittime “fratelli” perché non distingue tra sesso razza religione; troviamo la drammatica morte in una camera a gas in Negazionismo; la mafia fa capolino in pranzo domenicale finito con un baciamano in Riunione di famiglia. E ancora Paterlini ci parla di solitudine, di bruttezza estetica, di amori non corrisposti e di situazioni strampalate come il dialogo tra due zanzare in procinto di gustare una cena succulenta sulla pelle di due uomini o “monologhi” tristi quanto divertenti in cimitero tra una donna e il marito scomparso. Insomma, la molteplicità della vita. Tant'è vero che l'opera si conclude con una domanda, quasi a voler siglare un patto di complicità con il lettore: «Caro lettore, ti sei divertito con me?».
Lo schema di scrittura è simile per quasi tutti i racconti: una premessa solitamente fuorviante e solo nel finale è chiara la situazione. Onestamente, questo procedimento mi ha po' stancata perché si ripete per il 90% del libro. Capirete cosa intendo quando tra qualche giorno troverete i frammenti di questo libro nella mia rubrica Farsi un'idea.
Direi un libro piacevole da sorseggiare in pillole per non cadere nel nenia così ripetitiva. Da condividere con chi ama la sintesi, le scritture brevi, brevissime.

Titolo: Fisica quantistica della vita quotidiana. 101 microromanzi
Autore: Piergiorgio Paterlini
Pagine: 136
Editore: Einaudi
Anno di pubblicazione: 2013
EAN: 9788806214098
Prezzo di copertina: € 13,00
Disponibile in ebook: € 6,99

2 commenti :

  1. Molto interessante il titolo e molto curato il tuo commento. ma devo dire che ultimamente sto evitando di leggere libri di racconti (gli ultimi tentativi non sono andati a buon fine). Non so perché, ma mi lasciano sempre un po' l'amaro in bocca (naturalmente è un'osservazione del tutto personale e probabilmente non ho ancora trovato il libro di racconti "giusto" per me).Comunque mi hai incuriosita ed andrò a leggermi anche qualche frammento di libro nella rubrica "Farsi un'idea" (=utilissima direi!)

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    1. Neanche io amo i racconti, faccio fatica a trovare tutte le risposte che cerco in poche righe. Riusciremo mai a trovarlo?
      Secondo me il termine "microromanzi" significa esaltare qualsiasi forma di narrazione, non è tanto legato alla dimensione della pagina. Potrebb

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