sabato 28 dicembre 2013

I miei libri preferiti - 2013

Tempo di bilanci è il mese di dicembre, soprattutto gli ultimi giorni. Siamo inondati di liste che devono (e scrivo devono) decretare necessariamente un migliore. Ne ho viste tante in questi ultimi venti giorni, ma non le ho mai prese alla lettera piuttosto ho preso nota di autori e titoli che non conoscevo. Non servono a questo?
Anche io non ho resistito a questa mania di fine dicembre e ho stilato la mia personalissima classifica dei miei libri dell'anno, anzi di metà anno visto che questo blog è stato inagurato a luglio. L'ordine proposto non segue alcun criterio particolare, quindi niente posizioni (o forse sì?). Non vi svelo nulla, scoprite voi le mie preferenze.
E le vostre letture dell'anno quali sono? Attendo le vostre classifiche.


Contesa per un maialino italianissimo a San Salvario di Amara Lakhous
Una commedia in giallo - divertente al punto giusto, misteriosa al punto giusto -  che sbeffeggia un certo modo di fare informazione, integrazione, collusione tra impreditoria, politica e poteri mafiosi.

Il fondamentalista riluttante di Mohsin Hamid
Una lunga confessione (mai noiosa) di un'integrazione che viene messa in discussione all'indomani dell'11 settembre. 


Se consideri le colpe di Andrea Bajani.
Scrittura interessante, asciutta anche quando si parla di un grande dolore, la morte della madre.


Tahir. I giovani che hanno fatto la rivoluzione di Imma Vitelli
Un bel reportage dalla trama avvicente sui primi giorni della rivolta egiziana: troviamo i volti e le voci dei giovani determinati a riscattarsi.


Sofia si veste sempre di nero di Paolo Cognetti. 
Questo libro è stato amore a prima lettura. Adoro Cognetti e i suoi racconti (io che sono esigentissima), ma Sofia si odia o si ama. 


I pesci non chiudono gli occhi di Erri De Luca. 
Un racconto poetico, una storia estiva piena dell'impazienza della crescita.


La bellezza delle cose fragili di Taiye Selasi. 
È un libro da assaporare lentamente, lo stile è poetico e contemporaneo, concentrato e introspettivo.


L'amore molesto di Elena Ferrante
Una storia forte, una scrittura di qualità: troverete materia, stupore, intensità.

5 commenti :

  1. Due libri li abbiamo in comune in questo 2013: Sofia e I pesci non chiudono gli occhi, che però non mi è piaciuto moltissimo.
    Proposito per il 2014: conoscere Andrea Bajani. Anche una mia amica non fa che consigliarmelo.

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    1. Se consideri le colpe ti piacerà. Spero. :)

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  2. Risposte
    1. Ma io non ho letto i tuoi: siamo pari. :)

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  3. De Luca è una garanzia e la Cognetti l'abbiamo nella nostra libreria! :-) "Il fondamentalista riluttante" non l'ho letto ma ho visto il film... niente male!
    Che sia un 2014 ricco di nuove pagine, consigli, scoperte ed emozioni! :-)

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