venerdì 6 dicembre 2013

Il venerdì in libreria #11

Buon venerdì, respirate l'aria del Natale?
Vi aiuto con qualche titolo che sa di festa e di inverno come La voce degli uomini freddi di Mauro Corona e Un buon vecchio Natale di Irving Washington. Valerio Vangelisti si cimenta con la storia d'Italia e inagura il primo libro della nuova saga (tanto lui è avvezzo). Ritorna Isabel Allende (da quanto non pubblicava?) scrive una storia a tinte fosche ambientata in California. E infine, un libro che da voce agli abitanti palestinesi della striscia di Gaza. 
Questa settimana non sono riuscita a scovare molte notizie riguardo le novità dei prossimi giorni. È un periodo in cui le pubblicazioni rallentano, le case editrici concentrano la promozione sui titoli freschi. 
Vi comunico che la rubrica si prenderà una pausa per ritornare a gennaio bella carica. Il prossimo venerdì ospiterò dei consigli... letterari per voi e per chi amate. 
Vi aspetto qui.


Titolo: La voce degli uomini freddi
Autore: Mauro Corona
Editore: Mondadori
Pagine: 200
Genere: Narrativa italiana
EAN: 9788804633778
Prezzo di copertina: € 18,00
Data di uscita: 03/12

Un paese lontano, sperduto tra le montagne, fatto di anime solitarie appese alle rocce, dove nevica in ogni stagione dell'anno, dove la gente ha la faccia bianca di chi sta sempre al chiuso, e il carattere silenzioso e gelido delle nevicate. Lassù vivono donne e uomini soffiati nella neve, statue di ghiaccio che nessun fuoco potrà mai sciogliere. Si allenano a resistere alla vita sfidando le avversità, il freddo, le difficoltà di coltivare la terra, il pericolo delle valanghe. Ogni sera si riuniscono accanto alle stufe e i vecchi, a voce bassa, cantano ai giovani i fatti che hanno accompagnato le loro giornate. Una storia che non deve essere dimenticata. La storia di un paese dove nevica anche d'estate e gli uomini hanno la pelle fredda... 
Titolo: Il sole dell'avvenire
Autore: Valerio Evangelisti
Editore: Mondadori
Pagine: 300
Genere: Narrativa italiana
EAN: 9788804631125
Prezzo di copertina: € 17,50
Data di uscita: 03/12

È il primo volume di una trilogia progettata da Valerio Evangelisti. L'obiettivo è di raccontare la storia d'Italia dal 1875 al 1950 attraverso la storia personale di tre famiglie di braccianti e mezzadri romagnoli dai destini intrecciati, i Verardi, i Minguzzi e gli Zambelli, a partire dal capostipite Attilio Verardi, ex garibaldino. Lo sfondo storico del primo volume, ambientato come gli altri due in Emilia Romagna, verte sulla crisi agraria, la formazione del bracciantato di massa, i contrasti tra mazziniani, anarchici e socialisti, la nascita delle cooperative, le bonifiche, l'ingresso dei socialisti in parlamento e nei comuni, le prime leghe di resistenza. Evangelisti si dedica a questo progetto di affresco storico e sociale attraverso un grande lavoro di documentazione svolto su fonti d'epoca. Ma, al tempo stesso, Evangelisti mantiene la sua cifra più vera e dà vita a un'opera lontana da tutti i romanzi e i film di ambientazione rurale. L'obiettivo non è magnificare la "civiltà contadina", ma raccontarla nella sua complessità: la storia dei protagonisti, mai esenti da contraddizioni, e la storia del Paese e del movimento operaio, in tutte le sue luci ma anche in tutte le sue ombre.

Titolo: Il gioco di Ripper
Autore: Isabel Allende
Editore: Feltrinelli
Pagine: 464
Genere: Narrativa internazionale
EAN: 9788807030727
Prezzo di copertina: € 19,00
Data di uscita: 04/12


Le donne della famiglia Jackson, Indiana e Amanda, madre e figlia, sono molto legate pur essendo diverse come il giorno e la notte. Indiana, che esercita come medico olistico, è una donna libera e fiera della propria vita bohémienne. Sposata e poi separatasi molto giovane dal padre di Amanda, è riluttante a lasciarsi coinvolgere sentimentalmente, che sia con Alan, ricco erede di una delle famiglie dell'élite di San Francisco, o con Ryan, enigmatico e affascinante ex navy seal dell'esercito americano, ferito durante una delle sue ultime missioni. Mentre la madre vede soprattutto il buono nelle persone, Amanda, come suo padre, capo ispettore della sezione omicidi della polizia di San Francisco, è affascinata dal lato oscuro della natura umana. Brillante e introversa, appassionata lettrice, dotata di un eccezionale talento per le indagini criminali, si diletta a giocare a Ripper, un gioco online ispirato a Jack the Ripper, Jack lo squartatore, in cui bisogna risolvere casi misteriosi. Quando la città è attraversata da una serie di strani omicidi, Amanda si butta a capofitto nelle indagini, scoprendo, prima che lo faccia la polizia, che i delitti potrebbero essere connessi fra loro. Ma il caso diventa fin troppo personale quando sparisce Indiana. La scomparsa della madre è collegata al serial killer? Ora, con la madre in pericolo, la giovane detective si ritrova ad affrontare il giallo più complesso che le sia mai capitato, prima che sia troppo tardi.


Titolo: Un buon vecchio Natale
Autore: Irving Washington
Editore: Mattioli 1885
Pagine: 120
Genere:Narrativa internazionale
EAN: 9788862613583
Prezzo di copertina: € 10,90
Data di uscita: 04/12


Siamo nella campagna inglese, dove Washington Irving sta trascorrendo la vigilia di Natale. A un certo punto, in una locanda si imbatte in un vecchio compagno di scuola che lo invita a trascorrere la festa presso la tenuta di famiglia. Si scopre così che il padre dell'amico stravede per tutte le tradizioni legate al Natale - gli alberi, il cenone, l'attesa, i regali, la compagnia dei parenti anche più lontani. Così ha addobbato la casa in modo da ricordare tutto questo. Ma non solo. Ha anche molte storie da raccontare sul "vecchio, vecchio, vecchio buon Natale."


Titolo: Perché amo questo popolo. Storie di resistenza palestinese da Gaza
Autore: Silvia Todeschini
Editore: Bepress
Pagine: 190
Genere: Politica
EAN: 9788896130384
Prezzo di copertina: € 15,00
Data di uscita: 04/12

In questo libro è presente una raccolta di interviste effettuate dal settembre al dicembre 2011 nella striscia di Gaza. Le interviste sono intervallate da brevi note storiche e descrizioni, che mirano a contestualizzarle. Si è scelto di intervistare persone di diversa estrazione sociale e di diverse appartenenze politiche, per dare una panoramica più ampia possibile delle pratiche volte a combattere l’occupazione sionista. Sono centrali, infatti, non tanto le sofferenze del popolo palestinese quanto la forza che esso riesce a trasmettere nel continuare tenacemente a resistere. Sono stati presi ad esempio quindi il contadino, che per nessuna ragione vuole smettere di coltivare la sua terra anche se attaccato dai cecchini israeliani; la giovane blogger, che vuole comunicare con il “mondo fuori” che cosa significhi vivere a Gaza; il rapper, che ha deciso di esprimere il suo dissenso con la musica; le attiviste del movimento per il boicottaggio disinvestimento e sanzioni verso Israele, che chiedono di non supportare l’Apartheid sionista; chi porta avanti la lotta armata, perché con tutte le armi che Israele usa contro i palestinesi essi hanno diritto di rispondere a tono; chi pensa sia più efficace la lotta popolare nonviolenta, perché può coinvolgere più persone ed essere più efficace a livello mediatico; e tante e tanti altri.


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