lunedì 16 dicembre 2013

Ragazze di campagna di Edna O'Brien


Non rientro nella schiera nel considerare l'opera di Edna O'Brien, Ragazze di campagna, un capolavoro. La “colpa” sarà da imputare alla storia che non mi ha sorpresa molto: mi aspettavo un libro dalla struttura più complessa. Non è noioso, questo lo devo ammettere, ma ho fatto fatica a capirne la bellezza.
L'unico punto degno di nota è l'ambientazione nella cattolicissima Irlanda degli anni '50 e le tante figurine di contorno che “esaltano” questo contesto.



Caithleen deve affrontare la tragica morte della madre, gli attriti con un padre dedito alla bottiglia, la povertà e il bigottismo del villaggio d'origine, il rigido collegio.
Il romanzo, narrato dalla voce della protagonista, ruota intorno a Caithleen e alla sua amica Beba.
Entrambe sono cresciute nel contesto claustrofobico e perbenistico di un villaggio irlandese ed entrambe hanno fretta di bruciare le tappe. Dopo aver trascorso la loro adolescenza in un convento dalle regole molto ferree, credono di dare un senso alla loro vita trasferendosi a Dublino. La capitale irlandese è il trampolino di lancio verso l'età adulta, per trovare la strada verso l'emancipazione, per scrollarsi di dosso quei limiti che aveva frenato le loro esistenze fino a quel momento.
Viene fuori il controverso rapporto, ma quanto mai umano, tra Caithleen e Beba: un'amicizia a tratti ostile e infantile, complice e innocente. C'è tutta la vitalità di due ragazze, prima, e due donne, poi, alle prese con l'ardente desiderio d'amore e di amare e con tutte le delusioni che ne derivano. Senza dubbio è un romanzo di formazione, dalle evidenti note autobiografiche.
Questo libro ha avuto un corso e sopratutto un'accoglienza travagliata: bruciato sul sagrato delle chiese alla sua uscita, oggi non scandalizzerebbe nessuno. Nemmeno un moscerino.
La scrittura della O'Brien procede senza “incidenti”, è scorrevole e senza fronzoli. Attraverso la voce della protagonista troviamo uno stile fresco, fin troppo per i miei gusti.
È una storia che non ha colpi di scena. A mio avviso, i turbamenti e le illusioni delle giovani donne sono poco, così come sono poco delineate le loro figure: sembra che quasi tutto il racconto sia una cronaca. Non ci sono un coinvolgimento emotivo e una trama avvincente.
Fino a metà libro mi sono chiesta quando la storia prendesse il decollo perché i salti temporali non sono ben calibrati: le vicende iniziali prendono troppo il sopravvento sull'arrivo a Dublino, carro trainante della narrazione.
Per non parlare del finale prevedibile e sospeso, ma credo che sia in linea con la scelta di dare un seguito alla storia.
Se proprio desiderate leggerlo, prendetelo in prestito in biblioteca. 

Titolo: Ragazze di campagna
Autore: Edna O'Brien
Pagine: 256
Editore: Elliot
Anno di pubblicazione: 2013
EAN: 9788861923591
Prezzo di copertina:  € 17,50

6 commenti :

  1. Mi fido di te come sempre, ma la copertina mi piace molto!
    Un bacione cara!

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    1. Infatti, la copertina con quella grafica retrò vale più del contenuto (che stroncatura?!?).
      Grazie mille per la fiducia!
      :)

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  2. Concordo anch'io...bella la copertina ma...la trama mi da l'idea di un libro pesante (e dalla tua recensione mi pare che sia proprio così!)

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    1. No, è molto scorrevole. Ma c'è poca dimensione delle sensazioni, sembra superficiale nella descrizione delle situazioni.

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  3. Ho appena preparato il WWW di domani e ho detto che vorrei leggere questo libro, che coincidenza!
    Mi spiace sapere che non ti sia tanto piaciuto, avevo letto recensioni positive, ma di te mi fido!
    Ti saprò dire ;)

    Valentina
    www.peekabook.it

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    1. Magari a te piacerà... Non troverai difficoltà nella lettura, il libro scorre bene, ma a me è sembrato debole in alcuni punti.
      Attendo la tua opinione.

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