venerdì 7 febbraio 2014

Il venerdì in libreria #14

All'inizio di ogni mese, ho sempre difficoltà a reperire i libri che usciranno nelle prime due settimane. Spulcio, giro e rigiro, ma mi ritrovo sempre a bocca asciutta. In generale, le case editrici sono così brave a creare l'attesa e si dimenticano di dare qualche dettaglio in più sulle imminenti novità. 
Questo preambolo non è una giustificazione, vorrei solo chiarire che di alcune uscite non riesco a trovarne traccia. Sopperirò a questa mancanza aggiornando il prossimo post della rubrica o dandovi notizia sulla mia pagina Facebook.
Bene, questa settimana è Andrea Bajani ad aprire le danze con La vita non è in ordine alfabetico, Guccini ci ha preso gusto con il Dizionario e ne pubblica uno nuovo per Mondadori. Per la narrativa internazionale, le uscite riguardano Americani di Sullivan, Come il vento tra i mandorli di Michelle Cohen Corasanti, Nostalgia di Eshkol Nevo, Il sogno di Schroder di Amity Gaige.
Infine cito la biografia di Irène Némirovsky, che però non è una vera e propria novità perché esce in edizione tascabile. Ho diverse amiche blogger che adorano questa scrittrice, quindi, l'ultimo libro è tutto per loro.

Titolo: La vita non è in ordine alfabetico
Autore: Andrea Bajani
Editore: Einaudi
Pagine: 136
Genere: Racconti
EAN: 9788806213213
Prezzo di copertina: € 12,50
Data di uscita: 04/02

Il giorno in cui il maestro insegna ai bambini l'alfabeto è la fine e l'inizio di un mondo. La fine di un mondo in cui le cose succedevano e basta, e l'inizio di uno in cui possono essere messe in fila indiana in forma di parole. La vita intera passa attraverso le molteplici combinazioni di quelle ventuno lettere: sorprese, delusioni, imprevisti, nascita e crescita, persino la morte. Quaranta storie lievi e profonde, commoventi e allegre. In ogni racconto è la vita che si manifesta. Sono epifanie scovate quasi per caso nelle pieghe del quotidiano: lo smarrimento di una donna di fronte alla rottura di un braccialetto dei desideri, lo stupore di un quarantenne che torna a scuola per un corso di lingua, la dignità di chi dopo anni di psicoterapia prova a farcela da solo, l'eccitazione di un bambino a cui è affidato un segreto più grande di lui, il piacere di rimettere in circolazione una banconota falsa ricevuta a tradimento... Una vera e propria commedia umana in cui un piccolo gesto, o una parola, può diventare la chiave per capire noi stessi e cercare quella cosa che, anche se con qualche sospiro, vogliamo ancora chiamare felicità. 

Titolo: Nuovo dizionario delle cose perdute
Autore: Francesco Guccini
Editore: Mondadori
Pagine: 120
Genere: Narrativa italiana
EAN: 9788804634409
Prezzo di copertina: € 12,00
Disponibile in ebook:
Data di uscita: 04/02

Dall'idrolitina ai calendarietti profumati dei barbieri, dal temibile gioco del traforo alle cabine telefoniche, passando per i bordelli, le letterine di Natale piene di buoni propositi da mettere sotto il piatto del babbo, le osterie (quelle vere, senza la h davanti per darsi un tono) e molto altro, Guccini torna a scavare nel passato che ha vissuto in prima persona per riportarcelo intatto e pieno di sapore. Pagine poetiche, capaci di dare voce alla poesia delle cose e alla malinconia per il tempo che scorre, ma anche piene di ironia.

Titolo: Americani
Autore: John Jeremiah Sullivan
Editore: Sellerio
Pagine: 324
Genere: Narrativa internazionale
EAN: 9788838931123
Prezzo di copertina: € 16,00
Disponibile in ebook: € 10,90
Data di uscita:06/02

In questo libro tutto è stato visto, ascoltato, e soprattutto vissuto, non c'è nulla di inventato. Le storie della gente comune, i segreti di celebrità inarrivabili e di oscure personalità del passato, i dettagli di eventi apocalittici che travolgono il territorio e le persone. Scrittore e reporter errante, Sullivan ci presenta vicende e personaggi che sfiorano l'incredibile: da Constantine Rafinesque, eccentrico genio del diciottesimo secolo che inventò dal nulla la preistoria del nuovo mondo falsificandone le prove, a Mister Lytle, un anziano e stravagante letterato simbolo di un'epoca ormai trascorsa. Da un festival di "rock cristiano" frequentato da migliaia di devoti e giovanissimi fan, alle serate trascorse in Florida a chiacchierare con i protagonisti di un reality televisivo che sfruttano la loro declinante celebrità in tour di discoteche e locali minori. Sullivan indaga gli anni formativi di due grandi star della musica pop, Michael Jackson e Axl Rose dei Guns N' Roses, poi si sposta sulla costa del Golfo durante l'uragano Katrina e si spinge fino in Giamaica a scovare l'ultimo musicista della band di Bob Marley. Da queste storie, da questi reportage, emerge un ritratto inconsueto di un paese che a partire dall'Undici Settembre, dopo i fallimenti della politica estera, con il declino progressivo della propria influenza sul mondo, è cambiato in modo radicale.


Titolo: Nostalgia
Autore: Eshkol Nevo
Editore: Neri Pozza
Pagine: 352
Genere: Narrativa internazionale
EAN: 9788854503397
Prezzo di copertina: € 18,00 
Data di uscita: 06/02

Noa e Amir sono due studenti ebrei. Lei studia fotografia a Gerusalemme, lui frequenta psicologia-a Tel Aviv. Giovani e innamorati, decidono di andare a vivere insieme in un villaggio di nome Castel, situato a metà strada tra le due città, dove dal 1948 si è stabilita una comunità ebraica proveniente dal Kurdistan. La coppia stringe amicizia con Moshe e Sima, i padroni di casa, e con il piccolo Yotam, il cui fratello maggiore è morto nella guerra in Libano, ma quando improvvisamente al villaggio arriva Saddiq, un operaio arabo che da bambino era stato costretto ad abbandonare quel villaggio con l'arrivo degli ebrei, le cose cambiano. Mentre il Medio Oriente è sconvolto dall'assassinio del Primo Ministro Yitzhak Rabin, tutti gli abitanti di Castel si trovano a fare i conti con i rimpianti legati al passato. Saddiq, che possiede ancora una chiave dell'abitazione e vuole recuperare un piccolo braccialetto che la madre aveva nascosto dietro a un mattone, s'introduce in casa, ma viene colto in fragrante dalla polizia che lo accusa di terrorismo; Moshe e Sima, dopo la morte del figlio maggiore in guerra, si sentono talmente svuotati da credere di non essere in grado di crescere il piccolo Yotam; e persino Amir e Noa, alle prese con la quotidianità, si lasciano contagiare dal clima drammatico di quel luogo. Solo quando ognuno di loro riuscirà a superare la nostalgia per un passato mai dimenticato, le loro vite torneranno ad avere un senso, e riprenderanno a muoversi, seppur in direzioni diverse.

Titolo: Il sogno di Schroder
Autore: Amity Gaige
Editore: Einaudi
Pagine: 288
Genere: Narrativa internazionale
EAN: 9788806214470
Prezzo di copertina: € 19,50
Data di uscita: 11/02

All'inizio c'è una bugia, una di quelle che non fanno male a nessuno. Il giovane Eric Schroder, immigrato nel New England dalla DDR, decide che gli serve un nome che lo faccia sentire più a suo agio nella nuova vita, e ne sceglie uno che incarna il sogno americano: "Kennedy". Molti anni dopo, Eric Schroder è in prigione, a scontare la colpa terribile di aver rapito una bambina di sette anni: sua figlia. Quella che leggiamo in questo libro è una confessione, un tentativo di spiegazione e una richiesta di perdono all'ex moglie. Ma soprattutto è la storia di Schroder/Kennedy e delle conseguenze infinite della sua bugia: dalla fuga in America con il padre a quella all'inizio pazza e felice, poi tragica e incosciente - con la piccola Meadow, nel tentativo di raggiungere il Canada aggirando le forze dell'ordine e, soprattutto, il passato.

Titolo: Come il vento tra i mandorli
Autore: Michelle Cohen Corasanti
Editore: Feltrinelli
Pagine: 384
Genere: Narrativa internazionale
EAN: 9788807030758
Prezzo di copertina: € 17,00
Disponibile in ebook: €9,99
Data di uscita: 12/02

Palestina, metà degli anni Cinquanta. Mentre il conflitto arabo-israeliano infiamma. Ichmad, dodici anni, un talento non comune per la matematica e un'ammirazione sconfinata per Albert Einstein, suo grande mito, scopre per la prima volta la violenza e la paura. La sua famiglia viene costretta dall'esercito israeliano ad abbandonare la casa e tutti i propri averi per trasferirsi in un fazzoletto di terra rallegrato soltanto da una pianta di mandorlo, unica fonte di sostentamento e ristoro. Ma i problemi non sono finiti: quando il padre di Ichmad viene imprigionato con l'accusa di aver nascosto delle armi per i rivoluzionari, spetta al primogenito il compito di prendersi cura della madre e dei numerosi fratelli. Ichmad deve trovare un lavoro, e in fretta, per combattere un nuovo, subdolo nemico: la fame. Suo unico conforto, il mandorlo in fondo al giardino, dai cui rami può spiare il moshav limitrofo e vedere bambine e bambini giocare felici, un mondo tanto difficile da comprendere quanto affascinante. Quando, anno dopo anno, ingiustizia dopo ingiustizia, i suoi fratelli soccombono all'odio verso Israele, Ichmad lotta per dare un senso a ciò che lo circonda. Usando il suo talento e la sua intelligenza, vince una borsa di studio per l'università dove può iniziare a costruirsi una vita migliore. La storia fa il suo corso. Mentre Ichmad, ormai adulto, riesce a emigrare negli Stati Uniti dove finalmente ricomincia a sognare. 

Titolo: La vita di Irène Némirovsky
Autore: Patrick Lienhardt, Olivier Philipponnat
Editore: Adelphi
Pagine: 520
Genere: Biografia
EAN: 9788845928666
Prezzo di copertina: € 15,00
Data di uscita: 12/02

Di lei credevamo di sapere tutto: dalla nascita a Kiev nel 1903 alla morte ad Auschwitz nel 1942, dall'avventura del manoscritto di "David Golder", inviato anonimo nel 1929 all'editore Grasset, al manoscritto salvato di "Suite francese", apparso nel 2004 e tradotto ormai in trenta lingue. Sbagliavamo: Philipponnat e Lienhardt ce lo dimostrano in questa biografia. Per tre anni, costantemente affiancati dalla figlia di Irène, Denise Epstein, gli autori hanno consultato le carte inedite della scrittrice: la corrispondenza con gli editori come gli appunti presi a margine dei manoscritti, i diari come i taccuini di lavoro. Un'opera che non solo fa risorgere dall'oblio con una vividezza sorprendente le diverse fasi dell'esistenza di Irene (l'infanzia nella Russia prima imperiale e poi rivoluzionaria, la fuga prima in Finlandia e poi in Svezia, la giovinezza dorata in Francia, i rapporti con la società letteraria degli anni Trenta, gli sconvolgimenti della guerra, gli ultimi mesi di vita nel paesino dell'Isère dove si è rifugiata con la famiglia), ma coglie e restituisce tutte le sfaccettature di una personalità complessa, affrontandone senza remore di alcun tipo anche gli aspetti più discussi e contraddittori.

7 commenti :

  1. Americani...mmm, interessante! Sulla falsa riga avevo letto Americane Avventurose di Cristina De Stefano...visto che adoro la cultura d'oltreoceano! In questi giorni sto leggendo le recensioni che hai scritto fin'ora e che mi ero persa, ho letto quella di "Sofia si veste sempre di nero", credevo fosse più nuovo perchè in questi giorni l'ho visto anche su una rivista...mi ispira molto anche se non vado matta per la letteratura italiana, mi sa che per una volta romperò i miei schemi!

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    1. Al contrario, io non molte affinità con la letteratura americana: faccio proprio fatica. Ho letto l'Antologia di Spoon River che ho adorato. Mi potresti consigliare qualche titolo.
      Comunque, Sofia si veste sempre di nero non è recentissimo, ma neanche è stato pubblicato secoli fa. Consigliatissimo.
      PS: Speriamo ti piaccia... :)

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    2. A mia cognata che come te non amava gli americani ho consigliato subito Ann-Marie Mc Donald (Chiedi perdono e Come vola il corvo, meravigliosi entrambi) e Joyce Carol Oates (quella di Foxfire ma anche tanti altri) ed è rimasta entusiasta. Però come tutto va molto a gusti. Io ad esempio adoro soprattutto gli autori degli anni '50 e '60: Sylvia Plath, Anne Sexton, Salinger, Yates...forse per iniziare ad amare un genere bisogna esser fortunati a trovare qualcosa che ti emozioni subito e non è sempre facile!
      Si, si, comunque credo proprio che farò un salto a cercare "Sofia", chissà che non mi torni un po' di fiducia sugli italiani! ;-)

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    3. Mi appunto i titoli e gli autori. Chissà che non riesca a rivalutare la letteratura americana!
      Poi ti farò sapere.

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  2. I primi due mi piacerebbe proprio leggerli, anche se il Guccini scrittore, non so bene perché, non l'ho ancora sperimentato mai.
    L'ultimo pure mi incuriosisce eccome, forse potrebbe essere la prima biografia della mia vita! :)

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  3. Guccini ci ha preso davvero gusto! ^_^
    La biografia di Irene, mmm, sarebbe proprio un ottimo regalo da far(mi)! :-D

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    1. Immaginavo che ti sarebbe piaciuta: perché no?!?

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L'editore del mese: Topipittori

Questo mese si parla di storie di Natale