venerdì 21 marzo 2014

Il venerdì in libreria #17

Primo giorno di primavera o forse era ieri? Fa lo stesso, non si offende nessuno. Spero solo che ci siano tanti e tanti giorni di sole e letture all'aria aperta, magari un'ultima uscita? L'offerta è ricca, molta la narrativa italiana dagli affermati alle nuove penne.
Vi segnalo il libro di Lampaduza di Davide Camarrone perché, secondo il mio sesto senso che spero non mi abbandoni proprio ora, dovrebbe essere un'intensa lettura. Poi, in questi giorni sono ripresi gli sbarchi di immigrati al Sud e Camarrone racconta proprio di questo nel suo reportage. 
E infine, anche se non ha molto a che fare con la narrativa e su questo blog non ho mai trattato di poesia, Erri De Luca esce un libriccino di componimenti. Giusto perché Erri ci piace sempre. 
Buon weekend!

Titolo: L'amore normale
Autore: Alessandra Sarchi
Editore: Einaudi
Pagine: 296
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina: € 19,00
Data di uscita: 18/03

In una giornata che inizia come benedetta, Anna e Davide, sposati da tempo, si innamorano in modo imprevisto di un altro e di un'altra. Anna bacia il suo ex, Fabrizio, che l'anno prima le è stato molto vicino durante un'esperienza dolorosa. Davide invece cerca un libro in biblioteca: lì incontra Mia e l'attrazione è immediata. Quando scoprono di essersi traditi a vicenda, nessuno dei due pensa a una rottura. Anzi, sicuri di essere abbastanza emancipati per poter cambiare le regole del gioco, decidono di fare una vacanza, portandosi dietro le figlie e soprattutto i rispettivi amanti. Anna, Davide, Fabrizio e Mia vogliono trovare un modo per tenere insieme tutto, senza rinunciare a nulla, anche se è un'idea più pericolosa di quanto possano immaginare. Il volume rivela, da una prospettiva inedita, una generazione sentimentalmente immatura, convinta di poter godere dell'amore all'infinito, ma senza sacrificare la "coperta familiare con cui avvolgersi e trovare il punto in cui ci si scalda". Un'illusione alla quale ciascuno di noi è stato tentato di credere. Perché nella persona che amiamo c'è tanto di quel che siamo, e perderla significa perderci.

Titolo: Il corpo non dimentica
Autore: Violetta Bellocchio
Editore: Mondadori
Pagine: 180
Genere: Autobiografia
Prezzo di copertina: € 17,00
Disponibile in ebook: € 9,99
Data di uscita: 18/03

Avere trentaquattro anni e mille cicatrici, nel corpo e nell'anima. Avere trentaquattro anni e un buco nella memoria: tre anni cancellati, dai venticinque ai ventotto, perduti in un buco nero da cui emergono all'improvviso dolorosissimi flash. Avere trentaquattro anni e la paura di non farcela a superare ogni nuovo giorno. Avere trentaquattro anni e un passato da alcolizzata. In questo libro Violetta Bellocchio racconta la sua storia di "binge drinker", consumatrice bulimica di alcolici. Una storia fatta di angoscia, di incontri fugaci e sbagliati, umiliazioni autoinflitte, sesso senza piacere, ricoveri in ospedale, bruciature, della diffidenza crescente del mondo, del terrore di chiudere gli occhi per l'ultima volta. Ma, insieme, una storia fatta di sete e fame che rendono vivi chi le sperimenta, che ardono dentro come una insestinguibile fiamma. Una fiamma che richiede devozione assoluta e affascina come una sirena: io ti farò stare bene, io ti esalterò, io ti prenderò e ti porterò via... Poi, si tocca il fondo. Quando si è a un passo dal baratro inizia la vera risalita: la disintossicazione, con tutto lo smarrimento che genera e la tenacia che chiede. E quando tutti ti dicono che ce l'hai fatta, tu vivi nel terrore che basti un passo falso per scivolare nuovamente indietro, in quell'abisso che forse abita dentro di te. Partendo, come nella sua psicoterapia, da parole-chiave intorno a cui far vorticare la memoria e l'oblio, Violetta Bellocchio scrive pagine intensamente poetiche.

Titolo: La casa nel bosco
Autore: Gianrico e Francesco Carofiglio
Editore: Rizzoli
Pagine: 185
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina: € 14,00
Disponibile in ebook: € 6,99
Data di uscita: 19/03

"È tutto accaduto, più o meno". È l'incipit di un grande romanzo e peccato sia stato già scritto da Kurt Vonnegut, perché sarebbe l'attacco ideale per questa storia. Anzi, per queste storie. I due protagonisti - e autori - sono fratelli ma non si frequentano molto, forse nemmeno si sopportano molto. Vite diverse, caratteri diversi e forse anche qualche lontano rancore, lasciati covare sotto la cenere per troppo tempo. Adesso però gli tocca stare insieme, almeno per qualche ora: devono dare un'ultima occhiata alla casa di villeggiatura della loro infanzia - la casa nel bosco - prima di consegnare le chiavi al nuovo proprietario. Sembra solo un adempimento banale anche se un po' triste e invece diventa l'occasione, inattesa e sorprendente, per un viaggio nella memoria, per una riconciliazione, per un inventario buffo e struggente di oggetti, luoghi, odori, storie e soprattutto sapori. In una sequenza di dialoghi fulminanti, comici e commoventi, Gianrico e Francesco Carofiglio (rigorosamente disposti in ordine di anzianità) percorrono il crinale sottile che divide affetto e rivalità, divertimento e malinconia, nostalgia e disincanto. Un memoir a quattro mani che racconta di amicizie perdute, di amori rubati, di vecchi fumetti e di torte di ricotta. Un ricettario, non solo metaforico, dell'infanzia, dell'adolescenza e di un'età adulta ancora capace di riservare sorprese.


Titolo: Uomini da cocktail
Autore: Anthony Pwell
Editore: Elliot
Pagine: 192
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina: € 18,00
Data di uscita: 19/03

Il primo romanzo di Anthony Powell, che anticipa nello stile e nei temi la sua opera più ambiziosa, Una danza alla musica del tempo – imponente ciclo di dodici volumi sulla realtà anglosassone –, racconta la storia del giovane Atwater, donnaiolo mancato e impiegato in un museo. Innamorato della bella Susan, indeciso sulla strategia di corteggiamento, fiaccato dalle infinite minuscole tribolazioni del lavoro e immalinconito da una vita al ribasso, Atwater, come se non bastasse, s’infila in una cerchia di conoscenti di dubbio spessore, sedicenti bohémien consacrati a un’incosciente dissipazione, afternoon men, “uomini del pomeriggio” (così li definì Robert Burton nella celebre Anatomia della Malinconia), interpreti di un mondo allo sbando tra cicalecci annoiati, mondanità strascicate, sterili pettegolezzi e piccole velleità destinate al collasso. In pochi come Powell hanno saputo raccontare quel singolare tessuto della lost generation britannica, lo smarrimento esistenziale di un’epoca, il circo di inconsistenza e mediocrità che ha spianato la strada alla proliferazione di un vero e proprio marchio di fabbrica dell’Inghilterra di primo Novecento. Powell ce l’ha descritto in un libro dal valore letterario indiscusso, con uno sguardo spietato e uno humour inconfondibile.

Titolo: La sirena
Autore: Camilla Läckberg
Editore: Marsilio
Pagine: 360
Genere: Giallo
Prezzo di copertina: € 18,50
Disponibile in ebook: € 9,99
Data di uscita: 19/03

Dal ghiaccio lungo la costa di Fjallbacka, viene ripescato il corpo di un uomo misteriosamente scomparso quattro mesi prima. E stato ucciso. Poco dopo, un conoscente della vittima, lo scrittore Christian Thydell, riceve una serie di minacciose lettere anonime. Christian sta per pubblicare un romanzo dal titolo "La sirena", annunciato come un grande successo, ma all'ennesima minaccia, proprio al momento del lancio, crolla, confidandosi con Erika Falck. Un secondo omicidio, chiaramente legato al precedente, complica ulteriormente il caso e costringe le persone coinvolte nell'indagine a fare qualche delicata ricerca nel passato.

Titolo: Aurore d'autunno
Autore: Wallace Stevens
Editore: Adelphi
Pagine: 273
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina: € 23,00
Data di uscita: 19/03

Aurore d'autunno - tra le più alte espressioni poetiche del Novecento - è un libro semplice: giunto alla soglia dei settant'anni, Stevens medita in pentametri giambici sulla propria vita, sulla poesia e, di fronte allo spettacolo incandescente della natura, accusa il fallimento dell'immaginazione. "Le aurore d'autunno" scrive nel novembre 1950 al suo agente letterario parigino "sono le notti di primo autunno, che a volte a Hartford hanno lo stesso riverbero dell'aurora boreale". E la loro "effulgescenza artica" impone un nuovo registro linguistico: abbandonato il tono sublime, il vecchio poeta lascia che affiorino parole semplici, piane. È una vera e propria svolta mistica, che ci rivela uno Stevens insolito, fortemente antiapocalittico, incline piuttosto all'immanenza, a un appassionato rapporto con la terra: l'uomo è colto nel suo habitat naturale che è fatto di tempo atmosferico, e se alza gli occhi al cielo non vi vede nessun dio, nessuna traccia. Piuttosto, nel riverbero della luce boreale, le cose appaiono di una solitudine cosmica, e lo sguardo si abitua a un'assenza di rivelazione. È qui il punto di svolta antiromantica, antimetafisica delle Aurore. L'autunno non è la stagione keatsiana della bellezza e della ricchezza dolce e matura: verso la fine della vita, la realtà appare più povera di desiderio, più priva di speranza - e perciò più vera. In questo senso Stevens è, più di Eliot e di Pound, il poeta dell'epoca moderna.

Titolo: Tutta la luce del mondo
Autore: Aldo Nove
Editore: Bompiani
Pagine: 294
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina: € 18,00
Disponibile in ebook: € 9,99
Data di uscita: 19/03

Nato da una ricca famiglia di mercanti, incerto se essere un commerciante di successo o un cavaliere alla ricerca della fama mondana, Francesco di Bernardone vive con radicalità la sua condizione di uomo, fino a compierla del tutto, trasfigurandosi in un canto universale. Francesco di Bernardone è un bambino che scopre ogni giorno il mondo, un mondo che è segno di una realtà più alta ma immediata: la realtà dello slancio dei fiori verso il sole, e della luce del sole che discende su tutte le creature. Come un equilibrista tra terra e cielo, san Francesco ha attraversato i secoli incarnando il più alto ideale umano nella concretezza del quotidiano, senza paura di scontrarsi con l'ottusità del mondo. Con un linguaggio semplice e volutamente infantile, Aldo Nove ripercorre le tappe di un'esistenza che attraverso i secoli non smette di stupire, di sconcertare ed esaltare chiunque sappia andare al cuore dello scandalo di una purezza assoluta, quella di un santo che ha reinventato la vita.

Titolo: Il cargo giapponese
Autore: Giorgio Manacorda
Editore: Voland
Pagine: 176
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina: € 14,00
Data di uscita: 20/03

Un cargo battente bandiera giapponese si schianta su una banchina del porto di Cagliari. È completamente vuoto: nessun carico e nessun equipaggio. Sembra una nave fantasma. Il questore di Cagliari chiama a indagare un suo antico compagno di corso, il commissario poeta Sperandio (già protagonista di Delitto a Villa Ada), che vive esiliato tra i monti della Barbagia, senza amici e senza una donna, in simbiosi con il suo cane. Il modo di procedere di Sperandio è poco ortodosso, al limite della follia – eppure comincia a intravedersi la soluzione. Prima di risolvere l’enigma dovranno morire dodici giapponesi. E dovrà nascere un amore.

Titolo: Scavando fino al centro della terra
Autore: Kevin Wilson
Editore: Fazi
Pagine: 240
Genere: Racconti
Prezzo di copertina: € 15,50
Data di uscita: 20/03

Scavando fino al centro della terra è una raccolta di undici racconti ironici e fantasiosi che affrontano con leggerezza la perdita, la solitudine e la speranza nel potere salvifico dell'amore. Sempre al confine tra disperazione e riso, e così leggiamo di una donna di mezza età, senza famiglia, impiegata in una società che affitta controfigure per nonni morti: i genitori si accordano sul tipo di nonno che vogliono per i propri figli ignari dell'inganno. Oppure, nel racconto che dà il titolo alla raccolta, di tre adolescenti appena diplomati in "materie inutili", incapaci di affrontare la transizione all'età adulta, che iniziano a scavare un'enorme rete di tunnel sotterranei da cui non emergeranno per un anno. 

Titolo: Tutto inizia e finisce al Kentucky Club
Autore: Benjamin Alire Sáenz
Editore: Sellerio
Pagine: 252
Genere: Noir
Prezzo di copertina: 16,00
Disponibile in ebook: 10,99
Data di uscita: 20/03

Un bar di altri tempi, a pochi isolati dal ponte che unisce due città e due nazioni estremamente diverse, è al centro di sette storie collegate fra loro. Storie di confine, che a volte è un muro invalicabile, altre una via di fuga. Due città che si guardano in faccia: negli Stati Uniti c'è El Paso, in Messico Ciudad Juàrez. Considerata la più violenta area del mondo al di fuori delle zone di guerra, Juàrez è stata raccontata da Roberto Bolaho ne "I detective selvaggi" e in 2666, con il nome di Santa Teresa. È protagonista, assieme alla città gemella, della serie televisiva "The Bridge". Ma soprattutto è il teatro sconvolgente e drammatico di crimini efferati: una sterminata serie di omicidi di donne, oltre 4.000 dal 1993, una imponente guerra fra i cartelli della droga che ha causato migliaia di vittime. El Paso invece, nonostante il nome spagnolo e i pochi chilometri di distanza oltre il fiume Rio Grande, è l'America, è il Nord: un miraggio, uno specchio distorcente, un luna park. Sospesi tra questi due mondi che in realtà sono un oggetto solo, un esempio paradossale e perfetto dei conflitti che attraversano le società contemporanee, si muovono i protagonisti di Sàenz: uomini e donne, giovani e anziani, che cercano di vivere e di sopravvivere. Attraversando il dolore e il rimorso, la mancanza e il desiderio. Lottando per trovare e mantenere l'amore, quello dei propri cari, di genitori che li hanno salvati o distrutti, degli amici con cui hanno trascorso il tempo... 

Titolo: Bizzarrie della provvidenza
Autore: Erri De Luca
Editore: Einaudi
Pagine: 64
Genere: Poesia
Prezzo di copertina: € 8,00
Data di uscita: 25/03

La bizzarria è una dissociazione dalla consuetudine; l'imbizzarrito è come uno straniero capitato per sbaglio a una festa di nozze. Cosi furono i profeti della scrittura sacra. Abramo si distacca da ogni appartenenza per un vagabondaggio senza fine. Per marchio di obbedienza si circoncide, primo e da se stesso. Poi salirà su un monte per scannare suo figlio. Per molto meno di un simile ascolto, i poeti, variante minore dei profeti, Holderlin e Walser si avvitarono dentro un esilio interno, nella tenuta stagna dell'isolamento. Sentivano le voci. A questi personaggi dedica la prima parte della sua nuova raccolta. Da Adamo ed Eva nel giardino dell'Eden fino allo stesso Gesù, passando per Sansone, Giona e Noè, De Luca canta le vocazioni, le chiamate a cui i vari personaggi non hanno potuto non rispondere, a costo di passare per strambi o mezzi pazzi. Sono storie senza tempo, paradigmatiche, eppure sembrano scritte per occasioni odierne, quasi autobiografiche (per esempio Davide contro Golia).

 
Titolo: L'innocenza delle caramelle
Autore: Tenneassee Willliams
Editore: Edizioni e/o
Pagine: 363
Genere: Racconti
Prezzo di copertina: € 16,50
Disponibile in ebook: € 9,90
Data di uscita: 26/03

Poeti, attori, donne che attendono e uomini che si perdono, giovani squattrinati e affittacamere, donne di strada e gigolò. Eccola l'America di Tennessee Williams, una terra generosa e traditrice dove l'umanità più varia gioca le sue carte al tavolo di un destino baro e beffardo. I protagonisti di questi racconti sono anime perse, derelitte, destinate a gettarsi nel ventre e nelle strade di un'America che li ignora, perché non è per tutti che nascono le opportunità. Williams racconta le loro vite una dopo l'altra, con una compassione che non cancella la durezza di un mondo da cui presto verranno sopraffatti, perché è così che vanno le cose e quello che ci resta da fare è giocare le nostre carte una mano dopo l'altra. È in questa raccolta che nascono le storie che faranno di Tennessee Williams una delle penne più celebrate del teatro mondiale (dal racconto Ritratto di ragazza in vetro verrà tratto il dramma Lo Zoo di vetro), in queste pagine troverete tutta l'abilità, il senso del dramma, le atmosfere e lo stile di uno degli autori più raffinati di sempre. Il ritratto di un'America dolente e spietata che ancora oggi conserva intatta tutta la sua forza.

Titolo: Lampaduza
Autore: Davide Camerrone
Editore: Sellerio
Pagine: 160
Genere: Reportage
Prezzo di copertina: € 12,00
Data di uscita: 27/03

Un diario e un reportage, scritto con i piedi piantati in quella terra senza un albero e lo sguardo volto al resto del Mediterraneo, all’Italia e all’Europa. Racconta insieme e per piani comunicanti tutto ciò che nell’isola si è intersecato negli anni più terribili quelli in cui Lampedusa è stata contemporaneamente la capitale dei diritti umani e ha provato a suicidarsi. «I migranti potrebbero sbarcare a Pantelleria, più vicina all’Africa, o in Calabria, o nel Canale di Otranto. E invece scelgono Lampaduza. Perché mai? La risposta è che Lampaduza è un confine deciso dal libero arbitrio politico e sociale ed ha assunto un significato simbolico e un ruolo concreto. A Lampaduza hanno messo in scena la frontiera: lo spettacolo della migrazione. Ma è dai confini, così come dalle prigioni, che si giudica uno Stato».

Titolo: Gli eroi imperfetti
Autore: Stefano Sgambati
Editore: Minimum fax
Pagine: 270
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina: € 15,00
Data di uscita: 27/03

Un uomo anziano dai modi fini e studiati, di nome Gaspare, durante un classico «gioco della verità» al termine di una cena tra amici racconta un segreto che riguarda sua moglie, il cui cadavere fu trovato nel Tevere anni prima. La verità è talmente sconvolgente che la routine di due commensali (un vinaio e sua moglie) va in crisi per il semplice fatto di averla ascoltata. Chi non è al corrente di come sono andati i fatti è invece Irene, la figlia di Gaspare, una ragazza affascinante e problematica, il cui unico modo per sfuggire al malessere che la attanaglia da quando è piccola sembra quello di condurre una vita sessuale senza regole né gerarchie. Peccato che di Irene si innamori Matteo, un libraio che lavora a pochi metri da casa di lei, deciso a tutto pur di portarla verso una relazione stabile, persino a scoperchiare la terribile verità che circonda la morte di sua madre. Gli eroi imperfetti è una storia oscura e sensuale, che mescola giallo, eros e romanzo di formazione, popolata da personaggi le cui vite si intrecciano illuminando in modo indimenticabile le paure, i desideri e le speranze che pulsano sotto l’apparente normalità di tutti noi.

7 commenti :

  1. La bellocchio l'ho vista alle invasioni barbariche... una storia difficile ma mi ha colpito soprattutto il mondo in cui ne parlava, senza troppi preamboli e senza nascondersi, ma anche con un certo distacco, quasi giornalistico... molto interessante...

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    1. Anche io l'ho vista dalla Bignardi. Però il suo libro circolava in rete qualche giorno prima. Non sono riuscita a farmi un'idea precisa né di lei né del libro. Vedremo...

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    2. Nel frattempo ti ho assegnato un premio! :-D

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  2. Trovo sempre di grande inspirazione venirti a trovare. Poi, con questa grafica rinnovata... molto bella e fresca. Buon inizio primavera...
    Tiziana

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  3. Stefano Sgambati, scelgo lui :)
    Tu qua mi provochi sempre una certa "acquolina letteraria" che puo' essere anche che te l'abbia già scritto ma io, ormai lo sappiamo, sono ripetitiva xD

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    1. Anche a me incuriosisce Sgambati. Ma anche Tenneassee Willliams e Davide Camerrone. Quest'ultimo soprattutto.

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L'editore del mese: Topipittori

Questo mese si parla di storie di Natale