mercoledì 16 luglio 2014

Non avere paura dei libri di Christian Mascheroni

Come funziona il passaparola in molte occasioni! Sicuramente, da sola non sarai arrivata a leggere questo libro meraviglioso, Non aver paura dei libri di Christian Mascheroni, edito da Hacca – casa editrice che ho scoperto in occasione del Salone di Torino. E non ne faccio un vanto!
È innanzitutto un libro pieno di... libri, notizie, riferimenti. La vostra wishlist si allungherà di molto!  Inoltre, tratta di questo universo, dell'affidarsi ai libri come agli amici più cari, confidare sogni e segreti, custodire silenzi e delusioni.
Il tono è delicato, diretto, semplice ma i risvolti tragici sono dietro l'angolo, come suggerisce la dedica iniziale. Splendide le immagini che l'autore riesce a ricreare, poetiche e suggestive: vi renderete conto della sua capacità narrativa.
Quindi, infilatelo nella valigia delle vacanze senza pensarci due volte!

L'opera prima di Christian Mascheroni non ha una trama vera e propria, abbraccia un periodo piuttosto lungo, dall'infanzia all'età adulta, abbraccia soprattutto i ricordi, un'atmosfera domestica intrisa di libri, difficoltà e gioie.
C'è in queste pagine un triangolo perfetto, Christian e i suoi genitori: Gino, una presenza leggera, ed Eva con la sua personalità affascinante. Ma c'è soprattutto Eva, la viennese.
Eva è molte sfumature. Una figura squillante come la sua voce, «un pentagramma pieno di note che si spingono e si rincorrono». Allegra durante le riunioni familiari, nella sua amata Vienna, nei pomeriggi di sole quando mamma e figlio leggono, si suggeriscono letture o vanno a fare incetta di libri prima di partire per le vacanze. Una fiamma labile quando è preda dei demoni del passato, della presenza ingombrante della madre egocentrica e del padre severo, quando beve e nasconde i suoi rimorsi dentro l'armadio, quando prende la corriera per raggiungere Como in una solitaria passeggiata, quando fatica a riconoscere suo figlio perché stordita dall'alcol, dai farmaci e sopratutto dal rancore. Infine è Vienna, elegante e sfacciata, nella più timida Appiano Gentile. Christian la presenta attraverso i suoi gesti quotidiani che riguardava in particolare le sue letture. I suoi libri sono vissuti, pieni delle sue tracce: dalle bruciature per sigaretta, alle briciole, all'unto.
Il rapporto tra madre e figlio trova in questo lessico familiare tessuto di letture e punteggiatura, rifugio e beatitudine: «Eravamo in grado di scrivere insieme libri in una lingua tutta nostra, che nessuno riusciva a leggere». E quando la tensione tra di loro era forte si passava alle lettere, a una manciata di parole. Per ritrovare l'armonia bastava recarsi in biblioteca e scoprire nuovi autori.
Gino, il padre, arriva di soppiatto, sembra non voler disturbare questo microcosmo: ascolta, osserva ed è felice. Forse non comprende questo linguaggio, ma tenta di farlo.
Nella sua ricostruzione ci sono tanti momenti che lo riguardano personalmente. Christian nella sua adolescenza è sempre teso tra la volontà di affermarsi e il fallimento in modo “distruttivo”, poco soddisfatto del proprio percorso. Anche quando decide di partire per Ibiza per una vacanza dopo anni di Lignano Sabbiadoro, sente questa evasione come preoccupazione, senso di colpo ma anche liberazione per allontanarsi «dall'inferno che stava bruciando le mie aspirazioni».
Nonostante l'amarezza, la sua famiglia è una valigia piena di libri che porterà sempre con sé, «era un romanzo con tanti capitoli gioiosi, ma non era stato concesso un lieto fine». Nessuno dei libri letti è mai riuscito a fornirgli una spiegazione adeguata.

A distanza di anni, le parole della madre sono vivide: «Non avere paura dei libri» gli sussurra Eva, di non aver paura di un mondo che non avrebbe potuto capire. Christian è confortato da queste parole quando l'insegnante chiede agli alunni di portare un libro in classe e raccontarlo. La sua scelta cade su La pelle di Curzio Malaparte, un romanzo complesso dalla copertina dolorosa, ma il potere dei libri rende comprensibile un argomento ostile: i libri aiutano a non rimanere impassibili di fronte «alla punteggiatura della vita».

Titolo: Non avere paura dei libri
Autore: Christian Mascheroni
Editore: Hacca Edizioni
Pagine: 256
Anno di pubblicazione: 2013
EAN: 9788889920886
Prezzo di copertina: € 14,00

7 commenti :

  1. Mi hai convinta, lo leggerò....
    Baciotto!

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  2. Mi sta simpatico già dalla copertina :)

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  3. La cosa piacevole, quando passo qui da te, e che vengo in contatto con tante novità che altrimenti mi sfuggirebbero... ;-)

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  4. La Hacca mi piace, anche se ancora non ho letto libri pubblicati da loro: mi sembra puntino su titoli molto interessanti e, almeno a una prima occhiata, ben curati.
    Questo non fa eccezione :)

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    1. Infatti, bei titoli e belle copertine!

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