lunedì 29 settembre 2014

Farsi un'idea #54

Buon lunedì, iniziamo la settimana con una fiaba, Peter Pan nei giardini di Kensington. Il protagonista del libri di James Mattew Barrie è un Peter Pan lontano dalla sfacciataggine delle storia successive. Vive la sua eterna infanzia nei giardini londinesi allietando con la sua musica le fate.
Nel brano che leggerete, il bambino dichiara apertamente il desiderio di tornare a casa per poter rivedere la sua mamma. Si può dire no a questa intenzione?
Qui troverete le notti magiche di neve e di feste, di canti e di animali parlanti.
Buona lettura!
La Regina gli ordinò d’inginocchiarsi, e poi gli disse che per aver suonato così bene avrebbe esaudito il suo più segreto desiderio. Poi tutti i presenti si raccolsero intorno a Peter per sentire quale era questo desiderio, ma egli esitò a lungo, perché lo sapeva nemmeno lui.
«Se io scelgo di ritornare dalla mamma» chiese infine, potreste appagarlo questo desiderio?
Questa domanda irritò le fate, perché se lui fosse ritornato dalla mamma avrebbero perduto la sua musica, e perciò la regina arricciò il naso con aria sprezzante e disse: «Pooh! Esprimi un desiderio più grande.»
«È proprio un desiderio da poco?» domandò lui.
«Piccolo così» rispose la regina mettendo le mani una accanto all'altra.
«Che grandezza ha un grande desiderio?» Chiese lui.
Lei lo misurò sulla sua gonna, ed era proprio di una bella lunghezza.
Allora Peter rifletté e disse: «Va bene, allora credo che esprimerò due piccoli desideri invece che di uno grande.»
Naturalmente le fate dovettero accettare, benché la sua abilità le avesse abbastanza colpite. Peter disse che il suo primo desiderio era di andare a rivedere la mamma, ma con il diritto di ritornare ai Giardini se la visita lo avesse deluso. Il suo secondo desiderio se lo tenne di preferiva di tenerlo di riserva.
Loro tentarono di dissuaderlo e cercarono persino di ostacolarlo.
«Posso darti la facoltà di volare a casa sua» disse la Regina, «ma non posso aprirti la porta.»
«La finestra dalla quale sono fuggito sarà aperta» disse Peter fiducioso. «La mamma la lascia sempre aperta nella speranza che io ritorni.»
«Come lo sai?» chiesero le fate piuttosto stupite, e veramente Peter non poteva spiegare come faceva a saperlo.
«Lo so» disse semplicemente.


L'Ora di Chiusura da Peter Pan nei giardini in Kensington di James Mattew Barrie

2 commenti :

  1. Questo libro mi è piaciuto molto, ben scritto e dalla trama originale. In particolare ho trovato le scene di Peter con la mamma molto emozionanti (sia quando la guarda mentre dorme che quando poi decide effettivamente di tornare a casa).
    Una lettura che mostra un Peter Pan diverso da quello che comunemente conosciamo.

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    1. Sicuramente, non ha la tutina verde dei cartoni della Disney! È lontano dall'immagine a cui siamo abituati. Nel libro ci sono brani bellissimi e altri un po' meno.

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