venerdì 7 novembre 2014

Il venerdì in libreria #31

Sapete già che novembre insieme a settembre sono mesi più importanti per l'editoria, mesi in cui si concentrano le maggiori novità complice soprattutto il Natale.
I libri in arrivo sono molti e di alcuni ho preferito accennarvene senza appesantire ulteriormente l'elenco qui sotto. Melania Mazzucco esce con Il museo del mondo per Einaudi, così come Carofiglio con La regola dell'equilibrio. E vi do notizia anche del libro di Simonetta Agnello-Hornby, Il pranzo di Mosè, legato alla cucina e al nuovo programma su Real Time. 
Vi lascio dare un'occhiata e magari prendere appunti per le prossime uscite. 
Buon weekend!


Titolo: Il grande romanzo americano
Autore: Philip Roth
Editore: Einaudi
Pagine:  418
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina/ebook: € 21,00 - € 10,99
Data di uscita: 04/11

Battitori con un braccio solo, ricevitori nani, difensori ubriachi in prima base, ex galeotti che non hanno mai imparato le regole: i Mundys di Port Rapper sono la peggior squadra di baseball nella storia dei tre campionati USA. Militano nella Patriot League, spazzata via dal governo dopo il campionato del 1944, l'ultimo prima della definitiva chiusura per sospette attività comuniste. "Word" Smith, però, non ci sta. A trent'anni di distanza da quella controversa stagione, deciderà di mettere la sua penna al servizio della verità, cominciando proprio dalla tragicomica epopea dei Mundys e del loro sovversivo allenatore, un cittadino babilonese-americano di nome Gil Gamesh, famigerato ex-giocatore divenuto celebre nell'ambiente sportivo per aver deliberatamente ucciso un arbitro con un tiro. Una scatenata satira del ventesimo secolo americano, tra maldestri freak, improbabili eroi, patriottismo, sport, agenti segreti e paranoia.

Titolo: Bassani. Racconti, diari, cronache (1935-1956)
Autore: Piero Pieri (a cura di)
Editore: Feltrinelli
Pagine: 480
Genere: Critica letteraria
Prezzo di copertina: € 29,00
Data di uscita: 05/11
 
C'è un Bassani ricchissimo che precede il suo esordio e che in questo volume è testimoniato nella sua completezza. Nel '56, con le Cinque storie ferraresi, Bassani trova la sua scrittura, giunge alla piena maturità: nasce il Romanzo di Ferrara. Eppure, e questo è uno dei tratti distintivi dell'avventura di Bassani, il romanzo è stato preceduto da ventun anni di testi multiformi, spesso legati alla crescita affettiva e psicologica di chi scrive o alle sue diverse identità, come quella dell'antifascista, o quella del discriminato razziale. Questo Bassani, sperimentatore o tormentato da segreti fiotti di sangue, ricco di tonalità fantastiche o polemiche, a volte riflessivo, altre volte in tumulto, è riunito in questo libro: sono racconti, lettere, diari, cronache politiche, riflessioni sociologiche e primi abbozzi che prepareranno le opere maggiori.
Titolo: Tre donne sull'isola
Autore: Lidia Ravera, Chiara Mezzalama, Gaia Formenti
Editore: Iacobelli
Pagine: 132
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina: € 10,00
Data di uscita: 05/11

Lili, Clara e Ilaria si trovano riunite per caso nell'eccezionalità di un ambiente estremo: un'isola deserta per l'inverno, piccola, scogliosa, battuta da un mare implacabile e magnifico. Lontane dalle loro vite quotidiane, isolate e prive di quei legami che reggono la trama di ogni esistenza ma che a volte rendono difficile pensarsi per quello che si è o si vuol diventare. Un diario a tre voci, in cui ciascuna scrittrice ha continuato la narrazione dal punto in cui l'altra l'ha interrotta, senza che la trama fosse stabilita in partenza. Come in un gioco di ruolo, o meglio di relazione. Incontro, confronto, scontro?

Titolo: La pizza per autodidatti
Autore: Cristiano Cavino
Editore: Marcos y Marcos
Pagine: 288
Genere: Saggistica
Prezzo di copertina: € 12,00
Data di uscita: 06/11

Non se l'era mica scelto lui, quel mestiere. All'inizio, tra panetti che facevano gli spigoli e sabati sera davanti al forno invece che in discoteca con gli amici, era un calvario. Ma dopo vent'anni, con un impasto e un forno a legna può fare quello che vuole, anche bendato. Sforna pizze buone e leggere come uno sbuffo di farina. Con quattro o cinque foglie di tarassaco, e altrettante fette di pancetta. Con santoreggia e salame piccante, topinambur e salsiccia, squacquerone e rosmarino. Alla pizzeria Il Farro di Casola Valsenio, ormai Cristiano è 'il pizzaiolo quando c'è'. I giorni che non porta la legna a braccia per le scale, magari va a Roma per lo Strega, sul palco di un festival incontra Doris Lessing con uno scialle uguale a quello di sua nonna. Questo libro è come la sua vita, unisce mondi che sembrano lontani, tra segreti preziosi sulla pizza. Ha il calore del suo sangue romagnolo. Ha il gusto del lavoro ben fatto. E fa venire l'acquolina in bocca.

Titolo: Fun
Autore: Paolo Bacilieri
Editore: Coconino Press
Pagine: 144
Genere: Graphic novel
Prezzo di copertina: € 18,00
Data di uscita: 06/11

Cent’anni fa nasceva il cruciverba. un brillante graphic novel ne raccontala storia e il successo: enigmi ed enigmisti celebri, ironia e rocambolesche vicende, dalla New York di inizio ‘900 alla Milano di oggi... Esattamente cent’anni fa, il 21 dicembre 1913, il quotidiano New York World del celebre editore Pulitzer pubblicò nella sezione domenicale “Fun” il primo cruciverba della storia. Era opera di Arthur Wynne, giornalista inglese di Liverpool trapiantato negli Usa. E fu subito un successo. Di lì in poi generazioni di lettori si sono cimentate con schemi sempre più complicati a caselle bianche e nere, scervellandosi su questa o quella definizione, cercando la parola giusta... Paolo Bacilieri, uno dei più noti e apprezzati autori italiani di fumetti, celebra il centenario del cruciverba a modo suo. Liberamente ispirato al bestseller “L’orizzonte verticale” di Stefano Bartezzaghi, il graphic novel “Fun” intreccia storia, aneddoti, personaggi, curiosità legate al mondo dell’enigmistica a una vicenda ambientata oggi a Milano che riporta in scena Zeno Porno, lo storico personaggio alter-ego di Bacilieri.

Titolo: La scuola in giallo
Autore: AA. VV.
Editore: Sellerio
Pagine: 348
Genere: Gialli
Prezzo di copertina/ebook: € 14,00 - € 9,99
Data di uscita: 06/11

Testi di Esmahan Aykol, Alan Bradley, Gian Mauro Costa, Maurizio de Giovanni, Laura Pariani e Nicola Fantini, Alicia Giménez-Bartlett, Francesco Recami. Sul tema della scuola si sono misurati famosi autori di polizieschi, come Agatha Christie con il suo Poirot o P.D. James, Colin Dexter con l’ispettore Morse. Rientrati dalle vacanze estive gli investigatori di casa Sellerio si ritrovano a scuola, non proprio sui banchi, ma a indagare su fatti criminosi. Questa volta a misurarsi con il delitto ci sono Kati Hirschel, libraia a Istanbul e Flavia de Luce, detective in erba appassionata di chimica che vive con le petulanti sorelle Daphne e Ophelia nello scalcinato castello paterno: ci troviamo così trasportati in una scuola inglese del 1952, è questa l’epoca in cui Alan Bradley ambienta le sue avventure, piene di spirito e di intelligente ironia. Con Enzo Baiamonte torniamo invece a Palermo, patria dell’elettrotecnico specializzato in indagini a 360 gradi, mentre fanno il loro ingresso in questa antologia due nuovi personaggi, una insegnante di lettere, l’altro avvocato in pensione, dovuti alla penna di Laura Pariani e Nicola Fantini, una coppia di scrittori che ha dato vita a una coppia letteraria nuova e intrigante. Scuola spagnola naturalmente per Petra Delicado e Fermín Garzón che hanno già dimostrato di sapersi ben districare fra bambini e adolescenti - ricordate Nido vuoto? L’assistente sociale Gelsomina Settembre, creatura di Maurizio de Giovanni alle prese con una scuola che a Napoli non vuol dire solo istruzione. Infine anche nella Casa di ringhiera la scuola è di casa, la professoressa Angela Mattioli è sì in pensione ma di didattica e offerta formativa conosce proprio tutto. I nostri eroi si danno da fare tra gessetti e lavagne, insegnanti presidi e bidelli e mentre sciolgono enigmi di varia natura ancora una volta mettono a nudo l’animo umano, con i suoi insondabili risentimenti, gelosie, miserie.

Titolo: Ciulla, il grande malfattore
Autore: Dario Fo, Piero Sciotto
Editore: Guanda
Pagine: 176
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina/ebook: € 14,00 - €7,99
Data di uscita: 06/11

Scandali finanziari, abusi edilizi, corruzione politica e una crisi economica che arricchisce i pochi e impoverisce le masse. È Roma nel 1884, quando ci arriva Paolo Ciulla, giovane catanese assai versato nel disegno. Vuole studiare architettura e diventare un artista: non ci riuscirà. In compenso anni dopo, in una Sicilia sconvolta dalla dura repressione degli scioperi agrari e del movimento dei Fasci siciliani, verrà a galla il suo vero genio: quello per la falsificazione di banconote. È solo l'inizio di una "carriera" che si dipanerà per laboratori e stamperie, banche e taverne, trasformandolo in un paladino dei poveri messi in ginocchio dalla crisi. Paolo Ciulla, anarchico, criminale, benefattore, è un antieroe contemporaneo e la sua Italia è la nostra. Le sue avventure, raccontate con stile trascinante in questo romanzo dal vero, attraversano e illuminano un Novecento italiano che non è stato il secolo breve, ma il più lungo: iniziato nel 1861, non è ancora finito. L'interrogatorio di Ciulla, uno dei primi grandi processi mediatici del nostro Paese, ha il ritmo di una pièce teatrale: quasi cieco per le sperimentazioni con gli acidi, ma ironico e indomito, il principe dei falsari per giorni tiene testa a giudici e pubblici ministeri. Fino all'apoteosi finale, il più grande momento di gloria: il riconoscimento pubblico di un italianissimo genio.

Titolo: Applausi a scena vuota
Autore: David Grossman
Editore: Mondadori
Pagine: 240
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina/ebook: € 18,50
Data di uscita: 11/11

In un oscuro locale nella zona industriale della cittadina costiera di Netanya un comico, Dova’le G. (Dov Greenstein) di cinquantasette anni, piccolo di statura e dall’aspetto malaticcio, tiene uno spettacolo di cabaret. Battute taglienti, ironia provocante, punzecchiature agli spettatori. Fra il pubblico c’è anche Avishay Lazar, giudice in pensione che Dova’le ha espressamente invitato. Da ragazzi avevano preso insieme ripetizioni di matematica e avevano avuto una breve, strana e liberatoria amicizia. Dova’le ha serbato gelosamente il ricordo di quel legame ma Avishay fa molta fatica a rammentarsi del vecchio amico, tanto che al telefono quasi non lo riconosce, è sospettoso. Ma Dova’le ha una sola, semplicissima richiesta: desidera che Avishay assista allo spettacolo e gli dica cosa vede: “la cosa che un uomo irradia all’esterno senza volerlo, che solo lui possiede al mondo… Il segreto, il mistero, il fremito, l’unicità. Tutto ciò che va oltre le parole per descrivere un essere umano, oltre le cose che gli sono successe, oltre ciò che si è complicato e distorto”. Nel corso della serata lo spettacolo cambia di tono. Dova’le comincia a parlare di un episodio del suo passato che lo ha segnato profondamente. Figlio unico profondamente legato alla madre, sopravvissuta alla Shoah e a un paio di tentativi di suicidio, Dova’le aveva un rapporto a dir poco problematico col padre. Il suo talento comico è dovuto al fatto di essere sempre stato fisicamente debole e, di conseguenza, facile bersaglio degli scherzi e della cattiveria dei compagni ai quali cercava di sfuggire ricorrendo all’umorismo....

Titolo: La via del pepe. Finta favola africana per eurepei benpensanti
Autore: Massimo Carlotto, Alessandro Sanna
Editore: e/o
Pagine: 48
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina/ebook: € 9,50 - €7,99
Data di uscita: 12/11

Una fiaba per adulti poetica e commovente. "La Morte e` proprio una gran chiacchierona! Il giovane Amal lo scopre quando la incontra durante il naufragio del Firouz, vecchio peschereccio diretto a Lampedusa carico di migranti. La grande falciatrice vorrebbe trascinarlo a fondo ma Amal tiene stretti nel pugno 5 grani di pepe che gli sono stati donati dal nonno, il grande Boubacar Dembele´, guaritore, saggio, narratore e custode della Settima via del pepe, proprio per tenere lontana la peggiore delle sventure...". Massimo Carlotto, attraverso questa fiaba ironica e commovente, arricchita dalle splendide illustrazioni di Alessandro Sanna, racconta il dramma di migliaia di esseri umani spinti da fame e guerre alla deriva nel Mediterraneo. E quello di un'isola che deve sopportare il peso dell'indifferenza del mondo.

Titolo: Arcano 21. Le librerie invisibili
Autore: Luca Ragagnin
Editore: Del Vecchio
Pagine: 400
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina: € 16,80
Data di uscita: 12/11

Arcano 21 – Le librerie invisibili è la cronaca a posteriori di un “viaggio” nel meraviglioso mondo delle librerie viste dal di dentro. La libreria “alternativa” e culturale, quella della cooperativa universitaria, e poi la bancarella cittadina, la libreria “di servizio” per gli studenti, e anche, perché no, la libreria/ipermercato. Un ex librario, a cinque anni dalla fine della sua esperienza lavorativa, che in maniera non sempre regolare si è protratta per 15 anni, ne stende le memorie, che descrivono una discesa negli inferi del micro mondo del mercato librario con tutta la sua teoria di personaggi grotteschi ed esilaranti, situazioni raccapriccianti e surreali, visioni del mondo e identità di varia natura. Nella sua testa si affollano tutti personaggi della letteratura mondiale da Don Chisciotte a Siddharta a Don Ciccio Ingravallo, a restituire di volta in volta un punto di vista particolare sugli eventi narrati. Immagini mentali o forse no, i personaggi si fanno a tratti più reali del reale: il loro intervento scompone il susseguirsi degli eventi, e contemporaneamente lo ricompone portandolo su un piano che l’ironia rende più accessibile e insieme più universale. E poi, accompagnati da una sorta di trama terza che si snoda per tutto il romanzo, seguiamo le vicende di un glicine che nasce e sboccia. La narrazione scorre fluida, il lettore è rapito, cullato e scosso dalle vicende, ride per le conventicole dell’editoria e dell’accademia, si commuove per la direzione del mondo, si entusiasma per il potere eversivo dell’immaginazione.


Titolo: Consigli inutili
Autore: Luigi Malerba
Editore: Quodlibet
Pagine: 156
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina: € 14,00
Data di uscita: 12/11

La miglior vena comico-fantasiosa di Malerba. Dagli anni ’90 fino al 2008 Luigi Malerba ha coltivato questo genere che chiamava “consigli inutili”. Sono brevi e molto divertenti storielle su come produrre il fango, su come riuscire a stare in piedi, su come perdere involontariamente una lettera sgradita, su come avere un’ombra, sulla difficile arte di non far niente, e così via. Si tratta di scritti inediti, tranne alcuni usciti in rivista. A seguire otto biografie di personaggi immaginari, strambe e paradossali, dall’antichità classica al Settecento. Le due raccolte sono state preparate e ordinate da Malerba prima della sua scomparsa.


Titolo: Dubliners 100

Autore: AA. VV.
Editore: Minimum fax
Pagine: 240
Genere: Racconti
Prezzo di copertina/ebook: € 15,00 - € 7,99
Data di uscita: 13/11

A cent’anni dalla pubblicazione di Dubliners di James Joyce – la più importante raccolta di racconti del Novecento europeo – minimum fax presenta un’imperdibile opera polifonica che lo celebra, riunendole migliori penne dell’Irlanda contemporanea. Giovani e meno giovani, talentuosi esordienti e consacrati autori di bestseller, queste «quindici voci d’Irlanda» si confrontano con il capolavoro joyciano che si fa pretesto, suggestione per dar voce alla nuova Gente di Dublino. Quindici racconti inediti, agili e dissacranti, affidati per questa edizione ad alcuni dei migliori traduttori del panorama italiano. La paralisi, il desiderio di fuga, il profondo senso di stagnazione e la frustrazione dei Dubliners di Joyce proiettano la loro luce obliqua sull’odierna vicenda esistenziale dell’isola di smeraldo e del suo popolo ferito, scosso dalla violenta perdita d’identità e da un profondo senso di regressione, isolamento ed esclusione. Come un secolo fa, la nuova Gente di Dublino parla ancora oggi all’Europa dalla prospettiva, paradigmatica e paradossalmente privilegiata, degli «esclusi dal banchetto della vita».

Titolo: La notte del Leader
Autore: Anonimo Romano
Editore: Il Saggiatore
Pagine:104
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina: € 12,00
Data di uscita: 13/11

Scena: studi Rai di corso Sempione, Milano. L’anno è il 2018; ma potrebbe essere oggi, o forse ieri. Seduto dietro la scrivania – l’ombra indecifrabile di una persona appostata alle sue spalle –, il Leader Carismatico attende: la spia rossa della telecamera, l’attenzione rapita del paese per il suo Discorso alla Nazione, l’idolatria di chi, nelle piazze, per le vie, davanti alla tv, si raccoglie in partecipe ossequio, levando un coro di «Ti amiamo! Ti vogliamo bene! Resta sempre con noi!». Sorride, il Leader, e mentre sorride una crepa si apre nel volto cereo: ormai, quando si guarda allo specchio, vecchio alleato devoto, non si riconosce più. Sotto quale ruga, sotto quale calvizie, sotto quale imbolsimento si è nascosto il giovane povero ma affascinante, adorato dalle donne, invidiato dagli uomini, che girava il mondo cantando sulle navi da crociera, ma senza mai guardare il mare? Il mare è infido, e infidi sono i tirapiedi che oggi gli fanno corte intorno, sicofanti e adulatori, senatori e posteggiatori, stallieri. Si ordisce una congiura ai suoi danni; chi un tempo gli era leale ora affila i coltelli. Di tanto lo hanno avvisato gli spiriti che nottetempo si riuniscono in tregenda nel suo salotto, sotto il dipinto della Marchesa in Rosso, ma il Leader non si arrende,fedele al mantra di sempre, di far tutto alla sua maniera, my way, my way, my way. E adesso è l’ora del riscatto: eccola, la spia rossa. Ambientato in un futuro prossimo dai contorni foschi e shakespeariani, La notte del Leader è il monologo tragico di un morto che non sa ancora di essere morto, attaccato al potere perché è il potere stesso a tenerlo in vita, perché lontano dal potere basta un solo momento per andare all’altro mondo. Con la lingua densa delle liturgie, l’anonimo autore di questo romanzo racconta la caduta di un titano, la sua capitolazione davanti non agli strali dei nemici o ai mutevoli venti del consenso, ma di fronte al Tempo.

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L'editore del mese: Topipittori

Questo mese si parla di storie di Natale