venerdì 26 dicembre 2014

Farsi un'idea #68

Pance piene dopo questa maratona di pranzi e cene?
Vi invito a leggere un brano tratto dalla Vita e le avventure di Babbo Natale, un classico riproposto da Mattioli 1885. E per chi non rammentasse l'autore, vi aiuto io: è lo scrittore del Mago Oz, ossia Frank Baum. Non sono fuori tempo, anzi queste pagine non fanno che prolungare l'atmosfera di questi giorni.
La fiaba riguarda appunto il personaggio più natalizio che mai, Santa Claus appunto. Allora, non resta che scoprire le sue origini e la sua splendida storia.
Nell'estratto qui sotto verrà svelato il mistero delle calze appese al camino la notte del 24 dicembre.
Buona lettura!
Fu durante quella vigilia di Natale che la piccola Margot e suo fratello Dick, e i cuginetti Ned e Sara, che erano in visita a casa di Margot, fecero un pupazzo di neve e tornarono a casa con tutti i vestiti umidi, i guanti gocciolanti, e le scarpe e le calze completamente inzuppate d'acqua. Non furono sgridati, perché la madre di Margot  sapeva che era colpa della neve che si stava sciogliendo, ma furono mandati a letto presto così che i loro vestiti potessero essere messi sulle sedie ad asciugare. Le scarpe vennero appoggiate accanto al focolare, dove poteva raggiungerle il calore della brace calda, e le calze furono appese con cura proprio sopra il caminetto. Fu per questo che Santa Claus le notò quando scese dal camino quella notte - quando tutta la famiglia stava già dormendo. Era di fretta e vedendo le calze, che appartenevano tutte ai bambini, le riempì subito di giocattoli e risalì così all'improvviso che le renne si stupirono della sua agilità.
"Come sarebbe più comodo se tutti appendessero le calze al camino!" Pensò, mentre si dirigeva verso la casa successiva. "Risparmierei un mucchio di tempo e potrei fare visita a più bambini prima che spunti l'alba."
Quando Margot e Dick e Ned e Sara si alzarono da letto la mattina seguente e corsero giù a prendere le calze dal camino, provarono una felicità enorme nel trovarvi dentro i giochi di Santa Claus. A quanto pare c'erano più giochi nelle loro calze che sui letti degli altri bambini della città, perché Santa Claus aveva fretta e non si era fermato a contare i giocattoli.
Naturalmente lo raccontarono a tutti i loro piccoli amici e, altrettanto naturalmente, tutti decisero che avrebbero appeso le calze al caminetto il Natale successivo. Anche Bessie Cuorefelice, che era stata visita in quella città in compagnia del padre, il Signore di Lerd, aveva sentito raccontare la storia delle calze, così decise di appendere anche le sue al camino la sera di Natale. 

Di come per la prima volta si appesero le calze ai camini da La vita e le avventure di Babbo Natale di L. Frank Baum, pp. 111-112

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Questo mese si parla di storie di Natale