venerdì 5 dicembre 2014

I consigliatissimi, letteratura di viaggio - Natale 2014

Vi avevo annunciato la scorsa settimana che la rubrica Il venerdì in libreria si sarebbe presa una pausa, non è proprio così: le notizie sulle novità editoriali ritorneranno a gennaio, ma questo spazio, per due venerdì a partire da questo, vi proporrà delle letture in vista del Natale.
Non sarò io a occuparmene, lo scorso hanno ho stilato la mia lista e ho pensato di attendere la fine del mese per dire la mia sui preferiti dell'anno. Giusto per non essere ripetitiva. Quindi, ho deciso di mettermi in un angolo e dar voce a due donne, le quali vi consiglieranno le loro letture su due argomenti diversi, che svelerò di volta in volta e che su questo blog sono poco o per nulla esplorati. Approfitto di questo momento per ringraziarle per il tempo e l'entusiasmo concesso.
Come si intuisce dall'immagine sottostante e dal titolo del post, oggi parleremo di letteratura di viaggio. La mia conoscenza si ferma a due libri di Magris, Microcosmi e L'infinito viaggiare. Altro non so. A parlare di viaggio inteso anche come conoscenza di se stessi sarà Alessandra Beltrame, che ha bisogno di poche presentazioni. Alessandra è una giornalista conosciuta e una viaggiatrice, io aggiungo un'infaticabile camminatrice (per gli addetti ai lavori fa trekking). Sul suo blog potete leggere i resoconti dei tanti chilometri percorsi immersa nella natura.
È stata mia compagna d'avventura a settembre per Sentieri sostenibili. In quest'occasione, ho visto in lei la passione di chi non sente la stanchezza, ma si riempie gli occhi di meraviglie. 
Non mi dilungo oltre, le lascio la parola. 

Ho scelto libri che mi hanno conquistata per la scrittura. Per viaggiare, anche con il pensiero, leggere pagine belle è essenziale, oltre che salutare.

Titolo: Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di paesologia
Autore: Franco Arminio
Editore: Laterza
Pagine: 202
Anno di pubblicazione: 2008
EAN: 9788842087113
Prezzo di copertina/ebook: € 12,00 - € 6,99


Ho incontrato queste pagine mentre in ottobre camminavo sulle antiche vie della transumanza fra il Sannio e l’Irpinia. E’ qui che vive il poeta Franco Arminio. Da “paesologo”, sa raccontare come nessuno l’Italia minore, quella “che non si vede mai in televisione”, a meno che non capiti una catastrofe. I paesi sono luoghi che tutti conosciamo e attraversiamo, senza però vederli veramente. Luoghi spopolati e desolati, dove pure il bollettino meteo è spesso infausto (il “vento forte” del titolo), ma sono casa nostra, ci siamo nati. Arminio ci aiuta a riconoscerli, osservarli, amarli, per quanto possibile.


Titolo: Dal vulcano al caos. Diario siciliano
Autore: Edith de la Héronnière
Editore: L'ippocampo
Pagine: 320
Anno di pubblicazione: 2004
EAN: 9788867220335
Prezzo di copertina: € 12,00


Torno da un viaggio nella Sicilia Orientale. Etna, monti Peloritani, lo Stretto. Una terra di contrasti, bellezza violata, leggende e misteri. Una filosofa e scrittrice francese l’ha attraversata da sola su treni e autobus, innamorandosene e ricavandone un diario intenso, sofferente e denso di citazioni. Palermo, Catania, Agrigento, Ragusa, Enna, poi Riposto, Caltagirone, Caos, Lentini, Noto, Selinunte, Castelvetrano, Delia. Accompagnati da Pirandello e Maria Attanasio, Sciascia e De Stael, Ruggero e Cagliostro. Una chiave per entrare in un’isola-mondo, che si mostra ma difficilmente si svela, così come i siciliani. Non basta per capirla, però è un inizio. E una magnifica lettura.


Titolo: Fra i boschi e l'acqua
Autore: Patrick Leigh Fermor
Editore: Adelphi
Pagine: 290
Anno di pubblicazione: 2013
EAN: 9788845928420
Prezzo di copertina: € 19,00


Gli anglosassoni sono magnifici narratori di viaggio. Fermor è un maestro. Aveva 19 anni quando nel 1934 partì da Londra con un cappotto usato e lo zaino in spalla per arrivare a Costantinopoli. Questo è il racconto del suo viaggio da Budapest, attraverso i Balcani, la Transilvania, i Carpazi, un Danubio che non c’è più. Mille chilometri fra zingari ospitali e colti signori di campagna, galoppate e lunghe soste oziose ma preziose di approfondimenti storici, antropologici, linguistici delle terre attraversate. Descritte, così come la natura, con uno straordinario gusto per il colore, non solo quello cromatico. Un racconto prezioso, se si pensa che pochi anni dopo queste case, queste donne e uomini intelligenti, perfino queste campagne, saranno spazzati via dalla guerra.


Titolo: Imperium
Autore: Ryszard Kapuscinski
Editore: Feltrinelli
Pagine: 280
Anno di pubblicazione: 1995
EAN: 9788807883316
Prezzo di copertina: € 9,50 - € 5,99


L’ho letto questa estate prima di partire per un viaggio fra Mosca e San Pietroburgo sui canali che collegano il Volga ai laghi del Nord, opera colossale costruita dai deportati nei gulag. Una lettura folgorante, necessaria. Né si può prescindere da questo libro per conoscere Kapuscinski, reporter leggendario. Qui ci sono anche la sua infanzia, i suoi demoni. Lo stile è asciutto, lancinante. Il cronista si fa narratore, storico, si abbandona a riflessioni, cambia registro per meglio raccontare la monotonia del paesaggio (e della vita) che vede dai finestrini della Transiberiana, il terrore staliniano che gli evoca entrare al Cremlino, la tragedia fatta di stracci, fango e miseria che è stato il dissolvimento dell’Urss e poi la nascita della nuova Russia. Che oggi è più impero che mai.


Titolo: L'anno della lepre
Autore: Arto Paasilinna
Editore: Iperborea
Pagine: 208
Anno di pubblicazione: 1994
EAN: 9788870910407
Prezzo di copertina: € 13,00 - € 8,99


Classico romanzo “on the road”, racconta di Vatanen, giornalista annoiato, che trova un pretesto per cambiare vita e si lancia nell’avventura. Il pretesto è un leprotto, dal quale non riesce più a separarsi, fino a perdersi in luoghi selvaggi e per di più travolti dagli elementi naturali. Ma questa è vita, vita vera: è acqua, aria, muscoli, gelo, lotta (spietata, con un orso), altro che passare il tempo in città a fare le solite cose. L’anno della lepre è un inno alla libertà, una critica alla società e ai suoi riti, un ritorno alla natura. In più ci sono la fantasia e l’umorismo di Paasilinna, che come sempre volano. Più viaggio di così…


Titolo: Parole in cammino. 365 pensieri viandanti
Autore: Luca Gianotti (a cura di)
Editore: Ediciclo
Pagine: 400
Anno di pubblicazione: 2013
EAN: 9788865491010
Prezzo di copertina: € 16,00


Mi ha accompagnata durante l’ultimo anno, ma non è un libro, anche se c’è tanto da leggere. È un’agenda, sottotitolo 365 pensiero viandanti: in ogni pagina ci sono riflessioni filosofiche, versi, frasi, proverbi sul viaggio, soprattutto quello a piedi, cioè primordiale, assoluto. Da Rousseau a Thích Nhất Hạnh, da Erri De Luca (splendido il suo Elogio dei piedi) a Kerouac, fino ai classici del genere come Thoreau, Messner, Bonatti: una gran bella compagnia per fare un pezzo di strada insieme, ogni giorno. Chiudo con un’anteprima: Luca Gianotti, curatore di questa agenda-antologia, è una guida (www.cammini.eu), uno scrittore (L’arte del camminare) ed è appena stato nominato direttore di una nuova casa editrice, Edizioni dei Cammini, (gruppo Lit/Castelvecchi) che debutterà in primavera con 25 nuovi titoli. Sì, il cammino è di moda. Anche in letteratura.


Alessandra Beltrame


Ora è tempo di dedicarci ai regali e alle nostre letture.
Grazie ancora, Alessandra.

6 commenti :

  1. Anche tu la rubrica di Natale? Se non è sintonia questa... ti abbraccio!

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    1. Sì, ma io concedo lo spazio e la parola ad altri.

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  2. Anche io conosco poco il genere della letteratura di viaggio e questa lista può essere di ispirazione... Ottima idea, cara Miss, e grazie a Alessandra Beltrame!

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    1. Ci sono titoli interessanti come Vento forte tra Lacedonia e Candela e Fra acqua e boschi. Fragola, prendiamo nota. :)
      Alessandra è stata brava e mirata in questi suggerimenti.

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  3. Non passavo da un po' e trovare sempre tanti libri qui da te è... confortante, ecco, è la parola giusta! La passione che hai non cala e non è un caso che abbia scelto di lasciare un commento sotto al post dedicato ai viaggi... ;-) Leggere è viaggiare, in fondo...

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    1. Per fortuna, non mi abbandona e già sai a cosa mi riferisco. Anche se a volte lo sconforto prende il sopravvento.
      Hai detto bene: leggere è viaggiare.

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L'editore del mese: Topipittori

Questo mese si parla di storie di Natale