lunedì 26 gennaio 2015

I piccolini - Effetti d'un sogno interrotto di Luigi Pirandello


Attingo alla nostra letteratura per inaugurare la nuova rubrica I piccolini con Effetti d'un sogno interrotto di Luigi Pirandello, l'ultima novella della raccolta Una giornata. Proprio l'ultima, completata giusto in tempo prima che l'autore morisse e ospitata sulle pagine del «Corriere della Sera». Un libro di poche pagine, di grande formato e stupore che Orecchio acerbo ha inserito nella collana Lampi lights dedicata ad alcuni classici, dando lustro attraverso i colori e una chiara impronta tipografica. La scelta è legata soprattutto all'illustrazione: mi hanno colpita soprattutto i disegni di Michele Rocchetti che sembrano rifarsi all'arte futurista, quella pittorica e più sorprendente.
Il protagonista del racconto abita in una polverosa casa lasciatagli da un amico partito per l'America e in cui campeggia un quadro forse antico raffigurante una sensuale donna nuda intenta a leggere e illuminata insieme a un teschio da una lucerna. Un antiquario, che da un po' di tempo fa la corte al quadro, un giorno si presenta con uno sconosciuto il quale si identifica come marito della donna dipinta e chiede il dipinto, quasi fosse il legittimo proprietario. Il dipinto rappresenta la giovane moglie morta recentemente. Ne nasce una disputa accesa, il quadro guadagna il centro della storia: ciò che rappresenta è la gelosia del vedovo.
Turbato per l'accaduto e ancor di più dalla morbosità dell'uomo, il protagonista svegliato all'alba dai gatti randagi vede accanto al suo letto l'uomo e la donna in un volteggiare di stoffe turchesi e rosse. Un incubo. Fantasmi reali che non lo lasceranno in pace.
Il conflitto tra Eros e Thanatos, tra la visione dalla donna e il più cupo presagio è rintracciabile fin dalle prime battute nella casa decadente, nei libri ingialliti, nella polvere posata su tutto: «a diventare luogo d' incontro (nel sogno) e di scontro (nella realtà) è un' immagine, un quadro, un oggetto morto ma che basta a risvegliare i sensi e che rimanda a una realtà di morte», scrive Goffredo Fofi nella postfazione. Il quadro, il cui titolo è Maddalena, si carica di forti connotati simbolici: lo sguardo malizioso richiama a tutta l'arte che ruota intorno alla figura biblica così come ai temi più carnali. Anche la somiglianza tra la Maddalena e la sposa defunta tocca il grottesco anche in considerazione del ruolo secondario che la donna assume in quanto oggetto e non soggetto della storia. Insomma, quello sguardo malizioso corrode la vita del protagonista, intacca la moralità con quel tradimento inconscio. Infine, il sogno popolato dai demoni ritrova contatti con il tangibile, il desiderio si realizza sancisce la precaria convivenza che sfocia nella pazzia o nel ridicolo, un mistero irrisolvibile e svilito: «Quanto sono cari questi uomini sodi che davanti a un fatto che non si spiega, trovano subito una parola che non dice nulla e in cui così facilmente s'acquietano. Allucinazioni».

Titolo: Effetti d'un sogno interrotto
Autore: Luigi Pirandello, Michele Ricchetti (illustrazioni)
Editore: Orecchio acerbo
Pagine: 40
Anno di pubblicazione: 2013
EAN: 9788896806579 
Prezzo di copertina: € 12,50
Età: 6-10 anni

2 commenti :

  1. Quello che mi colpisce di più sono le bellissime illustrazioni!! *_*

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    1. Infatti, sono superlative. E non ti dico i colori!

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