venerdì 16 gennaio 2015

Il venerdì in libreria #33

Solitamente mi occupo delle novità editoriali due volte al mese, ma ci sono in vista alcuni cambiamenti che mi porteranno a pensare alla rubrica con una cadenza mensile. Ecco perché ho atteso qualche giorno prima di pubblicare il post di oggi.
Gennaio è il mese del Piccolo principe, non più proprietà esclusiva di Bompiani e libero dai diritti d'autore. Sono tante le case editrici che si contenderanno edizioni aggiornate, versioni strabilianti, copertine patinate. Gli effetti cominciano a farsi vedere tra gli scaffali.
Comunque, vi cito le novità editoriali che non hanno trovato spazio qui sotto, o meglio, tra i miei gusti.
Per chi sentisse la mancanza di Camilleri, non disperativi: è uscito nell'ennesimo libro per Mondadori La relazione.
Sulla scia del precedente Sei per la Sardegna esce anche Undici per la Liguria, undici racconti per aiutare la regione vittima delle alluvioni autunnali. Sempre Einaudi.
Minimum fax pubblica un'antologia di racconti pubblicati in volume nel 1976 di Donald Barthelme, Dilettanti, in uscita ieri. Come il chiacchieratissimo Sottomissione di Michel Houellebecq alla ribalta dopo i drammatici eventi di Parigi.
Infine, James Salter esce per Guanda il 22 gennaio con Una perfetta felicità. 
Buon weekend di acquisti e letture!


Titolo: Non è stagione
Autore: Antonio Manzini
Editore: Sellerio
Pagine: 328
Genere: Giallo
Prezzo di copertina/ebook: € 14,00 - € 9,99
Data di uscita: 12/01


«Rocco Schiavone era stato assegnato ad Aosta dal commissariato Cristoforo Colombo di Roma. E tutto quello che conosceva del territorio di Aosta e provincia era casa sua, la questura, la procura e l’Osteria degli artisti». Un vicequestore nato e cresciuto a Trastevere, che odia lo sci, le montagne, la neve e il freddo. Possiede solo scarpe Clarks, disprezza ogni tipo di abbigliamento invernale. In tutta la vita, il massimo dell’altitudine che ha raggiunto sono i 137 metri di Monte Mario, il punto più alto della sua città natale. Anche al Nord finalmente è sbocciata la stagione dei fiori, è arrivato maggio. Rocco Schiavone, ancora in forza presso la questura di Aosta, la sua prigione dell’anima, desidera la primavera fra i prati alpini. Ecco il sole, il profumo della vita che ritorna a sorridere. Ma è solo un’illusione. Perché indomita, in quelle valli, in quelle montagne, cade la neve. E si addensano gli eterni problemi insoluti del nostro poliziotto. Il caso è di quelli seri: un rapimento non denunciato alle autorità. La vittima in questione è una ragazza di diciotto anni, figlia di un imprenditore edile della zona. Ben presto il vicequestore scopre che alle spalle del rapimento c’è l’ombra della criminalità organizzata. Grazie ai prestiti concessi a chi è in crisi di liquidità, le organizzazioni mafiose entrano nel tessuto sociale ed economico, impossessandosi pezzo dopo pezzo delle forze produttive del paese. Ed è quello che sta accadendo davanti agli occhi di Rocco. Ma non c’è solo questo, perché il passato del poliziotto continua a minacciare il suo presente.


Titolo: Gli anni al contrario
Autore: Nadia Terranova
Editore: Einaudi
Pagine: 152
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina/ebook: € 16,00 - € 9,99
Data di uscita: 13/01


Messina, 1977. Aurora, figlia del fascistissimo Silini, fin da piccola si rifugia in bagno a studiare per poter prendere tutti 9, così da emanciparsi dalla famiglia che le stava stretta. Giovanni, che invece è sempre stato lo scavezzacollo dei Santatorre, ce l'ha con il padre e il suo "comunismo che odora di sconfitta", e vuole fare la rivoluzione. I due si incontrano all'università, e pochi mesi dopo aspettano già una bambina. La vita insieme si rivela però diversa da come l'avevano immaginata. Giovanni tenta di entrare nella lotta armata, ma le brigate lo ignorano. Diviso tra l'affetto per la moglie e la figlia, e la sensazione frustrante che tutto accada sempre altrove, si culla nell'inettitudine, finché non scopre l'eroina. Aurora si rende presto conto che gli ideali rivoluzionari stanno spingendo il marito in un territorio pericoloso, di violenza e illegalità, e se riesce a fare le valige e lasciarlo ogni volta che si sente tradita, non riesce tuttavia a non ritornare sempre da lui.

Titolo: L'anima russa. Dostoevskij, Ceckov, Tolstoj
Autore: Virginia Woolf
Editore: Elliot
Pagine: 64
Genere: Critica letteraria
Prezzo di copertina: € 7,00
Data di uscita: 14/01


Scrive la Woolf: “Una volta che abbiamo tradotto in inglese ogni parola di una frase in russo, e pertanto mutato leggermente il senso, e trasformato completamente il suono, il peso e l’accento delle parole, ognuna presa in relazione alle altre, non rimane niente all’infuori di una rozza e grossolana versione del senso originale”. I critici (che solo di rado hanno potuto confrontarsi con i testi originali) si sono trovati, insomma, a giudicare un’intera letteratura “denudata” del suo stile, a trattare i grandi scrittori russi come persone improvvisamente spogliate non soltanto di tutti i “vestiti”, ma di qualcosa di più sottile e più importante: i loro costumi, l’idiosincrasia dei loro caratteri. Ma non solo. C’e una cosa con cui gli inglesi, leggendo i russi, si troveranno sempre a scontrarsi: il personaggio principale di tutta la loro letteratura, l’“anima”. Questa ha poco a che fare con l’intelletto, manca di forma, è confusa, diffusa, tumultuosa, incapace, si direbbe, di sottomettersi al controllo della logica o alla disciplina della poesia. E ovunque: gli ubriaconi di Cechov se ne servono senza discrezione, in Dostoevskij e onnipresente. Non importa che si parli di una principessa o di un impiegato di banca, il russo ci riverserà sopra, calda, bollente, mischiata, meravigliosa, terribile, opprimente, l’anima umana.

Titolo: La parola contraria
Autore: Erri De Luca
Editore: Feltrinelli
Pagine: 64
Genere: Saggistica
Prezzo di copertina/ebook: € 4,00 - € 2,99
Data di uscita: 14/01


Il 28 gennaio 2015 avrà luogo a Torino la prima udienza del processo in cui Erri De Luca è chiamato a rispondere di istigazione al sabotaggio a favore della protesta No Tav in Val di Susa. Lo scrittore ha rifiutato il rito abbreviato, che si sarebbe svolto a porte chiuse. “Sul banco degli imputati mi piazzano da solo, ma solo lì potranno. Nell’aula e fuori, isolata è l’accusa.”


Titolo: Animali domestici
Autore: Letizia Muratori
Editore: Adelphi
Pagine: 160
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina/ebook: € 18,00 - € 9,99
Data di uscita: 15/01


Quando una notte la polizia fa irruzione nel suo ricovero, portandole via decine di cani, Chiara porta alla sua amica d’infanzia Letizia il grosso quaderno in cui da sempre raccoglie nomi, foto e tratti caratteriali degli animali che ha accudito. Letizia dovrebbe trasformare quelle schede in un libro, ma fa invece qualcosa di diverso: racconta, in questo libro, la propria vita di ex randagia spaventata, sottomessa, e per fortuna anche dispettosa, insieme a quella degli uomini – uno soprattutto, l’infernale Edi Sereni – e delle donne che, nel tempo, hanno preteso di addomesticarla.


Titolo: Draghi
Autore: Riccardo Corsi
Editore: Nottetempo
Pagine: 148
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina: € 10,00
Data di uscita: 15/01


A popolare questi racconti sono draghi noti e meno noti: quello di san Giorgio che lo butta nel fango con un colpo di coda, quello che si è rifugiato sulla statua di Giordano Bruno a Roma, quello che insegna ad Adamo ed Eva la lingua del mondo. Ma non tutti i Draghi di Corsi sono animali mitologici, a volte sono intuizioni, fuochi nella notte che si accendono o radure che si aprono d’improvviso. Alcuni volano, come fanno i draghi, altri stanno, semplicemente, come fanno gli oggetti, altri ancora sono pronti a diventare cenere, come le braci di una sigaretta. L’ultimo drago è una sequenza, un serpente di frammenti, ciliegie, resti. L’ultimo è la coda del drago con la quale l’autore accompagna il lettore in un prato in cui, come scrive, si incontra qualsiasi cosa – perché “i prati sono pieni di occasioni” – e si rimane ammaliati e sperduti, come i bambini delle favole.


Titolo: L'invenzione della madre
Autore: Marco Peano
Editore: Minimum fax
Pagine: 280
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina/ebook: € 14,00 - €7,99
Data di uscita: 29/01


Questa è una storia d’amore. Si tratta dell’amore più antico e più forte, forse il più puro che esista in natura: quello che unisce una madre e un figlio. Lei è malata, ha poco tempo, e lui, Mattia – sapendo che non potrà salvarla, eppure ostinandosi contro tutto e tutti – dà il via a un’avventura privatissima e universale: non sprecare nemmeno un istante. Ma in una situazione simile non è facile superare gli ostacoli della quotidianità. La provincia in cui Mattia abita, il lavoro in videoteca che manda avanti senza troppa convinzione, il rapporto con la fidanzata e con il padre: ogni aspetto della sua vita per nulla eccezionale è ridisegnato dal tempo immobile della malattia. Un rifugio sicuro sembrano essere i ricordi: provare a riavvolgere come in un film la memoria di ciò che è stato diventa un esercizio che gli permette di sopportare il presente. Ma è davvero possibile sfuggire a se stessi? In questo viaggio dove tutto è scandalosamente fuori posto, è sempre il rapporto con la madre a far immergere Mattia nella dimensione più segreta e preziosa in cui sente di essere mai stato. Raccontando di questo everyman, grazie al coraggio della grande letteratura, Marco Peano ridà senso all’aspetto più inaccettabile dell’esperienza umana: imparare a dire addio a ciò che amiamo.


Titolo: La congiura
Autore: Jean Kross
Editore: Iperborea
Pagine: 192
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina/ebook: € 15,00 - € 8,99
Data di uscita: 23/01
Protagonista e alter ego dello scrittore è Peeter Mirk, un sofisticato giovane studente di legge e intellettuale di sinistra di Tallinn agli inizi degli anni ’40, che vive l’emozione del suo primo amore e la sua tragica fine insieme all’arrivo della guerra. Catturato come dissidente dagli occupanti tedeschi e poi dal nuovo governo sovietico, si trova a dover scegliere se sacrificare un amico o se stesso e a partecipare a un gioco mortale tra prigionieri che sembra riflettere le sopraffazioni del mondo fuori. Nell’acuta e dolorosa consapevolezza dell’assurdità della sua situazione e di quella del suo paese, la scrittura raffinata, arguta, sottilmente ironica di Kross racconta la tensione morale dell’uomo di fronte alle contraddizioni del suo tempo, la banalità del male che dalla grande Storia s’insinua in quella individuale, l’eterna partita tra destino e libertà di scelta, istinto, sentimento e coscienza.
Titolo: Charlotte
Autore: Davide Foenkinos
Editore: Mondadori
Pagine: 204
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina/ebook: € 16,00 - € 7,99
Data di uscita: 27/01

Un giorno David Foenkinos si reca a una mostra ad Amsterdam della pittrice Charlotte Salomon. Non sa nulla di questa donna morta giovanissima e incinta in un campo di concentramento, ignora i suoi quadri. L'incontro è folgorante. I colori di Charlotte, la forza espressiva dei suoi dipinti entrano nell'animo e nel cuore dello scrittore. Diventano la sua ossessione. Foenkinos inizia a indagare, vuole sapere tutto di lei, conoscerla meglio di quanto conosca se stesso. Entra così nella vita di Charlotte, nella sua infanzia a Berlino, nella tragedia familiare che la segna dall'inizio. Poi l'attrazione irresistibile e precoce per la pittura, le prime ombre del nazismo. E soprattutto il grande amore, abbandonato per fuggire in Francia, in esilio, dove si dedica a una ricerca pittorica autobiografica di una modernità sconcertante. La guerra incombe e sapendo di essere in pericolo Charlotte consegna la cartella dei disegni al suo medico dicendogli: “E’ tutta la mia vita”. L’annuncio di un destino tragico e insieme la consapevolezza luminosa del proprio talento. Quello stesso talento che spinge passo a passo l’indagine dello scrittore, fino a diventare la sua stessa vocazione: la forza abbagliante che illumina queste pagine.


Titolo: A con Zeta
Autore: Hakan Günday
Editore: Marcos y Marcos
Pagine: 448
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina: € 18,00
Data di uscita: 29/01


C’è una bambina di nome Derdâ: deve abbandonare la scuola e il suo villaggio in Turchia per seguire a Londra un marito crudele. C’è un bambino di nome Derdâ: vive in una baracca dietro un cimitero di Istanbul e si guadagna il pane lucidando le tombe. Come la A e la Zeta, non potrebbero essere più lontani, e in mezzo ci sono tutte le parole che devono ancora dirsi. Derdâ corre per le vie di Londra con un dizionario in mano; si è guadagnata la libertà facendo la pornostar in chador. Derdâ si fa tatuare il nome di uno scrittore sulle dita; corre per le vie di Istanbul con un romanzo in tasca e una pistola in pugno. Loro non lo sanno, ma si stanno correndo incontro. Lui troverà lei in un video porno; lei troverà lui all’incrocio tra letteratura e vita. Si riconosceranno grazie a un libro, a unirli per sempre saranno i corpi e le parole; come la A e la Zeta, saranno l’una per l’altro inizio e fine. Un romanzo tenerissimo e insolente.


Titolo: In altre parole
Autore: Jhumpa Lahiri
Editore: Guanda
Pagine: 160
Genere: Saggistica
Prezzo di copertina/ebook: € 14,00 - € 9,99
Data di uscita: 29/01


Da qualche anno Jhumpa Lahiri ha deciso di vivere a Roma, per imparare la nostra lingua, da cui è stata stregata. Ha deciso di raccontare in questo libro il suo apprendistato, che è una vera e propria storia d'amore con la nostra lingua e il nostro paese. Troviamo così, in queste pagine intense, il racconto di un amore incondizionato, che ci porta a guardare la nostra lingua e il nostro paese da una prospettiva unica, piena di passione e stupore.

8 commenti :

  1. Sembrano davvero interessanti: L'invenzione della madre , A con Z.
    Gli anni al contrario l'ho appena ordinato al Libraccio (usato) perchè lo avevo puntato da circa una settimana.

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    1. Anche a me interessano quelli che hai menzionato. Ma chissà quando li leggerò. Attendo la tua opinione su quello della Terranova.

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  2. A con Z mi incuriosisce... con lo scadere dei diritti, è un proliferarsi di Piccoli Principi, teniamoci forte!

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  3. Mi sono innamorata della copertina del libro di Antonio Manzini anche se non credo sia il mio genere... Di suo ho ancora da leggere l'ebook di Pista nera, quindi vedremo.
    Quello di Erri De Luca sembra interessante, ma non vorrei che fosse solo una trovata editoriale.

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    1. Non mai letto nulla di Manzini, ma l'ho visto al Salone di Torino: è molto simpatico.
      Mi auguro anch'io che Erri De Luca non sia una trovata editoriale in vista del processo.

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  4. Ho ancora tre romanzi sopra il comodino da leggere ma forse diventeranno cinque...mi piacerebbe aggiungere Animali domestici e A con Zeta.
    grazie Little Miss Book !

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    1. Infatti, Animali domestici è da inserire nella wishlist. Mi sembra che faccia al caso nostro.

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L'editore del mese: Topipittori

Questo mese si parla di storie di Natale