venerdì 27 febbraio 2015

Animali domestici di Letizia Muratori


È la seconda volta che mi trovo davanti un romanzo di Letizia Muratori, Sole senza nessuno, ai tempi non mi aveva convinta fino in fondo. Poi a gennaio è uscito, sempre per Adelphi, Animali domestici e un'altra chance sentivo che dovevo dargliela. E infatti, con questo la Muratori mi ha lasciata senza parole. Bello davvero, come non ne leggevo da tempo.
All'inizio, anche in questo caso, ho faticato a trovare una direzione che,poi, si è liberata dalla “confusione” e si è rischiarata: lo stile dell'autrice è proprio così, personalissimo e ricco di oggetti, personaggi, racconti. Trae in inganno la partenza così distante dal punto cardinale del libro. Ma è solo un inganno, appunto.
È tutto in prima persona Animali domestici, ma non è da ascrivere a ciò la forte nota autobiografica esplicita nell'epilogo finale e nell'episodio principe che sembra passare in secondo piano. 
La protagonista, una scrittrice, viene contattata da Chiara, amica di infanzia, per mettere ordine nel suo diario, «abbellire ricordi di cani senza errori» e trarne fuori una storia quanto più reale che possa raccontare subito: la polizia ha sequestrato tutti i cani che cura nel suo ricovero. Il suo quaderno è fitto di appunti e nomi dei suoi animali, esistenze e rime: Balù pensaci tu, Billo guardiano tranquillo... Tuttavia, la denuncia rimane anonima ma qualche sospettato comincia farsi largo.
Chiara è fragile, lo è sempre stata, rintanata nel suo mondo di animali, è fuggita in campagna dopo il matrimonio per dedicarsi ai cani da sempre sua difesa.
Per la protagonista, la vicenda di Chiara è un pretesto per allargare gli orizzonti e includere nella storia anche la famiglia, gli amici, la sua convivenza inquieta con Marco ed il rapporto ambiguo con Edi Sereni, intellettuale eccentrico, burattinaio, egoista, subdolo nonché padre di Chiara.
Le frequenti digressioni potrebbero avere un'autonomia propria, storie parallele che si muovono liberamente nel tempo, in una architettura di ellissi e flashback popolata da una raffinatissima galleria di ritratti, la Muratori con taglio chirurgico e pittorico dà vita ai suoi personaggi. In questo fluire “discordante” di eventi, piano piano salta fuori il filo che li lega.
Chiara e Marco sono le due variabili che entrano in conflitto con Edi Sereni, la costante fissa che ha radici lontane.
La giovane donna sa bene bisogna liquidare le situazioni e affrontare le nuove per sconfinare, come le suggerisce con forza la tata eritrea: non ha smarrito totalmente l'orientamento, ha solo bisogno che qualcuno le faccia ritrovare la bussola, la concentrazione nei suoi giorni, oltre che nel libro da scrivere, si sente randagia più dei randagi che cerca di trovare casa e addomesticarsi:

Io non sono mai stata derubata, né mi sono persa, in compenso sono morta perché non ho badato a prevenire me stessa e la mia idea del pericolo che viene solo da fuori, è esterno, mi ha uccisa l'infingardaggine pavida e mesta da animale domestico.

Un animale domestico se curato restituisce affetto. La relazione con Edi è unilaterale, controversa, un porto apparentemente sicuro dalle frequenti fughe e ritorni alle mura amiche. L'insidia. L'illusione.
Domestici, quindi, sono gli animali reali e assimilabili – i cani di Chiara, gli uomini stessi che diventano gatti e riscoprono la pace, che si orientano meglio con i peluche diventati promemoria o guide; domestici sono i tanti nuclei di individui, famiglie allargate, soffocanti e accoglienti; domestici sono gli interni conosciuti ed esplorati, angoli che rivelano un cuore ovattato e compatto contro il pericolo esterno.
In questo corollario di relazioni e affetti, intrecci di vite e sospensione di tempi, la donna rivela la sconfitta, quel confondere l'inizio con la fine.
«Nessuno appartiene a nessuno, e prima o poi ci tocca interpretare tutte le parti in commedia» si giustifica Edi. E questa è amara e lievemente ironica. 

Titolo: Animali domestici
Autore: Letizia Muratori
Editore: Adelphi
Pagine: 218
Anno di  pubblicazione: 2015
EAN: 9788845929571
Prezzo di copertina: € 18,00

2 commenti :

  1. sento da parecchie parti parlare di questa autrice, però non l'ho mai letta...
    leggere la tua recensione mi fa crescere la voglia di conoscerla.

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    1. Le recensioni che circolano sono positive e anch'io confermo ciò. Questo libro mi ha colpita di più rispetto a Sole senza nessuno.

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