mercoledì 18 febbraio 2015

Le nuove sezioni per il blog

Se qualcuno ha bazzicato sul blog questo weekend, forse si sarà accorto di qualche cambiamento. Piccolo. Non ho stravolto la grafica o il font: qualcuno me lo ha suggerito, si è preso la briga di farmi presente che il mio amatissimo Sofia ha qualcosa di infantile, ma non di una fanciullezza spensierata e innocente ma dozzinale e vuota. Potrei ascoltarlo e optare per un sobrio Reeding Cowboys. Forse. 
Vi dicevo, piccole modifiche in attesa di dare nuovo smalto a questo spazio, anche se ancora non sono riuscita a trovare l'abito giusto. Sono esigente. 
Ho aggiunto in chiusura due sezioni evidenziate in verde petrolio che vedrete anche alla fine di ogni post: nella prima vi presento l'editore o l'autore del mese; la seconda sezione, invece, un argomento che mi sta a cuore. Quindi, sono tre post per ogni unità. 
Questa volta per prova ho proposto come editore Feltrinelli, ma lo scopo principale è quello di far conoscere realtà medie e piccole. E questo vale anche per gli autori. È ovvio che di alcuni scrittori e case editrici ho parlato di più e non potrei inserire l'elenco completo altrimenti diventerebbe uno spazio chilometrico e perdere tutto il senso della curiosità. E infatti, per chi non ne avesse abbastanza ci sono, come già sapete, le categorie nella barra laterale e sotto ogni articolo.
Mentre febbraio riesplora Napoli, città contraddittoria. Devo dire che trovo gli scrittori partenopei tra i più coinvolgenti nel nostro panorama letterario. Questo mese ho scelto Anna Maria Ortese (Il mare è il mio libro preferito del 2014), Valeria Parrella e Domenico Starnone: tre declinazioni della stesso luogo, talvolta severe, talvolta comprensive.
Gli argomenti non saranno sempre così letterari, oltre alle recensioni ho scritto altro in questo anno e mezzo circa, iniziative, incontri, festival. Di carne sul fuoco ce n'è.
In generale, l'intenzione è quella di rileggere qualche articolo dimenticato, rendere più dinamico il passato. I post più letti sono più recenti, non finiscono così presto nel dimenticatoio. 
Attendo le vostre impressioni e consigli. E non sul mio font. 

9 commenti :

  1. Ma come, e io che avevo un elenco di font da suggerirti! :P
    Bene, brava, mi piace molto quest'organizzazione del blog e mi piacciono le tue idee (bè, lo sai) anche perché mi mancano alcuni tuoi articoli vecchi...così li scopro ;)

    Ed è bello che tu abbia iniziato proprio dalla mia amata-odiata città.

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    1. Allora, vedi che penso a te: c'è una corrispondenza di amorosi sensi...
      Comunque, l'idea è quella di riproporre vecchi articoli. Mi aiuta anche a capire che
      l'evoluzione della mia scrittura e degli interessi di chi arrivi su questo blog.

      Non credevo che fossi di Napoli. Con quel nome ti immaginavo della più esotica Sicilia.

      PS: Suggerisci pure i tuoi font! 😡 😏

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    2. Il cognome è di origine siciliana infatti e abbinato al nome dà ancora di più quell'idea ;)
      E nonostante abiti a Forlì da 22 anni, ancora mi è difficile dire di dove sono, quando me lo chiedono. Napoli te la porti appresso ovunque.

      "Il mare non bagna Napoli" l'ho messo in lista da quando ne hai parlato e credo che a breve arriverà il suo momento.

      Per i font...non ho ancora deciso quelli giusti per il mio blog, figurati se riesco a suggerirli :D ogni volta mi perdo e non riesco a scegliere!

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  2. Bella grafica, molto "morbida" e piacevole, per quanto riguarda i font se posso permettere un consiglio, non cambierei molto, lo terrei sempre cosi, semplice e "liscio" :)

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  3. Mi piace molto questa nuova "classificazione" degli articoli-argomenti ma se posso permettermi per la nuova grafica ti consiglierei di lasciare sempre e comunque lo sfondo di colore bianco: più leggibile, più professionale e più distensivo! ;)

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    1. Assolutamente sì. I colori scuri mi piacciono, rimpiccioliscono gli spazi e creano confusione.

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  4. Io sono alla continua ricerca dell'abito giusto per il blog. È una lotta constante tra me e blogger. Uno di propositi i quest'anno è di cambiare qualcosa. Vedremo :)
    Ps: Comunque il tizio che ti scrive del font è da ricoverare -.-"

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    1. Trovare il template dei sogni, diciamo così, è un'impresa napoleonica.
      Certa gente si prende libertà e obblighi senza porsi freni. Neanche fossi stata una sua cara amica.

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L'editore del mese: Topipittori

Questo mese si parla di storie di Natale