lunedì 23 febbraio 2015

Tribook, i libri a chilometro zero

Milano, capitale dell'editoria, ha da qualche mese la sua tribù che legge, Tribook. Oggi, infatti, vi parlo di questa scoppiettante realtà, poi lascio la parola a Michela Gualtieri, ideatrice e cofondatrice insieme a Brian Suarez, conosciuta al Festivaletteratura di Mantova del 2013. E poi con sorpresa l'ho ritrovata ad occuparsi di questo progetto che è diventato una piattaforma e un preciso disegno imprenditoriale nato alla conclusione del corso di Startupper dell'Università Cattolica seguito da Michela nell'ambito del Master di Editoria e, infine, a finalista di Start Cup Lombardia e di LibrInnovando Awards.
Tribook unisce libri e biciclette, lettori e librerie. Vi serve un libro, ma non avete tempo né di bussare né di tempestare di telefonate le librerie della città? Ci pensa Tribook: si cerca e si ordina attraverso il sito web il libro che desiderate,  vi viene consegnato a domicilio in bicicletta di Milanobike oppure l'utente può ritirarlo personalmente. La grafica dell'homepage è molto chiara, nel caso di titubanze vi può essere utile anche questo documento

Il libro verrà acquistato rigorosamente in una delle librerie indipendenti che aderiscono all'iniziativa, che trova nella LIM, Librerie Indipendenti di Milano, il principale interlocutore e punto di riferimento.
L'intento è di proporsi come alternativa alle catene, di dare una boccata di ossigeno alle librerie indipendenti, di creare una community di lettori che possa usufruire di servizi esclusivi e interagire attraverso i social network legati a Tribook.

Spero che questa breve intervista vi possa aiutare a fugare tutti i vostri dubbi, a incuriosirvi ed augurare a questa giovane donna, come al suo socio, una grande fortuna.


In cosa consiste la piattaforma? 
Tribook sarà un servizio web per i lettori di Milano, che consentirà di cercare il libro di proprio interesse nel catalogo integrato di tutte le librerie aderenti, individuare quella più vicina che lo possiede e decidere se recarsi fisicamente ad acquistarlo oppure comprarlo on-line e farselo recapitare in bicicletta nel giro di poche ore. Aderire a Tribook significa entrare in una comunità di lettori che condividono una filosofia di acquisto locale ed ecologica. 

Quali sono i vantaggi per gli utenti e per le librerie? 
Per gli utenti Tribook ha il vantaggio di offrire la doppia possibilità dell'acquisto online, che consente di ricevere il libro nel giro di poche ore, oppure di ritiro in libreria. Le librerie che aderiscono a Tribook hanno a disposizione servizi di visibilità e comunicazione che non sarebbero sostenibili per un singolo libraio. 

Perché la scelta della consegna è caduta sulla bicicletta? 
La consegna in bicicletta presenta molti vantaggi: in primo luogo i costi bassi per un business che è ancora agli inizi e non prevede volumi di vendita paragonabili a quelli delle grandi librerie online; in secondo luogo, trattandosi di un mezzo ecologico che copre distanze urbane, è in linea con la filosofia aziendale dell'acquisto sostenibile che crea valore sul territorio. Per noi Tribook ha senso solo se il lettore acquista nei negozi della sua città e ha quindi la possibilità anche di conoscere il suo libraio, di partecipare agli eventi in libreria, far parte della tribù.

Quali sono i primi risultati del vostro progetto? 
Tribook è stato tra i 3 progetti premiati dal percorso Dr. Start-upper 2014 dell'Università Cattolica, è stato tra i finalisti della business plan competition Startcup Lombardia ed è arrivato terzo ai Librinnovando Awards 2014, in occasione di Bookcity. Al momento stiamo finendo lo sviluppo e presto partiremo sulla realtà di Milano con un circuito di 7 librerie. 

Il modello è asportabile in altre città? 
Certamente il modello è stato pensato come esportabile in altri contesti, mantenendo sempre una dimensione urbana, per i motivi che ho già avuto modo di illustrare. 


Grazie, Michela. 

1 commento :

  1. Ma è una cosa bellissima!!! Grazie per avercela fatta conoscere, Marina: spero davvero che possa funzionare e che diventi un modello per altre città :). Questo tipo di prospettive mi esalta e rallegra, quanto ce n'è bisogno!

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