martedì 31 marzo 2015

#bookin(gram)mi 1

Con un giorno di ritardo, causa cronaca del Book pride, cominciamo a tirare le file del mio primo esperimento su Instagram che coinvolge i lettori, i libri e il famoso social network.
La scorsa settimana ho presentato l'iniziativa e oggi conosciamo i capitani coraggiosi che si sono cimentati con le fotografie e i consigli letterari. Lascio la parola a loro.

scaraboocchidipensieri  Maus di Art Spiegelman (Einaudi): consiglio di leggere Maus di Art Spiegelman perché è un fumetto che racconta l'Olocausto, per il tema e l'originalità con cui viene affrontato. E perché narra la storia vera del padre dell'autore dell'opera.

aurora1803 La rabbia e l'orgoglio di Oriana Fallaci (Rizzoli):  beh che dire, la Fallaci mi sembra una donna molto decisa, e per questo non posso non stimarla. Mi piace come ogni sua posizione sia da lei fortemente motivata, mai lasciata senza spiegazione. Soprattutto su un tema così delicato, il pericolo è sparare luoghi comuni e frasi fatte senza però poi supportarle con adeguate spiegazioni. Poi ovviamente si può essere d'accordo o meno con le sue idee, tuttavia mi ha fatto riflettere molto, in particolare sulla figura della donna, su quanto certe libertà che noi diamo per scontate siano in realtà una grande e quotidiana conquista che dovremmo apprezzare maggiormente, ma anche sul legame nei confronti della mia patria, l'Italia. Mi sono accorta che la situazione di crisi attuale (non tanto economica quanto morale) mi sta facendo odiare il mio paese, ma non è questa la soluzione ai problemi. Se non si crede nel proprio paese e non si riscopre la propria identità, dove andremo a finire?

akira_veg Infanzia di Lev Tolstoj (Passigli): Che già da questo romanzo di formazione si capiva la grandezza di quel genio di Tolstoj, che io amo. Una delicata analisi degli eventi della sua infanzia terminata con la morte della madre. Mi ha fatto trascorrere delle ore piacevoli tra una tazza di tè e l'altra.

donnedispiritospiritualwomen Il ponte galleggiante - Ortiche di Alice Munro: Parla di donne, malattia, ricordi, matrimonio, solitudini, magici incontri.
[Questa è un'edizione del Sole 24ore per la collana Racconti d’autore. I due racconti sono contenuti in Nemico, amico, Amante nelle edizioni Einaudi.]


Ricapitolando i tag sono #bookingrammi, #littlemissbookblog, @little_missbook. Mi raccomando, raccontate brevemente (5 righe sono più che sufficienti) sul vostro account la vostra scelta senza che sia io a intervenire ogni volta, le istruzioni parlano chiaro, non basta aggiungere i tag. 
Il prossimo appuntamento con #bookin(gram)mi è per il 13 aprile, così digerite le interminabili portate di Pasqua e Pasquetta. 

5 commenti :

  1. Bello "La rabbia e l'orgoglio" della Fallaci. Gli altri non li ho letti ma mi ispira molto quello della Munro. Belle tutte e 4 le foto!

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  2. Tanta stima per donnedispiritospiritualwomen. D'altro canto, con un nick del genere, non poteva che tirare fuori una gran scrittrice.

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  3. Di Maus ho un po' paura, credo me l'abbiano suggerito in molti...
    La Munro ancora mi attende in libreria.
    Interessante la tua iniziativa, vedrò di partecipare :)

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  4. Grazie Little Miss Book per aver piazzato in vetrina anche il libro consigliato da me!!!

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L'editore del mese: Topipittori

Questo mese si parla di storie di Natale