venerdì 13 marzo 2015

Il venerdì in libreria #35

Eccoci con le uscite di fine inverno e inizio primavera.
Di alcuni libri non sono riuscita a reperire informazioni, aggiornerò l'elenco eventualmente.
Inoltre, vi segnalo ulteriori titoli per questo marzo: per i più piccoli Chi sono io? di Gianni Rodari (31/03) e sempre per Einaudi escono Tutti gli scritti di Anne Frank (24/03); La sposa giovane di Alessandro Baricco edito da Feltrinelli(18/03); Pic di Kerouac per Mondadori (03/03); Il quadro delle meraviglie di Camilleri (05/03) che non inserito nella lista sottostante solo perché ho dato spazio a diversi libri di critica/saggistica. 
Buon weekend in libreria!


Titolo: L'ambasciata di Cambogia
Autore: Zadie Smith
Editore: Mondadori
Pagine: 72
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina/ebook: 10,00 - 4,99
Data di uscita: 10/03

Fatou è una giovane donna appena scappata dalla Costa d'Avorio. A Londra ha trovato lavoro come domestica presso una benestante famiglia di pakistani, e ogni mattina passa le sue ore di libertà nella piscina del club i cui suoi datori di lavoro sono soci. Sulla strada verso il club passa davanti all'ambasciata di Cambogia, e da dietro l'alto muro di protezione sente gli schiamazzi dei giocatori di badminton... Strutturata come una partita di badminton ai 21 punti, questa novella esplora i temi cari a Zadie Smith: l'integrazione razziale, le disuguaglianze, la solitudine e l'isolamento di immigrati e discriminati.


Titolo: Le tartarughe tornano sempre
Autore: Enzo Gianmaria Napolillo
Editore: Feltrinelli
Pagine: 224
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina/ebook: 15,00 - 9,99
Data di uscita: 11/03


Un'isola è libertà e prigione. Lo sanno bene i ragazzini che corrono nei sentieri arsi dal sole, tra i rovi e la polvere, con il mare sconfinato sullo sfondo. L'isola, mai nominata ma riconoscibile, è Lampedusa. Salvatore vive con i genitori, il padre pescatore e la mamma che cuce centrini per i turisti. Giulia vive a Milano, con il padre architetto di successo emigrato nel continente e la madre casalinga. Da sempre Giulia e Salvatore aspettano l'estate per ritrovarsi ogni anno, diversi eppure uguali. Sui sellini delle biciclette, con i pedali premuti al massimo e uno spazio da colmare di parole e promesse. Mani strette prima di una nuova partenza e tante lettere in una busta rosa per non restare soli nel freddo dell'inverno. Finché, una mattina, nell'estate in cui tutto cambierà, Giulia e Salvatore scoprono il mondo che sta dall'altra parte: il corpo di un ragazzino che rotola sul bagnasciuga come una marionetta e tanti altri corpi nell'acqua, affogati per scappare dalla fame, dalla violenza, dalla guerra. Gli sbarchi dei migranti cominciano e non smettono più. L'isola muta volto, i turisti se ne vanno, gli abitanti aiutano come possono. Quando Giulia torna a Milano, il filo che la lega a Salvatore si allenta. La vita non è più solo attesa dell'estate e amore sincero. La vita è anche uno schiaffo, un risveglio, la consapevolezza del dolore e delle differenze. Una scoperta che travolge i due ragazzi e che darà valore a tutte le loro scelte, alla distanza e alla vicinanza.

Titolo: La grande estate. Sylvia Plath a New York, 1953
Autore: Elizabeth Winder
Editore: Guanda
Pagine: 272
Genere: Critica letteraria
Prezzo di copertina/ebook: 24,00 - 13,99
Data di uscita: 12/03


Il 31 maggio 1953, a soli vent'anni, Sylvia Plath arriva a New York con una borsa di studio per un soggiorno di un mese come redattore inviato della rivista Mademoiselle, che aveva pubblicato il suo racconto "Domenica dai Minton". Per la giovane collegiale del New England sono ventisei giorni di sogno, in cui soggiornerà al Barbizon Hotel, assisterà ai balletti di Bianchine, a una partita allo Yankee Stadium e ballerà al West SideTennis Club. Giorni in cui la città le apre le sue infinite possibilità e la giovane Sylvia, tra le altre cose, mangia una ciotola intera di caviale, pedina Dylan Thomas, e scopre il suo drink preferito (vodka liscia)... Basandosi su interviste approfondite con le persone che la conobbero e la frequentarono in quel breve, intensissimo mese, Elizabeth Winder racconta come quel periodo influì profondamente sulla Plath, sulla sua visione del mondo e come si delineò il suo profilo di donna e di scrittrice. In questa biografia ci mostra la ragazza che era prima di diventare un'icona.


Titolo: I giovani. Tre racconti
Autore: J. D. Salinger
Editore: Il Saggiatore
Pagine: 80
Genere: Racconti
Prezzo di copertina/ebook: 12,00 - € 6,99
Data di uscita: 12/03

The young folks, che dà il titolo alla raccolta, è la primissima prova letteraria del giovane Salinger: un indimenticabile, ironico e spietato ritratto di due ragazzi dell'alta società newyorkese. Il secondo racconto, Go see Eddie, apparve sul giornale dell'università (The University of Kansas city Review). Il terzo, Once a week won't kill you, fu stampato nel 1944, di nuovo per Story magazine. Questa piccola raccolta, anticipa i grandi temi e le ambientazioni delle opere successive: la solitudine, la difficoltà e le follie della giovinezza, la ricerca di libertà e la speranza nel futuro, la necessità di riparare nel mondo favoloso dell'infanzia. I racconti sono pervasi dall'inconfondibile atmosfera di New York alla fine degli anni Quaranta. 

Titolo: Academy street 
Autore: Mary Costello
Editore:Bollati Boringhieri
Pagine: 184
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina/ebook: 16,00 - € 9,99
Data di uscita: 13/03

Easterfield, Irlanda, 1944. Tess ha sette anni quando sua madre muore, lasciandola con un padre difficile, tre sorelle maggiori e due fratelli. Per lo choc, la bambina smette di parlare, e recupera molto lentamente, con l'aiuto di un ragazzo che lavora nella fattoria. Man mano che Tess cresce, va a scuola e diventa infermiera, le sorelle si sposano. Una di loro, Claire, con un americano, e Tess la raggiunge a New York. Il fulcro della sua vita diventa il lavoro, ed è grazie a una collega che conosce David, un ragazzo affascinante: Tess si innamora, e resta incinta. Sono gli anni Sessanta, nella comunità irlandese, e una gravidanza fuori dal matrimonio è un'impensabile tragedia, equivale a ostracismo e isolamento. Così Tess si ritrova sola, unico punto di riferimento, Willa, una generosa e saggia vicina di casa in Academy street. E comincia un difficile processo di maturazione tra gli impegni di lavoro e la convivenza con il figlio Theo che crescendo si staccherà da lei, e riuscirà a instaurare un rapporto civile solo dopo essersi sposato e allontanato da casa. Il tentativo di riprendere una vita sentimentale la fa sentire a disagio, la spinge alla rinuncia definitiva. Quando va in pensione e si appassiona alla lettura, trova finalmente un equilibrio e riesce a riconciliarsi con il figlio, anche se una nuova tragedia, più grande di tutte le altre, è in agguato.

Titolo: Lettori si cresce 
Autore: Giusy Marchetta
Editore: Einaudi
Pagine: 172
Genere: Critica letteraria
Prezzo di copertina/ebook: 14,00 - € 7,99
Data di uscita: 17/03


È un compito sfiancante, complicato, persino doloroso. Servono pazienza e immaginazione. Ma trasmettere ai ragazzi la passione per la lettura è possibile. Ce lo racconta, con leggerezza, un'insegnante che qualche volta ci riesce. Hanno quindici, sedici anni. Sono insicuri, confusi, hanno dubbi su tutto. Meno che su una cosa: leggere è noioso, difficile e non rende felici. Leggere, insomma, non serve a niente. I ragazzi fuggono dalla pagina scritta: le storie le trovano in tv, le informazioni su Google, e la bellezza se la cercano addosso. Pensare di poterne fare esperienza attraverso le parole è un'idea che non li sfiora. Verrebbe quasi da arrendersi e lasciarli andare. Oppure no. Giusi Marchetta mette a frutto la sua esperienza di insegnante precaria e di lettrice appassionata per raccontare agli altri insegnanti, ai genitori, ma soprattutto ai ragazzi ai quali queste pagine spigliate danno del tu che l'amore per i libri può contagiare. Con un montaggio serratissimo che accosta ricordi d'infanzia, riferimenti letterari da Dante a Hornby, da Calvino a King ed esperimenti di didattica.


Titolo: La morte di Virginia
Autore: Leonard Woolf
Editore: Lindau
Pagine: 96
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina: € 14,00
Data di uscita: 19/03

Il 28 marzo 1941 Virginia Woolf appoggia il suo bastone da passeggio sull'argine dell'Ouse e poi si getta ielle acque del fiume. La depressione che la tormenta da anni con crisi acute che durano mesi, l'ha inghiottita nell'abisso di una disperazione assoluta. Nella lettera con cui si congeda dal suo caro Léonard scrive: "Sono certa che sto per impazzire di nuovo. Sento che non possiamo affrontare un altro di quei terribili momenti. E questa volta non mi riprenderò". Quelli che Léonard Woolf - storico, politico, editore, saggista - racconta in questo capitolo della sua autobiografia sono gli ultimi mesi di vita di Virginia. E sono anche i mesi iniziali del secondo conflitto mondiale: prima la "strana guerra", a partire dal settembre 1939, con la lancinante tensione dell'attesa mentre sul continente i tedeschi avanzano inesorabilmente in un Paese dopo l'altro; e poi la guerra vera con i bombardamenti su Londra, lo sfollamento, i morti. Léonard Woolf descrive e analizza gli eventi, racconta la loro vita di tutti i giorni, il suo lavoro alla Hogarth Press e per il Partito Laburista, i libri di Virginia, e i loro amici (Vita Sackville-West, Morgan Forster, Adrian Stephen e altri). E soprattutto cerca di ricostruire la discesa nell'abisso della sua amata moglie, incrociando i suoi ricordi con i brani del diario di Virginia (alcuni del tutto inediti), nella vana ricerca di una consolazione e di un sollievo dal rovello di una sofferenza profonda e di un vuoto incolmabile.

Titolo: Sembrava una felicità
Autore: Jenny Ofiill
Editore:NN
Pagine: 168
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina/ebook: 16,00 - € 7,99
Data di uscita: 19/03

Il ritratto di una donna, ma soprattutto una riflessione sui misteri della coppia, dell'intimità, della fiducia e dell'amore. L'eroina della Offill è una giovane scrittrice che vorrebbe diventare un mostro di scrittura. È una donna che non si vuole sposare e che invece s'innamora e si sposa e ha una figlia. Col tempo vede le proprie ambizioni andare in stallo, la maternità trasformarsi in una nuova forma di solitudine e il matrimonio vacillare per un tradimento. Nella sua ostinata ricerca della felicità deve affrontare lo smarrimento, la rabbia, la gelosia e i cambiamenti, per ritrovare quello che è stato perso, cosa è rimasto e che cosa desidera adesso. Una vita come tante, all'apparenza, raccontata con un linguaggio che brilla di arguzia e feroce ironia, in un romanzo che in certi momenti sembra un diario, in altri un mémoire, in altri ancora un flusso di coscienza inarrestabile. Intercalando sapientemente citazioni di Orazio, Socrate, Coleridge e Berryman, nozioni di scienza e pillole di filosofia, questa storia d'amore venata di suspense ha la velocità di un treno che sfreccia nella notte. 


Titolo: Solo un giorno
Autore: Massimo Boni
Editore: 66thand2nd
Pagine: 176
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina/ebook: 16,00 - € 7,99
Data di uscita: 19/03

Massimiliano Boni non è un eroe, se non per un giorno in un anno. Questa è la storia degli altri trecentosessantaquattro. In quel tempo fa due cose: corre e scrive. Poi, certo: lavora, legge, si occupa della famiglia, ricorda, rimpiange, sogna. Ma queste altre cose accadono di lato: al centro, corre e scrive. Si prepara alla maratona e tiene un diario. Non è spavaldo, in nessuna delle due sfide. Sa di non essere più un principiante, ma non ancora un campione. Abbassa la testa, cerca di imparare dai grandi e da chi gli viaggia a fianco. Lo accompagnano, tra gli altri, un amico straniero, la nonna "Baccajella", Murakami Haruki, Cormac McCarthy, la memoria di uno sciatore chiamato Roberto Grigis e la fantasia di un nuovo figlio in arrivo. È uno di noi, uno di voi, una delle migliaia di figure smilze e colorate che vediamo ansimare mentre le superiamo motorizzati, domandandoci: "Chi glielo fa fare?". Porta questo interrogativo a un livello più profondo. Scava dentro le proprie tracce per trovare il solco di un impegno che comprende molto più dell'allenamento per una gara. Ne fa una questione di fede: nelle proprie possibilità, nella legge umana e, infine, in quella divina. Il suo linguaggio si scioglie avanzando verso il traguardo dove la vita è in agguato, come sempre comica e tragica, pronta a dare in modo inatteso e a togliere quel che ci si aspettava. In entrambe le sue sfide Boni è un outsider, ma arriva in fondo. La fatica avvera i desideri.

Titolo: Una casa
Autore: Antonella Moscati
Editore: Nottetempo
Pagine: 120
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina: 12,00
Data di uscita: 20/03


Protagonista di questo libro è una vecchia casa di famiglia a sud di Salerno, con la sua storia, i suoi abitanti, i riti, gli umori esplorati al ritmo del tempo che scorre, dalla grazia dell’infanzia agli scompigli della prima giovinezza. Una casa in cui si incrociano generazioni, classi sociali e stili di vita, e che nel bagliore dei ricordi rivela la certezza che un mondo che è stato felice lo resterà per sempre, continuando la sua vita carsica nelle vene: le filze di tabacco stese a seccare, i pranzi rumorosi nella luce accecante che penetra dalle imposte, l’“infinito domestico” delle notti di luna sull’aia, la follia che assedia la famiglia, la memoria ancora viva dello sbarco degli Alleati a Salerno. Padrone incontrastato della masseria e garante della continuità è il nonno, attorno al quale si muovono la zia Renata con le sue emicranie, le prozie pazze Clotilde ed Elvira, i genitori e le sorelle dell’autrice e una famiglia allargata fatta di braccianti, cameriere, gatti randagi e compagni di gioco scalzi. Ma il quadro si amplia e, di scorcio, Antonella Moscati racconta anche la storia di un territorio e del suo declino, parallelo a quello della casa e dei mondi che l’hanno popolata. 


Titolo: Parla così ti vediamo. Saggi, discorsi, interviste
Autore: Christa Wolf
Editore: Edizioni e/o
Pagine: 176
Genere: Critica letteraria
Prezzo di copertina: € 17,00 
Data di uscita: 25/03

 In alcuni saggi, lettere, interviste e discorsi, tra cui il celebre “Riflessioni sul punto cieco” tenuto nel 2007 al Congresso della Società psicoanalitica internazionale, Christa Wolf risponde all’esortazione socratica “Parla, così ti vediamo”, rompe il silenzio e si rende riconoscibile provando a creare, nel suo stile diretto e cristallino, “isole di ragione in un mondo insensatamente minacciato da se stesso”. Con straordinaria lucidità l’autrice esamina la profonda contraddizione in cui versa la società contemporanea, sempre più proiettata in una folle corsa al progresso, sempre più incapace di riconoscere la propria parte di responsabilità nei mali del mondo attuale, sempre più cieca davanti ai propri crimini. Persuasa, tuttavia, che l’utopia sia e resti una necessità vitale dell’essere umano, Christa Wolf circoscrive la mancanza di speranza grazie alla parola e alla scrittura autobiografica, forte della convinzione che il ricordo sia la materia stessa di cui si compone la nostra coscienza. E invita perciò a interpretare la crisi esistenziale e i conflitti come segnali e occasioni da cogliere, perché senza conflitto, senza qualcosa che metta l’essere umano profondamente in discussione non sarebbero possibili né la letteratura, né l’arte.

Titolo: Dove sei stanotte
Autore: Alessandro Robecchi
Editore: Sellerio
Pagine: 350
Genere: Giallo
Prezzo di copertina/ebook: 14,00 - € 9,99
Data di uscita: 26/03

Nella capitale morale d’Italia (ma sarà vero?) stanno per accadere grandi cose. Si abbatteranno sulla città con la violenza di un maremoto, e niente sarà più lo stesso. Una è il Salone del Mobile, ed è già in corso. E Carlo Monterossi, il fortunato autore televisivo di Crazy Love, forse influenzato dalla mondanità legata all’evento, ha deciso di organizzare un party a casa sua, con la scusa di festeggiare il suo compleanno. Tra gente che conosce, gente che non ha mai visto, amici, amici di amici, gente di passaggio, imbucati, colleghi, amici dei colleghi, architetti, architetti di sinistra, gente che trova Milano «così stimolante quando c’è il Salone del Mobile», arriva a sorpresa un ospite inatteso, che farà una brutta fine. E non sarà l’unico, perché a quel punto il Monterossi, «l’Uomo che Invecchia», sarà costretto a diventare «l’Uomo Clandestino», e a sparire nel nulla, o meglio in un mondo nuovo che gli riserverà parecchie sorprese: la libera repubblica del Corvetto, un apostrofo multietnico tra le parole «Milano» e «Rogoredo». Qui sembra che le capitali del Centro e Sud America abbiano colonizzato l’austera metropoli meneghina, e tra gang di strada, anziani saggi che bevono rum e giocano a scacchi, bellezze ambrate e mozzafiato, si lotta per sopravvivere, i lavori non esistono, i permessi di soggiorno non arrivano mai, la povertà è una coltre densa che soffoca ogni spiraglio. Per Monterossi, quartieri bene e domestica moldava, è uno shock. Ma forse è anche l’occasione per rifarsi una vita… E poi c’è quell’altra cosa, sembra che non si parli d’altro, non c’è tassista che non faccia la domanda appena si sale in macchina. «È qui per l’Expo, dottore?». Perché aspettano tutti l’arrivo dell’orda, quei venti milioni di visitatori che non si vedono da nessuna parte. Li aspettano tutti tranne Monterossi. Lui, «l’Uomo di Ghiaccio», ha ben altro a cui pensare.

Titolo: La sorella cattiva
Autore: Véronique Ovaldé
Editore: Minimum fax
Pagine: 265
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina/ebook: 15,00 - € 6,99
Data di uscita: 26/03

Maria Cristina è una scrittrice di successo. Aveva diciassette anni quando lasciò il suo paese natale tra i boschi del Canada per scappare da una madre pazza, un padre depresso e una sorella a cui aveva fatto involontariamente del male. A Santa Monica, in California, dopo essere diventata la giovane amante di Rafael Claramunt, scrittore in odore di Nobel e ambiguo seduttore, Maria Cristina scriverà il romanzo che la lancerà nel mondo delle lettere, del quale scoprirà la bellezza ma anche la totale opacità. Quando la madre le chiede di tornare a casa per occuparsi del figlio della sorella, Maria Cristina, nonostante i dubbi, decide di partire, affrontando tutte le incognite di questo ritorno che le farà fare i conti con la verità. Verità che ha sempre a che fare con l’inganno, in tutte le sue forme: quello dell’amore familiare, quello del desiderio sessuale e, soprattutto, quello della creazione letteraria. Con la sua ottava prova narrativa, Véronique Ovaldé ci regala forse il suo romanzo più forte, una meravigliosa storia contemporanea che esplora i meandri del senso di colpa e il dono della libertà di pensiero e azione.

3 commenti :

  1. Sono molto attratta dagli scritti di Salinger e dal libro della Ovaldé... buon weekend!

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  2. Ho una serie di libri in sospeso da leggere nei prossimi mesi... a cui aggiungerò quello di Salinger!
    Buona settimana,
    V.

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  3. a me invece attrae molto il libro su sylvia plath e quello della ovaldè!

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L'editore del mese: Topipittori

Questo mese si parla di storie di Natale