giovedì 30 aprile 2015

I piccolini - Polline. Una storia d'amore di Davide Calì e Monica Barengo

Davide Calì e Monica Barengo per Kite hanno scritto e illustrato un libretto bellissimo da leggere e rileggere a grandi e piccini perché parla di un amore che ha la forma dei fiori. Impossibile non esserne travolti.
Polline davvero chiama a gran voce la primavera, la fa ritornare dopo giorni di nuvole e vento. A dispetto del titolo non vi farà starnutire ma vi perderete in questo racconto dalle raffiniate pennellate scure e color seppia da fotografie anni Venti, una patina vintage per una storia senza tempo.

martedì 28 aprile 2015

Bibliofilia - Come leggere un libro di Virginia Woolf

Passigli raccoglie in questo prezioso libretto, Come leggere un libro della talentuosa Virginia Woolf, un prologo e due saggi – Il lettore comune, Come si dovrebbe leggere un libro?, Che effetto fa un contemporaneo –, pensati per conferenze o confluiti in riviste letterarie.
In un epoca in cui fioriscono migliaia di corsi di scrittura, si potrebbe pensare soprattutto a un corso sulla lettura. E lo cantano anche Gazzè-Silvestri-Fabi: «Chi vuol scrivere impari prima a leggere». 

lunedì 27 aprile 2015

Incontri d'autore - Nadia Terranova

Attendevo da tempo l'incontro con Nadia Terranova, dopo essermi immersa nel suo bellissimo libro. Bisognava chiudere il cerchio per dare consistenza alle impressioni che ho avuto.

venerdì 24 aprile 2015

Io leggo senza perché


Vorrei scrivere un post feroce ma non lo farò perché spinta da ragioni personali. Quindi, mi limito alle mie impressioni sulla trasmissione Io leggo perché in onda su Rai Tre ieri sera dall'Hangar Bicocca e condotta da Pierfrancesco Favino, in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore.

mercoledì 22 aprile 2015

#Fingerbook - La vita meravigliosa dei laureati in lettere di Alessandro Carrara

Ho letto questo libro, La vita meravigliosa dei laureati in lettere di Alessandro Carrara per Sellerio, per sentirmi confermare alcune certezze, assolute potrei dire, come accade ad alcuni principi filosofici inconfutabili: i laureati in lettere sono in buona parte disoccupati, che avremmo dovuto ascoltare gli avvertimenti di chi conosce il mondo e iscriversi a medicina. Dico avremmo perché in questo cerchio magico di ci sono anch'io. Gioia.
Carrara affronta con umorismo il pensiero comune sui laureati in lettere: una vista che spezza il cuore ai sassi; un neutrino che vive per un miliardesimo di secondo porta più contributi all'universo di un laureato in lettere disoccupato; ci vuole stomaco per laurearsi in lettere; non si pentirà mai di essersi laureato in lettere, neanche se è ridotto così male da non avere cento lire per cecarsi un occhio. L'elenco è lungo ed io mi fermo qui. Di meraviglioso c'è la rara capacità di infilarsi nei guai e viverli con spensieratezza.
Escludendo qualche caso fortunato, mi ritrovo in questo ritratto per cui ho deciso di affogare i miei dispiaceri nella mousse di cioccolato fondente all'acqua di Michela. E festeggiamo il ritorno di Fingerbook

martedì 21 aprile 2015

I miei piccoli dispiaceri di Miriam Toews


Prima di recensire I miei piccoli dispiaceri di Miriam Toews, edito da Marcos y Marcos, ho atteso qualche giorno per capire se le impressioni a libro terminato fossero mutate nell'arco di qualche giorno. Magari riflettendoci... No. È stata una lettura faticosa, soprattutto nella sua parte centrale, pur essendo alleggerite da una scrittura spesso ironica, mi è parso che girasse intorno alla questione. Sono stata colpita, invece, da inizio e fine racconto, quando aleggia una parvenza di armonia, quando ci si misura con ciò che è accaduto. È da elogiare la scrittrice canadese per aver saputo narrare di un tema non facile come il suicidio, palesemente autobiografico senza piangersi addosso e con punte di spiccato umorismo. 

lunedì 20 aprile 2015

#bookin(gram)mi 3

Buon lunedì, 
si rinnova l'appuntamento con #bookingrammi, rubrica su Instagram e consigli letterari. Questa settimana rientra nel collage di immagini anche un mio libro. Non l'ho recensito su questo blog, appartiene alle letture di qualche anno fa. Per me è l'occasione per ricordare un autore che leggo con piacere.

venerdì 17 aprile 2015

Il venerdì in libreria #36

Prima di avviarci verso il fine settimana, passiamo insieme in rassegna le ultimissime novità editoriali di aprile e alcune segnalazioni extra. 
Per i lettori di Wendell Berry vi suggerisco l'ultima uscita per Lindau, Mangiare è un atto agricolo. Ritorna il 27 aprile Malvaldi con La Tambola dei troiai, fedelissimo a Sellerio. Feltrinelli, oltre al candidato al Premio Strega Il paese dei coppoloni di Vinicio Capossela, si prepara per il nuovo libro di Jonathan Coe, Disaccordi imperfetti (29/04).
Buon weekend in libreria!

Titolo: Correzione di bozze in Alta Provenza
Autore: Julio Cortázar
Editore: Sur
Pagine: 64
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina/ebook: € 7,00 - € 4,99
Data di uscita: 02/04

mercoledì 15 aprile 2015

L'invenzione della madre di Marco Peano


Non rientro nel gruppo “tutti pazzi per Peano”, il libro mi è piaciuto, non così tanto da considerarlo assoluto. Ve lo consiglio in ogni caso, ne riconosco la bellezza, L'invenzione della madre (Minimum fax) è un'esperienza che merita di essere citata, anche per il solo atto coraggioso che lo scrittore ha avuto nel proporre una vicenda palesemente autobiografica. E aggiungo che Marco Peano, per essere un esordiente, ha una scrittura già da autore consumato. Ho trovato interessanti certi espedienti narrativi, ossia vedere buona parte della storia attraverso il filtro cinematografico, croce e delizia di Mattia, il protagonista.

lunedì 13 aprile 2015

#bookin(gram)mi 2

Dopo due settimane ritornano #bookin(gram)mi e i vostri consigli letterari. Le regole sono sempre le stesse: foto di un libro che vi appassiona da caricare su Instagram; spiegare la vostra scelta brevemente; i tag da utilizzare sono #bookingrammi, #littlemissbook, @little_missbook. 
Vi chiedo di condividere questa iniziativa per conoscere nuovi profili e bei libri. 

venerdì 10 aprile 2015

Il weekend di Peter Cameron

Con Il weekend di Peter Cameron (Adelphi) riprendo un discorso interrotto con Coral Glynn su alcuni aspetti similari – la simmetria delle coppie protagoniste, il tema dell'inganno e la percezione dell'altro –, argomenti che trovo meglio sistemati in questo breve romanzo. È breve e brillante, pur non essendo una commedia, è privo dell'aurea melodrammatica che contraddistingue la figura di Coral e quel contesto sociale. Ho decisamente apprezzato questo libro. 

mercoledì 8 aprile 2015

Una casa di Antonella Moscati

Una casa di Antonella Moscati, edito da Nottetempo, è un libro autobiografico. Un titolo catalizzatore che ha deluso le mie aspettative: credevo, anzi speravo, di trovarmi davanti a una saga familiare o a una trama ricca di accadimenti. E forse è questo il film a cui si allude nell'incipit? Invece, mi sono trovata davanti a pillole di ricordi legati all'abitazione dei nonni. Pur essendo scorrevole, ho faticato a tenere l'attenzione. Mi dispiace molto, davvero. La mia critica è di natura puramente narrativa, manca questa dimensione. O forse ho sbagliato il periodo di lettura.

venerdì 3 aprile 2015

Dizionario del Bologna Children's Book Fair


Ieri sono andata a Bologna per la fiera dedicata ai libri per ragazzi (30 marzo-2 aprile), la prima volta e penso anche l'ultima. È stata un'occasione d'oro a cui non potevo rinunciare, grazie ai biglietti avuti dalla libreria Hamelin di Bitonto. Che fortuna!

mercoledì 1 aprile 2015

Tutti gli altri di Francesca Matteoni


Peccato che il mio nuovo Kobo (ma neanche quello vecchio) non lascia trasparire il verde intenso della copertina di Tutti gli altri di Francesca Matteoni – il colore puro e il simbolo, ogni volta diverso, marchio di fabbrica dell'interessante collana di Tunué.
Tralasciando questo particolare, parliamo dell'esordio narrativo della poetessa pistoiese, che si cimenta con la scrittura di più ampio respiro. Una piacevole sorpresa. Inizialmente, questo libro mi aveva lasciata un po' perplessa perché pensavo di trovarmi davanti ad un flusso di riflessioni senza capo né coda, fortunatamente sono stata smentita proseguendo la lettura. 

L'editore del mese: Topipittori

Questo mese si parla di storie di Natale