mercoledì 1 aprile 2015

Tutti gli altri di Francesca Matteoni


Peccato che il mio nuovo Kobo (ma neanche quello vecchio) non lascia trasparire il verde intenso della copertina di Tutti gli altri di Francesca Matteoni – il colore puro e il simbolo, ogni volta diverso, marchio di fabbrica dell'interessante collana di Tunué.
Tralasciando questo particolare, parliamo dell'esordio narrativo della poetessa pistoiese, che si cimenta con la scrittura di più ampio respiro. Una piacevole sorpresa. Inizialmente, questo libro mi aveva lasciata un po' perplessa perché pensavo di trovarmi davanti ad un flusso di riflessioni senza capo né coda, fortunatamente sono stata smentita proseguendo la lettura. 
Tutti gli altri è densissimo di parole, densamente poetico nonostante i temi trattati, e forse sotto questa luce e focalizzandosi su un lessico pertinente e preciso, si scoprono meno drammatici.
Non so se considerarlo un romanzo di formazione; a mio avviso, ha il pregio di figurare come un libro di racconti in cui ogni storia si conclude nello spazio della pagina e al tempo stesso tiene stretto il filo con le altre anche attraverso la voce dell'io narrante. Orientamento è il mio preferito.
Chi racconta è una bambina, prima e una giovane donna, poi, una crescita che si misura seguendo inoltre una mappa istintiva di luoghi – Pistoia, la Finlandia, Londra e di nuovo Pistoia – per chiudere il cerchio e riappropriarsi di quel mondo dopo aver stabilito distanze e riappacificazioni. Ed ecco che una nuvola assume la forma di un'alce che corre insieme ad un orso verso nord, di volti mai visti che pretendono la consistenza, svincolandosi dalla forma vaporosa.
I personaggi danno il titolo a ciascun capitolo, come a dichiarare l'importanza degli incontri e delle circostanze: Mangiafuoco, Nembo Kid, Akela, Pippi Calzelunghe, un formulario di ricordi e suggestioni che si spinge fiaba e realtà a trovare un compromesso.
Le estati assolate e marine si mescolano con l'odore pungente e selvatico dei boschi silenziosi, gli animali vivono nella penombra e non lasciano traccia, il dolore, la morte, le esistenze segnante si condensano con la cronaca più coinvolgente e crudele, i segreti, la magia della scoperta, i tanti compagni, reali e fantastici, di giochi. Sempre la stessa devozione. Anche nei confronti degli sbandati. «Sapevo che l'idea di salvare era l'inganno più subdolo dell'amore». Tuttavia, la ragazza non si risparmia, non rinuncia perché è una ricerca continua, mai terminata, di qualcosa che le manca ma che ritrova in Tutti gli altri. Solo cosi riesce a dare sostanza alla propria vita.
«Ho scritto la mia infanzia in un sogno» e in questa dimensione onirica riprende il perimetro e la spensieratezza del primo tempo. 
Titolo: Tutti gli altri
Autore: Francesca Matteoni
Editore: Tunué
Pagine: 112
Anno di pubblicazione: 2014
EAN: 9788867901265
Prezzo di copertina/ebook: € 9,90 - € 4,99

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