lunedì 4 maggio 2015

#bookin(gram)mi, passo e chiudo

Buon lunedì,
apro la settimana con l'ultimo post di #bookin(gram)mi. Ho sperimentato in poco più di un mese questa iniziativa a cui tenevo tanto e che avuto scarso seguito. Lo ammetto senza girarci intorno. Sarà che sono poco comunicativa e poco coinvolgente, saranno tante cose. E consentitemi di tirare su qualche lamentela: mi irrita la gente strapparsi la pelle (l'immagine è orribile ma rende bene l'idea) per account popolari, popolarissimi o iniziative che il giorno dopo tutti hanno già dimenticato. Se è questo il boccone amaro da ingoiare allora chiudo oggi. Chiudo anche perché mi sono stufata di rincorrere alcuni di voi per ripetere che non basta aggiungere due tag e non spiegare le proprie scelte. L'ho fatto fino a pochi minuti fa. Il cuore di #bookin(gram)mi sta qui: perché una lettura ti ha entusiasmato tanto? Per me contano foto e parole.
Non ho obbligato nessuno ad aderire, sia chiaro, e non l'ho preteso, però bisogna applicarsi un minimo.
Credevo di una bella proposta, non troppo impegnativa, per coincedersi una pausa leggera dalle recensioni più corpose e per concedervi uno spazio tutto vostro. 
Non so se questa rubrica subirà qualche modifiche per dare spazio a miei gusti. 
E dopo tanta sincerità, ringrazio i lettori che hanno partecipato e consigliato bei libri, spesso legati alle loro passioni o all'attualità più dura. Un grazie speciale.
Io, comunque, sono sempre su Instagram.
donnedispiritospiritualwomen I colori nella testa di AA.VV. (Lingomed): un viaggio nella storia del mal di testa di personaggi famosi...anche Chopin, Leopardi, De Chirico soffrivano di emicrania!

scarabocchidipensieri Vita di Melania Mazzucco (Rizzoli): perché anche noi italiani siamo stati migranti e tante volte ce lo dimentichiamo. Perché questo libro ce lo ricorda.

elba7 Vite che non sono la mia di Emmanuel Carrère (Einaudi): nell'esperienza di ogni lettore esistono libri capaci di accompagnarci per la vita o quantomeno di sconvolgerne le più sedimentate convinzioni. Carrere in questo libro ha la capacità di arrivare al cuore delle storie degli altri trasformandole nelle storie di tutti noi.

I sommersi e i salvati di Primo Levi (Einaudi): le verità scomode hanno un difficile cammino [...] che cosa sarebbe successo se il libro avesse avuto subito una buona diffusione? Forse niente di particolare: è probabile che avrei continuato la mia faticosa vita di chimico che diventava scrittore alla domenica (e neanche tutte le domeniche. 
[Me ne sono accorta troppo tardi, perchè hai riportato una citazione invece che le tue impressioni? Il "rimprovero" vale anche per te.]

16 commenti :

  1. E invece è un peccato, e seppur in ritardo, la faccio rimbalzare sulla pagina facebook di Voltalacarta Editrici ;)

    silvia

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    1. Ti ringrazio della fiducia. Intanto rifletto sul destino della rubrica.

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  2. Nooo, ma come, io volevo partecipare e mi sono accorta che non ricordavo più la password del vecchio account Instagram, ne ho creato uno nuovo ma non ho fatto in tempo a ponderare la scelta... Secondo me potresti estenderlo anche agli altri social, Twitter e Facebook, non mi sembra affatto troppo impegnativo capire le regole...

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    1. Potrei provare con Twitter, su Fb i tag non funzionano per nulla.
      Se ci ripenso, prepara la foto.

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  3. A me dispiace, perché mi sembrava un'iniziativa carina, anche se alcune settimane l'ho saltata per pura pigrizia.
    Lo scarso seguito mi ha sorpresa, perché in realtà tu hai molto seguito su Instagram, da quello che vedo, quindi non so capire il motivo.
    Per quanto riguarda le regole, mi sembrava fossero abbastanza semplici!

    Buona giornata!

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    1. Pare che sia difficile capire: scattare la foto di un libro, due righe per spiegare la scelta e inserire i tag. Alcuni saltano il secondo passaggio e pensano che sia un concorso a premi. Le prime volte li contattavo, poi ho deciso di smettere.
      Comunque, tanti utenti non equivalgono al vero seguito.

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  4. ...è carinissima questa rubrica, non la chiudere per colpa di chi non apprezza o non segue le regole, sarebbe un vero peccato! :-( Io non ho ancora avuto il "coraggio" di partecipare perché non ho ancora trovato la foto giusta ma ti seguo sempre qui e sui social e devo dire che attraverso queste proposte ci sono un sacco di spunti di lettura interessanti. Non abbandonare questo progetto per colpa di pochi.

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  5. Fa quello che senti, se non emoziona più te chiudi pure, ma non ti curare troppo dello scarso seguito e di chi non sa rispettare le regole. Io ti seguo volentieri e mi piacciono sia il tuo blog sia il profilo Instagram... è bello leggerti e la rubrica bookin(gram)mi mi piace un sacco!
    Leggo poco (confesso che sono settimane che non riesco a concedermi un bel libro da leggere) e quindi non ho partecipato, ripromettendomi di farlo al più presto ;).

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  6. Cara Little_MissBook condivido in pieno il tuo sfogo, è proprio vero, alcune iniziative che non hanno un senso sono premiate da un numeroso pubblico...Se ci tiene a questa rubrica, riprova, non mollare!
    Io da parte mia posso dirti che ti farò pubblicità :-)
    p.s. io sono una di quelle smemorate che hanno tralasciato i grammi di parole da spendere per il libro fotografato, sorry!

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    1. Sei sempre stata puntuale. Grazie ancora Serena.
      Un abbraccio

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  7. Posso dirti di ripensarci? Io non sono mai riuscita a partecipare, quindi forse non avrei troppo diritto a esprimermi, ma credo che un mese sia davvero poco per fare un bilancio su un progetto come il tuo che richiede più tempo per incanalare le giuste strade, diffondersi in modo capillare ed avere un giusto seguito... io l'ho trovata fin da subito un'idea molto carina, ma di quelle che hanno bisogno di tempo per attecchire... si potrebbe pensare a un banner ad esempio, da inserire qui sul blog in colonna; so che magari può sembrarti poco serio ma le immagini fanno più di mille parole, soprattutto in questo mondo in cui viviamo... potresti parlare della tua iniziativa almeno un paio di volte a settimana sui tuoi canali social (io ogni tanto ho visto qualche post, ma sempre quando la settimana per partecipare stava per finire o per pubblicizzare il post, ma magari mi sbaglio)... e poi c'è la regola della semplificazione: so benissimo che tu avevi un progetto ben in mente, ma se qualcuno si dimentica di inserire una review come caption della foto o non segue alla regola tutte le indicazioni, forse è il caso di ridurre i limiti e le regole da seguire... so che probabilmente tutto ciò potrà sembrarti una costrizione e uno snaturamento del tuo progetto e in questo caso fai bene a sospendere tutto e magari trasformarlo in qualcosa d'altro... ma la comunicazione è un terreno insidioso e un esperimento continuo, dove non tutti i tentativi vanno in porto ma si può sempre riprovare... se puoi e vuoi pensaci su, io ti seguo comunque! ;-)

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    1. Consigli preziosissimi, soprattutto il banner.
      La recensione non è utile a me ma a chi ha intenzione di leggere il libro. Alla fine due regole sono: perché per i concorsi si seguono alla lettera? Tra l'altro obbligando a seguire i profili di chi organizza. Bisogna sempre regalare qualcosa?
      Per quanto possa condividere l'idea devo fare sempre i conti con Mr FB e Mr Tw e i relativi problemi di visualizzazione.
      Sono scoraggiata per i motivi appena citati. Non posso pregare la gente a partecipare.
      Vedrò come posso dare nuovo smalto.
      Grazie ancora.

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  8. Cara Marina, ammetto che mi dispiace moltissimo, anche se comprendo le ragioni.
    Mi è piaciuta subito molto l'idea di questa rubrica (come le tante che stai partorendo quest'anno :D) e l'ho seguita con tanto piacere finora, ripromettendomi di partecipare ad ogni settimana (non l'ho fatto perché ad aprile per me è stato faticoso scrivere e partecipare in senso generale a molte cose).
    Ovviamente la decisione su cosa fare della rubrica sta a te, ma come ti hanno scritto anche altre persone qui sopra: ripensaci ;)

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    1. Sono consapevole che ciascuno di noi ha i propri impegni e fatiche quotidiane, mi arrabbio perché chi decide di partecipare non riesce a scrivere due righe su una lettura. Dico due. Come ho scritto a Sabina, quelle due righe sono consigli e ulteriori chiarimenti per i lettori.
      Se #bookingrammi risorge, aspetto da te L'isola di Arturo. Prometti?

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  9. Non ho mai partecipato, anche perché ultimamente ho fotografato (piuttosto male) un solo libro in ebook sul quale sono ancora piuttosto indecisa (lo stesso della foto in spiaggia di domenica!), però l'iniziativa la trovavo molto carina e secondo me dovresti portarla avanti, dovessi anche ricevere una sola foto o pubblicarla direttamente tu! Sono però d'accordo sul fatto che solo la foto senza uno straccio di spiegazione sul perché della condivisione o invito alla lettura, non ha molto senso, è solo esteriorità. Magari insisti ancora un po' su questo aspetto e poi vedi come va ;)

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Questo mese si parla di storie di Natale