mercoledì 20 maggio 2015

La voce dei libri II. Storie di libraie coraggiose di Matteo Eremo


Matteo Eremo ha viaggiato per tutta l'Italia, fino a raggiungere Lugano e Bellinzona, raccogliendo le testimonianze delle libraie coraggiose che hanno animato questo bel libro, Le voce dei libri II, in chiave totalmente femminile.
Questo piacevole volumetto presenta alcune librerie indipendenti pensate e gestite da donne, venti modi diversi per fare libreria, modelli solidi e vivaci. Perché aprire una libreria non significa solo allestire una vetrina accattivante. 
Venti storie accomunate da una passione di parole e carta, legami umani e un'alchimia di buoni intenti che si traduce in tempo da dedicare a ogni lettore, di scoperta di titoli ed editori poco noti. E anche creatività, soprattutto in luoghi dove bisogna assicurarsi fiducia e costruirsi una reputazione, sfociando in laboratori, mostre d'arte, associazioni collaterali e progetti importanti, come la rete LibraiSardi.
Sono coraggiose perché affrontano la crisi economica ed editoriale; si misurano con i colossi delle catene, in alcuni casi, battendoli come la libreria del Corso di Trapani e con gli ebook, molti lettori forti sono migrati al digitale, sedotti dalla praticità e dai prezzi più bassi. Non aiutano neanche l'esodo dei giovani verso il nord o all'estero e i silenzi delle istituzioni pubbliche. Si scontrano con contesti difficili e pregiudizi, soffrono l'isolamento dai centri urbani più grandi, lamentando la mancanza di offerta e accessibilità al sapere, la scarsa rete sociale e culturale per cui è più faticoso operare e confrontarsi.
Molte guardano alla digitale con curiosità, una prova per mutare veste mantenendo la stessa anima. Si cimentano con i nuovi canali comunicativi, social network inclusi, per sconfinare e solidarizzare con altri librai.
Hanno costruito la loro fucina di idee spesso in vie poco frequentate, adiacenti al centro e al di fuori del flusso cittadino, fino a farne un punto di forza in un tessuto sociale spesso avverso. Sono, comunque, orgogliose della strada percorsa e pronte alle prossime sfide. 
Personalmente conosco la magnifica libreria All'arco di Reggio Emilia, rifugio durante un periodo lavorativo, celebre anche per l'hashtag #altrocheAmazon e la Giannino Stoppani di Bologna, recente scoperta durante il Bologna Children's Book Fair
In questa geografia letteraria, o meglio libraria, troviamo anche due librerie per ragazzi e una scientifica che fa spazio ai libri di narrativa, due a vocazione per i viaggi. Ci sono librerie storiche eredità di genitori o rilevate ai proprietari perché stanchi di un'attività troppo impegnativa, chi ha intrapreso questa strada dopo essere stata licenziata, le più giovani sono tornate nelle loro terra: storie della nostra epoca più precaria, nulla di fantascientifico. Alcune sono simili ma non ti stanca sapere come sono arrivate ai loro obiettivi, è un libro che non ti annoia mai.
Si sono rimboccate le maniche e hanno riqualificato ambienti e catalogo, questo termine rende meglio l'idea del lavoro di selezione dei titoli e attenzione verso la propria clientela, fino a reinventare la figura del libraio giorno dopo giorno e a fare della libreria un luogo sacro e lontano dalla quotidianità in funzione del libro inteso come futuro, sogno e collettività.
L'iniziativa il libro sospeso nasce nella scatola lilla di Cristina Di Canio, … il mio libro, lei che non si definisce una libraia perché la sua formazione si evolve con la sua libreria; Controvento organizza gruppi di lettura per ragazzi anche per arrivare ai genitori; Meister & Co. accanto ai libri ha aperto un caffè letterario.
Di primo acchito, la mappa dichiara una certa disomogeneità, troppi gli spazi bianchi procedendo verso la fine dello Stivale, che evidenziano il divario tra Nord e Sud. C'è, comunque, un Sud che vive in realtà di grande fermento turistico e culturale come le librerie del Corso di Trapani, Cavallotto di Catania, Marescritto di Tricase, Controvento di Telese. E aggiungo idealmente Hamelin di Bitonto e Pensiero meridiano di Tropea con l'auspicio che possano salire agli onori della cronaca nazionale.
Sono tutte storie bellissime che parlano di donne di ferro che, al contrario degli uomini, hanno l'istinto innato di rinnovarsi, hanno creduto e credono in un progetto come bene comune, non semplicemente finalizzato al denaro. Leggere di loro infonde una buona di dose di ottimismo. 

Titolo: La voce dei libri II. Storie di libraie coraggiose
Autore: Matteo Eremo
Editore: Marcos y Marcos
Pagine: 416
Anno di pubblicazione: 2015
EAN: 9788871687230
Prezzo di copertina: € 12,00

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