lunedì 6 luglio 2015

#bookin(gram)mi 10

Sul mio account Instagram prosegue la rubrica #bookingrammi, sono tante le lettrici (diciamolo apertamente) che mi aiutano a mandare avanti la baracca con i loro consigli letterari preziosi. Ancora una volta le ringrazio per l'impegno e il tempo profusi. Mi complimento con  sari_orla per le sue foto sempre più belle e contestualizzate.

Per partecipare a #bookin(gram)mi cosa bisogna fare?
1. condividere su #Instagram la foto di un vostro libro preferito o che consigliate;
2. motivare la scelta in al massimo cinque righe (NO CITAZIONI, non prendo in considerazione il vostro consiglio);
3. usare i seguenti tag: #bookingrammi, #littlemissbookblog, @little_missbook
sari_orla I dirimpettai di Fabio Viola (Mondadori): è un romanzo sit-com caustico, cinico e terribilmente reale. Per tutti quelli che hanno sempre sognato di sbirciare il vicino ma non hanno mai avuto il coraggio di farlo.

oharakatiescarlett La malora di Beppe Fenoglio (Einaudi): Fenoglio sa trascinare nel passato con l'arma, sincera e potente, della realtà. Un gioiellino sulla ricerca della libertà anche (e soprattutto) nel cantuccio più piccolo e povero del dopoguerra.

raccontiasonagli Canne al vento di Grazia Deledda (in edizioni Mondadori, Eianudi, Rizzoli, Garzanti): lo presi in mano in seconda media e ricordo ancora l'estate in cui lo lessi. Da studentessa fuori sede questo libro mi fa rivivere odori, sapori, ricordi, persone della mia terra.

corsimona Generazione perduta di Vera Brittain (Giunti): in questi mesi di lavoro in casa editrice ho capito che una buona parte delle beghe derivano dalla gente con la quale ti relazioni. Per fortuna ci sono le dovute eccezioni e lei è una di queste. Vera per me in questi mesi è diventata una compagna di viaggio, pronta a darti le risposte giuste, tosta nei confronti del mondo e di se stessa. Vera nella sua vita ha perso tutto e l'ha ricostruito più volte, senza paura. Se non fosse morta, io Vera avrei voluto incontrarla e abbracciarla forte. Io non vi sto dicendo che questo libro è un'opera d'arte, né tanto meno che non ci troverete errori (perdonate una redattrice alle prime armi), ma vi dico che tra queste pagine incontrerete una Donna e che anche voi, una volta finite queste pagine, desidererete che fosse vissuta ancora un po'. Buona lettura.


Buon inzio di settimana. A lunedì.

1 commento :

  1. Tanti bei consigli, tutti da annotare... prima o poi parteciperò anche io! ;-)

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L'editore del mese: Topipittori

Questo mese si parla di storie di Natale