venerdì 24 luglio 2015

Il venerdì in libreria #39

Eccoci con l'ultimo appuntamento delle novità editoriali di luglio, un mese ricco nonostante l'imminente pausa estiva. Su tutti i titoli proposti mi incuriosiscono molto Il giardino persiano di Chiara Mezzalana, Anatomia del best seller di Stefano Calabrese e Al sole come i gatti di Marta Baroni.
Dopo questa breve parentesi sui miei gusti letterari, vi ricordo che la rubrica riprenderà a settembre.
Quali libri leggerete in vacanza?
Buon weekend di letture.


Titolo: Sette pezzi d'America. Dal Watergate a Scientology, i grandi scandali americani raccontati dai premi Pulitzer
Autore: AA. VV.
Editore: Minimum fax
Pagine: 396
Genere:
Prezzo di copertina/ebook: 14,00
Data di uscita: 02/07


Un particolare mosaico degli ultimi trent’anni di storia americana attraverso sette grandi inchieste giornalistiche premiate dal Pulitzer. Dal caso Watergate allo scandalo dei preti pedofili, dal Vietnam a Scientology fino all’industria del tabacco, vengono denunciati omicidi, corruzioni, abusi e insabbiamenti nel governo e nelle multinazionali, nelle religioni e nella scienza. In questo libro sono raccolti gli articoli originali e la ricostruzione delle indagini portate avanti da reporter di testate celebri come New York Times, Wall Street Journal, Washington Post e Boston Globe, ma anche da tre battaglieri giornali di provincia. Sette inchieste memorabili, che non hanno soltanto raccontato la storia: l’hanno cambiata.


Titolo: Due amori
Autore: Stefan Zweig
Editore: Passigli
Pagine: 128
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina: € 8,50
Data di uscita: 02/07


Stefan Zweig (1881-1942) è stato uno dei massimi rappresentanti di quell’Europa letteraria mitteleuropea che ha avuto il suo principale fulcro nella sua città natale, Vienna. Autore di importanti romanzi, biografie, liriche, è forse nel racconto e nel romanzo breve che Zweig raggiunge gli esiti più alti, come testimoniano i due straordinari racconti che proponiamo con il titolo di Due amori. Il primo, L’amore di Erika Ewald, fu pubblicato da uno Zweig appena ventitreenne, ma quell’opera giovanile non sfuggì all’attenzione di Hermann Hesse, che scrisse della grande capacità di osservazione del giovane scrittore e della finezza estrema di questo ‘studio di anime’. Quanto a La stella sul bosco, il secondo testo qui presentato, scrisse lo stesso Zweig: «In questo racconto ho coscientemente illustrato l’idea che la nostra vita sia guidata da correnti più profonde degli avvenimenti esteriori, e che un’intensa magia della vita, accessibile solo alla nostra emozione e non ai nostri sensi, governi i nostri destini, anche quando siamo noi a credere di dirigerli». Una sorta di ‘manifesto’ della grande letteratura di Stefan Zweig.


Titolo: Anatomia del best seller. Come sono fatti i romanzi di successo
Autore: Stefano Calabrese
Editore: Laterza
Pagine: 192
Genere: Critica letteraria
Prezzo di copertina/ebook: 16,00 - 9,99
Data di uscita: 02/07


Non era mai accaduto che i romanzi – certi romanzi – avessero tanto successo e generassero volumi di vendite così possenti come negli ultimi vent’anni. La serie di Harry Potter, le trilogie di Twilight e Hunger Games, i romanzi di Coelho, le detective story diStieg Larsson e Dan Brown, da Il codice da Vinci a Inferno, i romanzi di Murakami o opere come Il cacciatore di aquiloni e Cinquanta sfumature di grigio, sono diventati successi mondiali da milioni di copie vendute.
Quali sono i motivi di questo successo? Bisogni profondi a cui queste narrazioni si ispirano ma anche fattori produttivi impensabili solo pochi anni fa: dalla tendenza intermediale per cui un libro viene concepito da subito per essere adattato a film, videogame, graphic novel, allo sviluppo di comunità di lettori-fan che danno vita a un flusso continuo di prodotti paralleli all’opera originaria – prequel, sequel, spin off, fake, fanzine.


Titolo: La notte del professor Andersen
Autore: Dag Solstad
Editore: Iperborea
Pagine: 176
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina/ebook: € 16,00 - 9,49
Data di uscita: 02/07


È la vigilia di Natale e il Professor Andersen, 55 anni, docente di letteratura all’università di Oslo esperto di Ibsen, sta bevendo caffè e cognac nel suo salotto, solo, preparandosi a festeggiare. È tutt’altro che triste: indossa un vestito elegante, il suo albero è addobbato, la cena è quasi pronta, e nonostante la solitudine (Andersen è da anni separato dalla moglie, non ha figli, e pochissimi amici), si gusta il rito e la sua atmosfera. Perso nei suoi pensieri, guarda fuori dalla finestra e vede un uomo strangolare una donna in un appartamento dall’altra parte della strada. È certo di aver visto un omicidio, ma non se la sente di chiamare la polizia e ben presto sembra troppo tardi per fare qualunque cosa, del resto come avrebbe potuto spiegare il suo ritardo nella denuncia? Così non fa nulla. Giorno dopo giorno la sua esitazione si trasforma in una paralisi, una sospensione della volontà, una spirale di autoanalisi che mette in dubbio la sua moralità, il suo ruolo di leader intellettuale, la sua intera vita, e tutta la sua società. Si rende conto che non può nemmeno chiedere consiglio ai suoi amici, tutti professionisti di successo che condividono un passato radicale negli anni Sessanta e una vita attuale di agio e di compromessi, che giustificherebbero la sua inazione. Con un romanzo magistrale che ricorda per temi e stile C?echov, Thomas Bernhard e l’esistenzialismo francese, Dag Solstad indaga l’interazione tra ribellione e conciliazione, senso di colpa ed evasione, egocentrismo e giustizia, moralità e azione. E poi, qual è il ruolo dei valori culturali, filosofici e morali europei nella società di oggi? La letteratura e l’umanesimo sono ancora in grado di plasmare la coscienza?


Titolo: Sender Prager
Autore: Israel Joshua Singer
Editore: Adelphi
Pagine: 74
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina/ebook: € 8,00 - € 3,99
Data di uscita: 02/07


Sono tutte in lacrime, le serve del ristorante Praga, alla vigilia delle nozze del padrone: certo, hanno sempre saputo che lui andava a letto con tutte, «eppure ognuna era convinta in cuor suo che con lei si sarebbe comportato in modo diverso... che l'avrebbe portata via dalla cucina per installarla dietro il bancone e metterla alla cassa a contare il denaro». Ora però, a quarantaquattro anni, ha deciso di sposarsi: si è sentito vecchio, tutt'a un tratto, e —lui che delle donne non si è mai fidato — si è lasciato indurre dal rabbi a sposare quella ragazza di buona famiglia hassidica. E quando scoprirà, povero Sender, che gli hanno «rifilato della merce guasta», non sarà mai più lo stesso.


Titolo: Il giardino persiano
Autore: Chiara Mezzalana
Editore: Edizioni e/o
Pagine: 208
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina/ebook: 17,00 - 9,99
Data di uscita: 08/07

Estate 1980, una famiglia prepara i bagagli per recarsi in un luogo insolito. Il padre, diplomatico, è stato nominato ambasciatore d’Italia a Teheran. Fin dall’arrivo all’aeroporto i personaggi vengono catapultati in un mondo pieno di violenza, donne velate, uomini barbuti, soldati armati e su tutti la figura potente e inquietante dell’Ayatollah Khomeini. In questa cornice fosca si apre lo spazio incantato del giardino dell’ambasciata, antica residenza di principi persiani, che nasconde misteri e promesse di giochi senza fine, in un tempo fuori dal tempo, laddove ogni rapporto con l’esterno è fortemente compromesso dalla situazione storica e politica dell’Iran di quegli anni. Il volume racconta la storia di una famiglia alle prese con un paese stravolto dalla rivoluzione islamica e dalla guerra con l’Iraq. Lo sguardo è quello del bambino che permette di conservare il candore anche sulla realtà più dura e cruenta. Il gioco diventa il contenitore di emozioni e pensieri trasformando la quotidianità in una grande avventura, alla scoperta della vita e dei suoi aspetti più oscuri: la guerra, gli attentati, la discriminazione verso le donne in nome di un’ideologia religiosa, il martirio. La vita di ambasciata, con i suoi privilegi e le sue costrizioni, lascia intravedere anche la bellezza del paese, il suo passato glorioso, la resistenza al regime e permette di incontrare persone amabili e accoglienti. Questo romanzo è anche la vita di una famiglia, del rapporto tra genitori e figli, di quel “lessico familiare” che la contraddistingue e che viene segnato dagli eventi in corso.

Titolo: In cerca di Transwonderland
Autore: Noo Saro-Wiwa
Editore: 66thand2nd
Pagine: 336
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina/ebook: 18,00 - 8,99
Data di uscita: 09/07

Da bambina le vacanze in Nigeria erano l’incubo di Noo: estati fatte di caldo e zanzare, senza elettricità né acqua corrente. Per lei e i suoi fratelli, abituati alla frescura del Surrey – un paradiso traboccante di Twix, cartoni animati e alberi rigogliosi –, il villaggio d’origine era una sorta di «gulag tropicale». Poi nel 1995 suo padre, l’attivista Ken Saro-Wiwa, viene assassinato e tutto finisce. Niente più vacanze, niente più estati torride, un esilio volontario che dura molti anni, finché Noo decide di tornare per scrivere una guida sui generis. Prima tappa Lagos: traffico, bancarelle, okada che schizzano a velocità assassina, minibus stracolmi assediati da predicatori e venditori. E ancora l’asettica Abuja e l’arido Nord musulmano, i bronzi dell’antico Impero del Benin, le splendide statuette di Nok, i monoliti di Ikom e il parco dei divertimenti Transwonderland, con le sue giostre fatiscenti, specchio della decadenza di un paese minato dalla corruzione e dai conflitti interni. Nel corso del viaggio l’autrice si infuria, si rammarica, con sguardo occidentale critica e disapprova, ma la Nigeria è pur sempre la sua terra e i nigeriani il suo popolo. È il momento di riconciliarsi con loro e con il ricordo del padre.


Titolo: Un anno con Salinger
Autore: Joanna Rakoff
Editore: Neri Pozza
Pagine: 304
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina/ebook: 17,00 - 9,99
Data di uscita: 09/07

A ventitré anni, Joanna Rakoff lascia l'università e si trasferisce a New York per inseguire il suo sogno di diventare una poetessa. All'inizio non ha vita facile: ci sono le bollette da pagare, le liti con il ragazzo con cui divide l'appartamento a Williamsburg e la paura di aver sbagliato strada. Ma quando l'agente letterario di J. D. Salinger l'autore de Il giovane Holden -le offre un lavoro come assistente, la vita di Joanna compie un inaspettato balzo in avanti. In realtà sarebbe più corretto dire un “balzo all'indietro”, visto che il suo nuovo ufficio sembra appartenere a un mondo ormai estinto da anni: le pareti tappezzate di legno, i dittafoni, le macchine da scrivere sui tavoli e, soprattutto, una serie di dipendenti che sembrano usciti da una puntata di Mad Men e che sonnecchiano dopo un pranzo a base di martini. Joanna lavora sodo, incessantemente. Oltre al faticoso rapporto con le egocentriche personalità che gravitano intorno all'agenzia letteraria, la sua mansione principale è occuparsi della posta. Ogni giorno, infatti, non riuscendo a mettersi in contatto con lo scrittore misterioso, migliaia di fan di J. D. Salinger inviano le loro lettere all'agenzia. Basterebbe che Joanna rispondesse con il prestampato dell'ufficio... ma lei non può farlo. Quelle righe così strazianti e profonde meritano una risposta. E così, iniziando quasi per gioco, sfoga la sua aspirazione artistica scrivendo lettere meravigliose, commoventi e liberatorie, finché la sua identificazione con Salinger diventa pericolosamente reale. Ispirato alla vera storia dell'autrice, il titolo è il ritratto di una giovane che si rifiuta di cedere alle difficoltà e al cinismo del mondo moderno accantonando i propri sogni.


Titolo: Al sole come i gatti
Autore: Marta Baroni
Editore: Bao Publishing
Pagine: 152
Genere: Graphic novel
Prezzo di copertina: € 15,00
Data di uscita: 16/07

 Questa nuova uscita della collana Le città viste dall’alto è il primo romanzo grafico lungo di Marta Baroni, che racconta la sua infanzia e adolescenza a Roma, alla vigilia del momento in cui lascerà la città per andare a vivere altrove. Gioco della memoria e percorso nei ricordi dell’autrice, la storia è una struggente ma divertita lettera d’amore alla Città eterna, alle sue contraddizioni, ai suoi piccoli segreti urbani, che si intrecciano alle vite dei protagonisti.


Titolo: Gli amori di mia madre
Autore: Peter Schneider
Editore: L'orma
Pagine: 312
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina: € 16,00
Data di uscita: 16/07

Per decenni lo scrittore Peter Schneider, tra i più importanti della scena tedesca contemporanea, si è portato dietro una scatola di scarpe contenente le lettere della madre, morta poco dopo la Seconda guerra mondiale quando l’autore aveva poco più di dieci anni. Una sera, all’improvviso e senza motivo apparente, decide finalmente di aprire quel serbatoio della memoria: ecco che il cliché della donna sacrificatasi per i figli in attesa del marito lontano (direttore d’orchestra di successo, forse compromessosi col nazismo) va in frantumi lasciando spazio all’immagine di una donna anticonformista e passionale, capace di vivere un’intensissima vita amorosa e sentimentale anche nel cuore della guerra. Il romanzo autobiografico di Schneider ci restituisce, con una soavità che non rinuncia ad affermazioni provocatorie e profonde, anche una sorprendente scrittrice mancata la cui penna si alimenta del suo cuore tumultuoso.


Titolo: Era di maggio
Autore: Antonio Manzini
Editore: Sellerio
Pagine: 400
Genere: Gialli
Prezzo di copertina/ebook: € 14,00 - € 9,99
Data di uscita: 23/07


Il vicequestore Schiavone ha davanti a sé molte questioni insolute. Un nuovo omicidio complica ancor di più la faccenda. Mimmo Cuntrera, uno dei rapitori della giovane Chiara Berguet, l'uomo affiliato al clan mafioso arrestato alla frontiera mentre fuggiva, viene ritrovato morto in prigione durante l'ora d'aria. Per indagare Rocco dovrà immergersi nella vita del carcere di Varallo, situato in un paese del Piemonte. C'è poi il fatto più grave, l'assassinio di Adele, una cara amica del vicequestore, uccisa da un killer mentre dormiva nel letto di Rocco. Per Schiavone è un incubo e un messaggio preciso. In Maggio il vicequestore è dunque alle prese con due indagini parallele e cercherà di chiudere il cerchio una volta per tutte. Scoprire chi voleva fargli la pelle e impedire alla criminalità organizzata di espandersi ad Aosta. E se la sua vita professionale è assai complessa e delicata, anche nel privato Rocco non se la passa meglio. Alle prese con Anna, in realtà sente sempre più vicina l'ispettore Caterina Rispoli, e forse si sta innamorando di lei. Ma la giovane donna è pur sempre la fidanzata dell'agente Italo Pierron, braccio destro e amico di Schiavone. E Caterina, cosa pensa del vicequestore? Subirà il fascino di Rocco o lo rispedirà al mittente come una raccomandata senza indirizzo?


Titolo: Piccoli impedimenti alla felicità
Autore: Carla Vasio
Editore: Nottetempo
Pagine: 92
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina: € 11,00
Data di uscita: 23/07


Gatti che scappano sotto i marciapiedi, mosche che arrivano col sole caldo dell'estate, dialoghi brevi e fulminanti di coppie o di sconosciuti, cameriere d'albergo e inquilini che lasciano chissà perché un bell'appartamento. Carla Vasio, l'unica donna del Gruppo 63 ci regala questa raccolta di brevissimi racconti intelligenti e essenziali, istantanee colorate e nitide, che anche oggi si distinguono per un carattere di scanzonata d'avanguardia. Molti hanno un'inquietudine, quasi uno spavento, di fondo che il dialogo lascia trapelare senza però risolvere. Ma c'è anche sorriso e simpatia partecipe per le dimenticanze degli anziani, amore per la parola, amore per la lentezza, e sovrana indifferenza a cosa si deve o non si deve dire o pensare o scrivere.


Titolo: La collina misericordiosa
Autore: Lore Berger
Editore: Lindau
Pagine: 208
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina: 18,00
Data di uscita: 23/07


Il 19 luglio 1943 Lore Berger inviò il manoscritto di questo romanzo al Premio letterario Gutenberg di Zurigo. Tre mesi dopo la giuria rese noto il suo verdetto: La collina misericordiosa era quinta in classifica, preceduta da quattro opere ormai dimenticate, allora ritenute più “edificanti”. La giovane scrittrice si era però suicidata, poco più che ventenne, il 14 agosto. Nel giudizio formulato sul suo romanzo avrebbe trovato una conferma a quelle accuse di insensibilità e di conformismo ipocrita che nel suo scritto aveva rivolto alla società e alla vita svizzera dell’epoca. Proprio questo, infatti, è al centro della sua opera: il contrasto fra la sete di assoluto, il desiderio di vivere una grande passione dell’anima e del cuore e la meschina realtà dei sentimenti, degli incontri e delle avventure possibili.

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L'editore del mese: Topipittori

Questo mese si parla di storie di Natale