venerdì 10 luglio 2015

La borsa da spiaggia - I libri dell'estate per bambini e ragazzi

Scrivo mare ma potrebbe essere montagna, città, campagna. Che partiate oppure no, bisogna fare incetta di libri per i più piccoli da infilare nella borsa da spiaggia, per far trascorrere un sonnocchioso pomeriggio lento sotto il sole o all'ombra di un albero o al lume di candela nelle fresche serate estive.
Già in occasione del Natale abbiamo sperimentato alcune proposte (ancora valide) di lettura rivolte a loro. Parlo al plurale perché ritroviamo i consigli della Libreria Hamelin di Bitonto, che si occupa di editoria per l'infanzia e per ragazzi, indirizzo da segnare nel caso vi trovaste in vacanza nel barese. 
Grazie a Gianna, la libraia, ho scoperto case editrici con un catalogo interessante e bellissime letture, su tutti Il quaderno di Simone Weil, suggerimento in vista dei regali natalizi. E proprio a questa collaborazione è dovuta la nascita de I piccolini, la rubrica dedicate alla letteratura per l'infanzia.
Dunque, i libri qui proposti sono mirati a tre fasce d'età così da fugare qualsiasi dubbio. Sono felice di ritrovare Grazia Gotti, A scuola con i libri mi aveva stregata, penso che anche la nuova uscita sia all'altezza.
Ecco i preziosi consigli della libraia. 
Buone vacanze, fanciulli!


0-5 anni

Titolo: Ne ho vedute tante da raccontar. Crescere con i libri
Autore: Grazia Gotti
Editore: Giunti
Pagine: 176
Annno di pubblicazione: 2015
EAN: 9788809807686
Prezzo di copertina/ebook: € 10,00 - € 6,99

Ne ho vedute tante da raccontar è una vera e propria bussola per orientare genitori attenti e addetti ai lavori nella scelta variegata dei libri per ragazzi, all’interno di quella delicata fascia d’età che va dai primi mesi sino ai 6 anni. Ad accompagnarci in questo viaggio, Grazia Gotti, insegnante, e fondatrice, insieme a Simona Pomelli, Tiziana Roversi, Silvana Sola e Giampaola Tartarici, della libreria per ragazzi Giannino Stoppani di Bologna, e poi dell’Accademia Drosselmeier, scuola di specializzazione per librai e giocattolai. L’autrice fa dono al lettore della sua preziosa esperienza di formazione, consentendoci di entrare anche nella dimensione privata dell’iniziazione alla lettura del figlio Bernardo, percorso reso complicato e irto di insidie, ma ancora più appassionato, dal manifestarsi della dislessia. Il saggio, discostandosi così dall’utilizzo asettico del registro accademico, si colora delle emozioni dell’incontro del piccolo con le storie, i personaggi e gli autori, che hanno contribuito ad arricchire anche l’esperienza della libraia e della formatrice. I libri in stoffa, i libri con i buchi de “La coccinella”, i personaggi amati, come Babar e Elmer, e poi gli autori imprescindibili, Eric Carle, Leo Lionni, Bruno Munari, Gianni Rodari, e gli editori che, negli anni, si sono distinti per scelte lungimiranti e di qualità, e ai quali è un piacere affidare, una volta scoperti, la formazione letteraria dei propri “cuccioli” lettori. Un volume consigliato a tutti coloro che siano mossi dalla curiosità di saperne di più su questo mondo meraviglioso, che è la Letteratura per l’Infanzia, talvolta ingiustamente relegata al ruolo di ancella.

Titolo: Pronto, mamma?
Autore: Horn Alice, Tourlonias Jöelle
Editore: Il Castoro
Pagine: 32
Annno di pubblicazione: 2015
EAN: 9788880339687
Prezzo di copertina: € 12,50
   
Il tema della lontananza viene raccontato in questo albo de Il Castoro con delicatezza e fantasia. La piccola protagonista cerca, con una telefonata, di accorciare le distanze dalla sua mamma, come ogni giorno al lavoro, e scopre che anche soltanto ascoltandone la voce dietro la cornetta, può lasciarsi cullare dolcemente attraverso avventure meravigliose… Un piccolo omaggio alle mamme che, impegnate anche fuori casa, tentano con complicate capriole quotidiane, di non far mancare nulla ai propri piccoli… Quando la mamma di turno, poi, è dotata anche di una smisurata fantasia e di tanta voglia di giocare con le storie, ecco che l’attesa del ritorno diventa più leggera, sino all’abbraccio finale, a cavallo di una scopa…


6-10 anni

Titolo: La piscina
Autore: Ji Hyeon Lee
Editore: Orecchio acerbo
Pagine: 48
Annno di pubblicazione: 2015
EAN: 9788899064075
Prezzo di copertina: € 15,90
 
Sfogliando La piscina, il silent book dell’illustratrice coreana Ji Hyeon Lee, qui al suo esordio, ci lasciamo anche noi immergere nel silenzio sordo delle acque profonde e spalanchiamo gli occhi di meraviglia… Il lettore non può che seguire il piccolo protagonista che, all’inizio titubante e poi con slancio sicuro, abbandona la superficie e il suo caos informe, si distacca dal groviglio umano che galleggia tra enormi ciambelle, tuffi, schizzi e spintoni, per guadagnare una dimensione altra, intima, personale, libera… Accade però che anche qualcun altro decide di intraprendere lo stesso viaggio, di abbandonare quelle che sembrerebbero le corse frenetiche, gli individualismi e la ferocia del quotidiano e, insieme a noi, di lasciarsi andare allo stupore. Con lei, nostra anima gemella, ci sentiamo sicuri, anche quando le profondità marine nascondono mostruosi pericoli, perché, mano nella mano, occhi negli occhi, essi si affrontano e si superano. Insieme v’è ancora più gusto nella scoperta, ancora più densa è la meraviglia, sino a quando decidiamo di risalire in superficie, pronti per una nuova avventura, insieme… Un libro senza parole, ma dove le illustrazioni dicono già tutto e non smettono mai di raccontare. Colori tenui e delicati si contrappongono ad un messaggio che prorompe dalle pagine e grida la necessità per ogni essere umano di affermare la propria unicità, nonostante tutto.

Titolo: Regole dell'estate
Autore: Shaun Tan
Editore: Rizzoli
Pagine: 48
Annno di pubblicazione: 2015
EAN: 9788817075138
Prezzo di copertina: € 18,00
 
Non potevo non recensire quest’albo di Shaun Tan, autore, pittore e regista australiano, già insignito di numerosi riconoscimenti tra i quali l’Astrid Lindgren Memorial Award, il nobel dei libri per ragazzi, nel 2011. Sin dall’immagine di copertina è la calura di un pomeriggio silenzioso e assolato, la percezione di un tempo dilatato e lento, che ci pervade, invitandoci a seguire i due protagonisti nelle loro scorribande estive.
Il libro non segue una logica narrativa, ma è l’elenco di una serie di regole a cui non ci si può sottrarre durante il tempo selvaggio dei giochi dell’estate, che di regole sembrerebbe non averne.
Mai litigare con un arbitro” – “Mai dare le chiavi a un estraneo” – “Mai dimenticare la parola d’ordine” – “Mai chiedere perché”. Le situazioni suggerite dall’autore rimandano quasi ad un linguaggio in codice, ad eventi personali dallo sviluppo ignoto, ma nel quale tira dentro il lettore, suggellando così con lui un patto di complicità. Ogni regola viene descritta visivamente dalla pastosità degli acrilici, attraverso spatolate di colore denso, come lo sono le emozioni vissute dai protagonisti. Dai colori brillanti delle fughe in libertà, della frutta gustosa e delle furiose litigate, al grigio e nero del fumo e del cemento, dei nascondigli e dei pericoli… a cavallo tra il fantastico e il realistico, quest’albo è un inno all’immaginario dell’infanzia, che riesce a ritagliarsi, ovunque si trovi, anche nelle periferie più desolate, angoli di smisurata bellezza…


11-14 anni

Titolo: Ferriera
Autore: Pia Valentinis
Editore: Coconino Press
Pagine: 120
Annno di pubblicazione: 2014
EAN: 9788876182570
Prezzo di copertina: € 15,50
  
Per l’altissima qualità narrativa e per la meditata, articolata e consapevole progettazione di un racconto dove passione civile e affetti privati, sogni e delusioni, piccole vicende del quotidiano e grande Storia paiono darsi continuamente la mano”: sono alcune delle motivazioni con le quali la giuria del Premio Andersen, ambito e prestigioso riconoscimento nell’ambito dei libri per ragazzi, ha conferito a Ferriera di Pia Valentinis la vittoria nella categoria “miglior libro a fumetti”. Credo non sia un caso che io ritorni, dopo la segnalazionesu questo blog, tra i libri di Natale, de Il taccuino di Simone Weil, illustrato dalla stessa, a suggerire un’opera di questa straordinaria disegnatrice. Rimango sempre attratta dal suo segno artistico deciso, e al contempo appassionato, capace di slanci emotivi che coinvolgono la mente e il cuore di chi legge e che, in questo caso, e per la prima volta, rende espliciti anche con le parole. La storia è quella di Mario, Mario Valentinis, suo padre, che, dopo un’infanzia segnata dal dolore per la perdita prematura del padre, emigra in Australia nei primi anni sessanta, per poi ritornare nella terra natia, e dall’amata, a lavorare in fonderia come operaio. La storia che corre parallela è la nostra, di un’Italia che deve risollevarsi dopo la guerra e manda i suoi giovani a cercare fortuna altrove, a vivere la difficile condizione di straniamento una volta sbarcati, dopo mesi di viaggio, in un mondo lontano anni luce dal proprio. La storia privata, la storia di una famiglia, raccontata con delicatezza e poesia, diventa Storia sociale, il ritratto di un’epoca feroce, delle morti in fabbrica, delle lotte per i diritti più elementari, dell’anelito alla giustizia e all’uguaglianza. Un’opera bellissima, un intreccio armonioso di segni e parole, difficile da contenere in poche righe. Affido allora alla stessa Valentinis il senso e il lascito dell’opera alle giovani generazioni: “Mi piacerebbe portasse un senso forte di collettività, di solidarietà tra le persone e un altro modo di pensare il lavoro” (da un’intervista di Daniela Carucci su mentelocale.it)
 
Titolo: Mistral
Autore: Angela Nanetti
Editore: Giunti
Pagine: 192
Annno di pubblicazione: 2008
EAN: 9788809061576
Prezzo di copertina: € 8,90

Mistral è il nome del protagonista di questa storia, mistral come il vento che soffiava potente il giorno della sua nascita e che lasciava che le onde si infrangessero rabbiose sugli scogli della piccola isola affacciata sulla costa, che gli farà da casa. Mistral crescerà sentendosi il re dell’isola, o l’isola stessa, in una sorta di simbiosi dell’uomo con la natura. Mi piace segnalare questo romanzo, non di recente pubblicazione, come omaggio alla scrittura di Angela Nanetti, una delle autrici più rappresentative della Letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, che qui si è cimentata con un romanzo di formazione, una sorta di educazione sentimentale influenzata dallo sfondo di una natura selvaggia e indomita. Sì perché il coraggioso Mistral, capace di giocare pericolosamente con l’isola, sfidandone gli anfratti più pericolosi, si lascerà turbare dall’incontro con Cloe, la straniera, libera e sfacciata, arrivata da chissà dove, che stravolge le ore tranquille della vita sull’isola. L’incontro si compie nel tempo dell’innocenza ma corre parallelo alla crescita dei due protagonisti, tra abbandoni, attese, e nuovi incontri. Una scrittura, quella della Nanetti, che non teme di toccare le corde della sensualità mano a mano che ci si affaccia all’età adulta. Una scrittura, infine, che dice tutto l’amore per il mare della sua autrice, come rivela nella dedica iniziale, e che il lettore è perfettamente in grado di percepire pagina dopo pagina, come se si lasciasse accarezzare dal vento di maestrale…



Grazie, Libreria Hamelin

5 commenti :

  1. Pronto, mamma? e La Piscina li voglio!

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    1. La piscina è un colpo al cuore. Tu lo sai.

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    2. Eh, con Orecchio Acerbo mica si scherza!

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  2. Ciao... permesso? :)
    Bella l'idea dei consigli per i più piccoli! Mi piace.

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  3. Ottimi spunti, a me interessano quelli per i boys over 11. Brava! ;-)

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L'editore del mese: Topipittori

Questo mese si parla di storie di Natale