martedì 1 settembre 2015

Correnti di settembre

Sono ancora in vacanza, se posso permettermi di scrivere così visto che è uno stato che non si attesta a cambiare. Mi lascio avvolgere dalle onde. I giorni di bagni e sole si possono contare sulle dita di una mano nonostante abbia la fortuna di vivere a una manciata di chilometri dall'azzurro. Ho divorato stelle e verde, ho riscoperto il potere rigenerante di una passeggiata nei campi e della raccolta della frutta per la colazione.
In questi giorni ho pensato molto al futuro del blog, se passare a scarpe nuovo o una trasformazione radicale. Molte idee mi frullano in testa per dare a questo spazio e a me stessa una nuova partenza. Forse lo renderò più leggero, ma non ho mai avuto la pretesa di rivestirlo di un'aurea ambiziosa perché ci vuole tenacia e idee chiare, chiarissime. In un paese come il nostro in cui si legge poco e in cui gossip e moda hanno ben più ampi proseliti. Il mio è uno sfogo: la fatica che si fa per rendere accattivante una recensione, sottolineare i punti salienti, suscitare curiosità è immensa.
Passare interi pomeriggi a scrivere recensioni non mi va più, soprattutto se non interessano i lettori. Scusate la franchezza, ma è la verità. Cercherò di stare meno attenta alle novità (sì, le segnalerò) ma darò più peso e priorità a ciò che mi stuzzica davvero, evitando di rincorrere l'ultimo titolo che ha suscitato clamore. Tanto i libri non scadono, e ciò che non leggo oggi potrò farlo domani. Sicuramente mi aprirò alla letteratura scandinava e ancor di più alle scritture femminili. 
Ho una libreria nuova, più capiente, bianca, sempre firmata Ikea. È così rassicurante averci a che fare con il colosso svedese, con quelle strutture tutte uguali. Ho sistemato con disciplina i libri, evitando di sprecare troppi spazi. Almeno ci provo. Non contiene migliaia di titoli, è modesta e per me va bene, non vivo di soli libri. Per fortuna.

Ho letto, anzi sto ultimando i compiti che mi sono assegnata, sorpresa per aver recuperato in parte lo spirito e la curiosità verso i libri.
Soggiorno qui, in terra calabra, fino alla prossima settimana ma il blog ha ripreso le sue attività nell'attesa di cambiare abito. Sono decisioni che avranno vita in autunno inoltrato.
Nel frattempo, respiro aria di mare.

13 commenti :

  1. I libri scritti da donne che narrano la vita delle donne sono quelli che preferisco. Le scrittrici indiane divakaruny, nair, doshi, Roy sanno raccontare in maniera meravigliosa.

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    1. Ho provato a leggere la Roy, il famoso Il Dio delle piccole cose, ma non sono riuscita a finirlo. Tra le mie prossime letture c'è la Nair.

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    2. Di Anita Nair ho letto sia "cuccette per signora" sia "l'arte di dimenticare" e mi sono piaciuti sia per la storia che per la scrittura.

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    3. Ho l'ultimo uscito per Guanda, L'alfabeto delle spezie. Mi incuriosisce molto.

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    4. Prendo nota volentieri! Anche se d'inverno leggo troppo poco per poter riuscire a soddisfare tutti i desideri e allora va a finire che compro e accantono oppure che non li compro neppure aspettando momenti migliori... ma l'estate non è lunga abbastanza ;-)

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  2. Settembre, forse per il ricordo dei nuovi anni scolastici passati, porta sempre con sé aria di cambiamenti e progetti... seguiremo volentieri gli sviluppi, intanto buone letture!

    ps. Com'è andata (o come sta andando) con la Morante?

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    1. Bene. Per alcuni capitoli ho faticato un po' ma sono riuscita a rimanere a galla. La prossima settimana parlerò dell'Isola di Arturo.

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  3. Aspettiamo di vedere le novità allora!
    Intanto buon proseguimento di vacanza.

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  4. Comprendo e approvo pienamente il tuo pensiero. Sono dell'idea che dovremmo scrivere innanzitutto per noi stesse, per farci stare bene, e poco male se questo significa parlare di libri o eventi che interessano a una manciata di persone. Inoltre mi fa piacere che ti accosti alle scritture al femminile! Ho dedicato a questo argomento ben due tesi di laurea, pensa un po' :) Non vedo l'ora di leggere i tuoi prossimi articoli.

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  5. Il mare settembrino è sempre il migliore, giornate splendide e poca gente in spiaggia! Uno dei (pochi) vantaggi di vivere in Sicilia per me è questo.
    Ieri ho scoperto della tua calabresità: ci vivi proprio o sei una fuori sede?
    Condivido le tue sensazioni in merito alla fatica (sottovalutata) di scrivere una buona recensione e fai bene a proporti di scrivere sul blog solo ciò che ti stuzzica e ti diverte di più.
    Io non ho ancora stilato i buoni propositi autunnali per il blog, lo lascio chiuso per ferie qualche altra ora o giorno, non ho ancora deciso, ma intanto ricomincio a seguire i blog che più mi piacciono :D

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    1. Più che un proposito è un imperativo che mi sono data: snellire ogni recensione e leggere meglio.
      Non vivo più in Calabria da 10 anni ma ho ancora la residenza qui. Mollezza meridionale.

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