mercoledì 30 settembre 2015

Jane, la volpe & io di Isabelle Arsenault e Fanny Britt

Jane, la volpe & io di Isabelle Arsenault e Fanny Britt è un bel graphic novel per ragazzi, di quelli che fanno riflettere. Lieve e intenso al tempo stesso. La solitudine, il bullismo sono i grandi temi di una narrazione così delicata: in punta di matita che segue il mondo triste di Helene, ma trova i colori nelle sensazioni e nelle possibili vite che si appresta ad accogliere, inattese come gli incontri che presto farà. 
Se Helene avesse qualche potere magico, vorrei essere invisibile soprattutto alle compagne di scuola, vittima delle angherie di una snella e sfacciata Genevieve e delle sue petulanti amiche. È difficile mostrarsi forte e indifferente alle loro offese tracciate sui muri o dalle loro voci stridule.
«Nonostante io abbia una fervida immaginazione, resto sempre sorpresa, quando si inventa un nuovo insulto. Ogni volta è la stessa cosa: un buco in più nella mia gabbia toracica. Sento tutto. E non sento niente».
“Helene pensa cento chili e puzza di sudore”, è l'ultima umiliazione scritta sulla porta del bagno. Ogni giorno è una sfida ardua andare a scuola. Anche prendere l'autobus è una punizione, oramai emarginata da tutti.
«Mi tuffo in Jane Eyre», l'eroina di Charlotte Brontë è anche la sua eroina. Helene intuisce una corrispondenza di sentimenti e situazioni. Ma la sua Jane è brillante, brillante, sveglia e magra quando raggiunge Thornfield, consapevole finalmente delle proprie capacità. Consapevolezza che manca ad Helene, la quale si sente una salsiccia, una salsiccia di Tolosa nel suo costume da bagno acquistato per il campo estivo, che la costringe alla convivenza forzata con altri ragazzi. Sono solo quattro giorni lontani da casa ma sembrano un'eternità. La libertà di stare lontana dai genitori non è così esaltante, la solitudine è vera prigione. 
Trova la sua arma vincente nei libri, in Jane Eyre e nella sua sfortuna una formula di riscatto, un rifugio che è una storia e un'amica di carta. La lettura è una via di fuga da quel mondo che merita, però, di essere vissuto.
Le pagine di Jane Eyre sembrano annunciare qualcosa di nuovo: una volpe sgattaiola tra i cespugli del bosco e curiosa si avvicina a Helene. Di colpo la realtà perde i suoi tratti più rigidi, si addobba di colore. È un segno questo, per lasciarsi sorprendere da un mondo che non è così crudele, preludio di una bellissima amicizia.

Titolo: Jane, la volpe & io
Autore: Isabelle Arsenault, Fanny Britt
Editore: Mondadori
Traduttore: Michele Foschini
Pagine: 100
Anno di pubblicazione: 2014
EAN: 9788804637257
Prezzo di copertina: € 16,00
Età di lettura: dai 10 anni

4 commenti :

  1. Come al solito ci presenti dei volumi splendidi. Finisce dritto in wishlist :)

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  2. Sto riscoprendo ultimamente le graphic novel e mi rendo conto che ce ne sono tantissime di cui ignoro l'esistenza... Per fortuna esistono blog come il tuo che mi permettono di fare nuove e interessanti scoperte :)

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    1. Anche a me mi si è aperto un mondo: l'ho sempre snobbata considerando il genere troppo infantile, sbagliandomi tantissimo. Ci sono libri ed editori che investano su disegni e parole.

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  3. Io non sono una lettrice di graphic novel, ma una mia amica me lo ha regalato perché sa quanto abbia amato Jane Eyre, ed è stata una lettura bella in un periodo in cui ne avevo bisogno. Grazie per averlo recensito. :)

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