giovedì 24 settembre 2015

La libreria Il pensiero meridiano, i libri hanno una casa al Sud

Se a Tropea, durante gli anni in cui frequentavo il liceo, ci fosse stata una libreria avrei passato lì tutti i giorni in cui disertavo e le mie tasche ne avrebbero risentito così come il mio rendimento scolastico. Sfortunatamente, in Calabria non è così facile accedere ai libri soprattutto all'epoca quando gli e-commerce erano sul nascere e le librerie erano oasi nel deserto, situazione non molto diversa da quella attuale.
Dallo scorso 21 marzo, proprio qui è sbocciata, con l'arrivo della primavera, la libreria Il pensiero meridiano . Rigorosamente indipendente. Una sorpresa per una cittadina abituata ad aprire negozi per pochi mesi l'anno e chiudere con i primi veri segnali dell'autunno. Quindi, finalmente Tropea ha il suo posto dei libri aperto tutto l'anno.
Chiara Condò, la libraia, ha desiderato portare avanti il lavoro della Libreria di Caterina De Maria, venuta a mancare lo scorso anno, che risiedeva a pochi metri dalla sua, vicino alla Cattedrale.
La libreria Il pensiero meridiano ha un nome bellissimo, armonioso, che sbarluccica di salsedine e sole; trae ispirazione dall'omonimo libro di Franco Cassano pubblicato da Laterza, un interessante saggio filosofico sul Sud Italia. Ha le porte verde brillante (il mio colore preferito), è accogliente di libri e incontri, quelli organizzati da Chiara anche nei prossimi mesi. Gli scaffali sono pieni di meraviglie: un fornito catalogo di letteratura locale che ha un forte pubblico, molti editori indipendenti di narrativa, saggistica, graphic novel e una bella sezione dedicata ai ragazzi. In pochi metri c'è un mondo tutto da scoprire e lasciarsi avvolgere.
Arrivarci è semplicissimo: da Corso Vittorio Emanuele si prende per la seconda traversa a destra ed eccovi in via Indipendenza 12, vicolo che segue verso Piazza Cannone, privilegiato punto d'osservazione sulla chiesa di Santa Maria dell'Isola e sullo sconfinato mar Tirreno. Se si è fortunati, è possibile scorgere i profili delle isole Eolie. Ma non deve esserci foschia.
Ho conosciuto Chiara durante la mia prima visita, sono stati minuti piacevoli e preziosi, parlare con lei di libri è naturale, non vorresti lasciare più questo bellissimo angolo di città.
Mi ha illustrato quali titoli hanno suscitato maggiore curiosità presso i cittadini e turisti e come alcuni libri abbiano spopolato senza che alzasse un dito. Sono sorprese, infatti.
Orgogliosa del suo fatico lavoro in una terra che non trova un dialogo diretto tra le istituzioni e i cittadini, in cui è difficile scovare una biblioteca aperta per non dire in attività, sa bene quali sono i limiti del territorio, tuttavia è riuscita a incanalare le energie giuste per dare un nuovo slancio allo scenario culturale della città.
Ha una solida formazione presso la Libreria di Caterina e la Scuola dei Librai Italiani: saprà consigliarvi, ogni proposta è curata e ben studiata, la libraia non vi proporrebbe mai un libro che non conosce. Le sue #letturemeridiane (proprio con l'hashtag), condivise con i suoi lettori sui social network, sono ulteriori pillole che fanno bene alla salute, tesori poco conosciuti da leggere.
Chiara è determinata, competente e appassionata. Avessi io un briciolo del suo coraggio...
Dopo tanti anni fuori dalla Calabria è ritornata carica di libri: «Ero stanca di peregrinare per mezza Italia, Tropea mi mancava».
La libreria Il pensiero meridiano
via Indipendenza, 12
Tropea (VV)

11 commenti :

  1. Concordo pienamente su tutto ciò viene abilmente descritto nel tuo articolo.... la libreria il pensiero meridiano... non è una delle solite librerie alle quali siamo abituati , ove avviene mero commercio di libri... no... entrando nella libreria di Chiara la Libraia .. entri in un mondo magico... abilmente creato e gestito da Lei... profonda appassionata di libri che riesce a trasmetterti qualcosa di magico .. anche con i suoi molteplici incontri meridiani... porta il libro in strada .. tra la gente .. grazie Chiara

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  2. Questo post capita proprio nel momento più giusto più sbagliato della mia vita (a seconda dei punti di vista): quello in cui dopo due lauree in materie umanistiche nel profondo (e a volte desolante) Sud in cui mi trovo, devo capire che farne della mia vita. Conoscevo già "virtualmente" questa libreria, ne ho letto con entusiasmo nel libro della Marcos y Marcos e la vedo come un faro di speranza, laddove c'è un'anima colma di cultura e professionalità. Dicevi tu "avessi io un briciolo del suo coraggio", e sottoscrivo pienamente le tue parole. Spero un giorno davvero di riuscire ad averlo.

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    1. Se può consolarti anche nel desolante e progredito Nord la musica non cambia: paghi il prezzo di una laurea umanista, dell'età e soprattutto dell'essere donna. Il lavoro è un puro giro di conoscenze, te lo posso assicurare. L'Italietta non si smentisce mai, da Nord a Sud.
      Il coraggio penso, che sia un'eredità, come la paura di non fare un passo in più, quella inculcata magari dall'educazione famigliare.

      Comunque, nel libro della Marcos non è presente la storia della Libreria Il pensiero meridiano, magari ci sarà in un futuro prossimo.

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    2. Ah, avrò fatto confusione. Ho cercato di documentarmi talmente tanto in questi mesi sulle librerie indipendenti del Sud Italia che ho smarrito le fonti. So che hai ragione, poco cambia da Nord a Sud, ma qui ogni cosa sembra avere l'aspetto di un'impresa impossibile e titanica e certe storie, come quella de Il pensiero meridiano, scaldano il cuore.

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    3. Cominciamo a risollervarci per le imprese straordianarie altrui, sono sicura che a breve sarà il nostro turno.

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    4. A tal proposito ti consiglio di leggere questo articolo http://www.ilpost.it/2015/09/25/come-funziona-una-libreria-indipendente/.

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    5. Mi ha commosso questa piccola impresa meridionale, così speciale e coraggiosa! Mi unisco anch'io all'augurio, per voi e per me, di trovare lo stesso coraggio di Chiara e di trovare una nostra dimensione, che sia al nord o al sud (o per chi è estremamente coraggioso anche all'estero), in cui i nostri studi trovino finalmente una via di sfogo, anche piccola! Vi abbraccio

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    6. Forza per tutte noi, anche per la libreria Il pensiero meridiano.

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  3. grazie della segnalazione, quando torno in Calabria ci vado..o mangari ci andiamo insieme :)

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