lunedì 26 ottobre 2015

#bookingrammi 18

Note di blu, bianco e nero per il #bookingrammi di questa settimana: sono molto felice dei libri da voi consigliati, dai grandi classici agli autori più contemporanei.
Eccezionalmente, una lettrice ha condiviso il suo consiglio attraverso Facebook, ho inserito quindi il link del suo blog perché anche lei si occupa di bei libri. 
Le regole per partecipare le trovate anche sul mio account Instagram, vi evito di leggere per la centesima volta come partecipare. Buona settimana.
Antiga Palavra Il sole dei morenti di Jean-Claude Izzo (Edizioni e/o): consiglio questo romanzo di Jean-Claude Izzo per il coraggio di aver raccontato una parte di umanità, di aberrazione di umanità, che viene generalmente nascosta. Si tratta di una sorta di pudore che forse non cela altro che la vergogna, una vergogna al futuro, la vergogna di poter ritrovarsi da un giorno all'altro nelle stesse condizioni. 

oharakatiescarlett La strada che va in città di Natalia Ginzburg (edizione del Sole 24ore per la collana Racconti d’autore, editore corrente Einaudi): in questo libriccino l'ingranaggio che fa girare le pagine è la forza femminile in tutte le sue sfumature: la rassegnazione, la caparbietà, la nostalgia. In particolare la figura di Delia, così ingenua e ostinata, travolge in maniera brutale. Lo consiglio vivamente: uno spaccato nudo e crudo di un primo Novecento ricco di contraddizioni.

hyacint_girl Infinite Jest di David Foster Wallace (Einaudi): è un libro corposo, che ti coinvolge per lungo tempo, che a volte ti incupisce e ti sbatte a terra e ti fa soffrire. Ma è un libro sulla fragilità e la dipendenza, che ti fa scoprire sotto una luce diversa l'umanità...

zambi89 Le tartarughe tornano sempre di Enzo Gianmaria Napolillo (Feltrinelli): un libro che definirei "calamita": ti attrae dalla copertina e dopo le prime pagine non lo si molla piú, più o meno come accade ai due protagonisti. La storia è sul crinale tra poesia, idealismo, romanticismo e realtà, a volte anche brutale. Un mix molto ben riuscito. L'ho amato molto!


A lunedì. 

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Questo mese si parla di storie di Natale