venerdì 16 ottobre 2015

Il venerdì in libreria #41

Ottobre ricco di libri novità interessanti da acquistare. Questo mese sono stata più attenta a segnalarvi alcuni graphic novel che mi hanno incuriosita molto, a cui aggiungo, non menzionati nel post, Il liberatore dei popoli oppressi di Arto Paasilinna e Il libro dei personaggi letterari di Fabio Stassi di prossima pubblicazione  rispettivamente per Iperborea e Minimum fax. 
Buon weekend in libreria!



Titolo: Le variazioni d'Orsay
Autore: Manuel Fior
Editore: Coconico Press
Pagine: 72
Genere: Graphic novel
Prezzo di copertina: € 16,00
Data di uscita: 01/10

Ingres, Rousseau, Degas, le polemiche suscitate dagli Impressionisti… dietro ogni capolavoro d’arte c’è una storia. Il nuovo fumetto di Manuele Fior, autore pluripremiato a livello internazionale per i graphic novel “Cinquemila chilometri al secondo” e “L’intervista”, ci guida tra le sale del celebre museo parigino d’Orsay in un viaggio onirico tra passato e presente. Un affresco corale e ricco di aneddoti, a volte lieve e brillante e a volte drammatico, in cui varie voci si passano il testimone. Artisti, visitatori, custodi e creauture immaginarie entrano ed escono dalle sale, in storie incasellate l’una nell’altra, in una struttura che ricorda Le mille e una notte restituendo un quadro caleidoscopico di questo tempio delle immagini. Tanti frammenti, un unico racconto. Per celebrare il mistero dell’arte, ossessione e grande illusione, e il fascino inafferrabile dell’atto creativo.


Titolo: Il grande romanzo di Londra
Autore: Charles Dickens
Editore: Mattioli 1885
Pagine: 340
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina: € 16,90
Data di uscita: 01/10


"Ogni ruga intorno alla bocca priva di denti e intorno agli occhi furbi e resi attentissimi dall'interesse, ne denunciava l'avarizia e l'astuzia. I vestiti che portava erano quasi logori, ma era chiarissimo che li aveva indossati per scelta e non per necessità; ogni sguardo e ogni gesto, giù giù, fino alle piccole prese di tabacco che in continuazione prelevava da una scatoletta di latta, parlavano di ricchezza, miseria e taccagneria." Charles Dickens (1812 1870) è oggi considerato uno dei più importanti romanzieri di tutti i tempi. Come scrive V. Nabokov: "Quando leggiamo Dickens dobbiamo lasciare che la spina dorsale prenda il sopravvento. Leggiamo con la mente, è vero, ma quel piccolo brivido dietro la schiena quasi certamente è l'emozione più intensa di cui l'umanità è capace quando c'è di mezzo la vera arte. E Dickens è il più forte. Dai tempi di Shakespeare, nessuno come Dickens è stato capace come lui di creare tanti personaggi, così sorprendenti e coinvolgenti...".

Titolo: Fiabe danesi
Autore: AA. VV.
Editore: Iperborea
Pagine: 224
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina/ebook: € 16,00 - 8,99
Data di uscita: 02/10


C’era una volta una principessa trasformata in cervo che tornava a essere donna ogni notte di Natale, c’era un giovane in cerca di fortuna finito al servizio di un malvagio troll, c’era un povero pastore che trovò un borsellino capace di sborsare monete all’infinito, e poi c’era una tovaglia che si imbandiva da sola, una scatola con dentro un gigante pronto a esaudire ogni desiderio, una bisaccia da cui potevano uscire immensi eserciti. Sono le meraviglie delle fiabe a rivivere in questa antologia, un mondo di possibilità sconfinate in cui la realtà quotidiana di re e contadini, locande e foreste si popola di draghi, animali parlanti, streghe e folletti, si colora di magie, metamorfosi e prove da superare. La saggezza popolare, l’eterna tensione verso l’amore e la felicità, e il piacere di raccontare e abbandonarsi alla fantasia animano avventurosi viaggi attraverso montagne di vetro, regge di fuoco e castelli appesi a catene d’oro su un mare rosso, in cui il male è sempre in agguato e non si sa mai quale incontro riservi la sorte, ma il coraggio, il buonsenso e la generosità assicurano il lieto fine ai buoni, e un’impietosa punizione ai malvagi. Tratte dalle prime raccolte scritte dell’Ottocento, quando la tradizione orale andava scomparendo e anche la Danimarca, sulla scia dei fratelli Grimm, riscopriva questo prezioso patrimonio narrativo, molte fiabe contengono le versioni originali di storie che hanno continuato ad affascinare e ispirare scrittori fino a diventare dei classici e ricomparire anche nei libri di Andersen.


Titolo: Atlante degli abiti smessi
Autore: Elvira Seminara
Editore: Einaudi
Pagine: 184
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina/ebook: € 17,00 - € 8,99
Data di uscita: 06/10

Eleonora è una donna eccentrica con un modo tutto suo di guardare il mondo. Ma è anche una donna impetuosa. E ora che l'ex marito è scomparso, il rapporto con la figlia Corinne si è strappato, «come un lenzuolo che ha subito troppi lavaggi, vestito troppi letti». È anche per questo che Eleonora lascia Firenze e si rifugia a Parigi, in cerca di solitudine e di chiarezza, perché certe fughe «non si organizzano, si subiscono e al massimo cerchi di perfezionarle ». Da lí, osserva il parco sotto casa e le abitudini bizzarre degli inquilini del suo palazzo - un «ottimo esercizio di equa e diffusa compassione» - e tesse nuove trame. Ma soprattutto scrive a Corinne, per ricucire il loro rapporto. Un giorno dopo l'altro compila un campionario sfavillante degli abiti lasciati nella casa di Firenze. Una sorta di vademecum per orientarsi fra il silenzio ostinato degli armadi e il frastuono dell'umanità. Il catalogo animato di Eleonora diventa cosí un modo di trasmettere l'esperienza del tutto singolare, «fuori dalle ante». Un vortice di parole febbrili, inventive, con una forza espressiva inesausta, che ci trascina senza sosta, lasciandoci alla fine la sensazione di avere vissuto una storia che ci riguarda molto da vicino.


Titolo: Aldo Manuzio
Autore: Andrea Aprile, Gaspard Njock
Editore: Tunué
Pagine: 112
Genere: Graphic novel
Prezzo di copertina: € 16,90
Data di uscita: 08/10

Manuzio è stato uno dei più grandi tipografi di tutti i tempi. Gli vengono attribuite innovazioni che si sono rivelate determinanti a rendere il libro l’oggetto che conosciamo oggi. In quest’opera, il piano temporale della vicenda biografica del grande editore e umanista si intreccia con quello di un giovane d’oggi in trasferta da Bassiano a Venezia. Attraverso continui scarti temporali e dissolvenze, i disegni fluidi e la robusta sceneggiatura ci fanno comprendere quanta importanza l’opera di Manuzio abbia avuto nello sviluppo del mondo delle lettere e della sfera culturale complessivamente intesa. I libri che amiamo così tanto, senza di lui non sarebbero certamente stati gli stessi!


Titolo: L'isola dell'infanzia
Autore: Karl Ove Knausgård
Editore: Feltrinelli
Pagine: 496
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina/ebook: € 20,00 - € 12,99
Data di uscita: 08/10


Una famiglia di quattro – madre, padre e i due figli – si trasferisce sull’isola di Tromøya, al largo della costa meridionale della Norvegia, in una casa nuova. Sono i primi anni settanta, i bambini sono piccoli, i genitori giovani e il futuro aperto. Dagli immensi boschi carichi di promesse e misteri, meta prediletta delle scorribande del piccolo Karl Ove, descritto con ossessiva meticolosità, si apre l’appassionato racconto delle sue esperienze e scoperte. La felicità della scuola e lo sforzo per trovarvi un proprio posto; le gratificazioni e le frizioni dell’amicizia; l’eccitazione della vita all’aria aperta con le sue avventure; l’incontro con l’amore, le sue gioie, le sue amarezze; i vestiti, la lettura, la musica, lo sport; e, soprattutto, la famiglia, con le sue due figure antagoniste, l’una più sfumata, l’altra onnipresente: confortevole e serena la madre, autoritario e terrificante il padre, sempre vigile, sempre pronto a esaminare e sanzionare con violenza qualsiasi scivolata. L’isola dell’infanzia è un romanzo sulla famiglia, la memoria e su come non possiamo mai veramente diventare quel che vorremmo.

Titolo: Non luogo a procedere
Autore: Claudio Magris
Editore: Garzanti
Pagine: 368
Genere: Narrativa italiana
Prezzo di copertina/ebook: € 20,00 - € 12,99
Data di uscita: 12/10


In questo romanzo violento, tenero e appassionato, Claudio Magris si confronta con l'ossessione della guerra di ogni tempo e paese, quasi indistinguibile dalla vita stessa: una guerra universale, rossa di sangue, nera come le stive delle navi negriere, cupa come il mare che inghiotte tesori e destini, grigia come il fumo dei corpi bruciati nel forno crematorio della Risiera di San Sabba, bianca come la calce che copre il sepolcro. Non luogo a procedere è la storia di un grottesco Museo della Guerra per l'avvento della pace, delle sue sale e delle sue armi, ognuna delle quali racconta vicende di passione e delirio; è la storia dell'uomo che sacrifica la vita alla sua maniacale costruzione, per riscattarsi alla fine nell'accanita ricerca di un'orribile verità soppressa; è la storia di una donna, Luisa, erede dell'esilio ebraico e della schiavitù dei neri. Con una narrazione totale e frantumata, precisa e insieme visionaria, Magris scava con ferocia nell'inferno spietato delle nostre colpe, e racconta l'epos travolgente di tragedie e silenzi dell'amore e dell'orrore.


Titolo: Viaggio in Urewera
Autore: Katherine Mansfielf
Editore: Adelphi
Pagine: 101
Genere: Racconti
Prezzo di copertina: € 8,00 
Data di uscita: 15/10

In un taccuino riempito da Katherine Mansfield a diciannove anni, durante un viaggio fra i Maori, la materia fantastica di cui saranno fatti i suoi racconti neozelandesi.


Titolo: Il cappello di Rembrandt
Autore: Bernard Malamud
Editore: Minimum fax
Pagine: 200
Genere: Racconti
Prezzo di copertina/ebook: € 13,50 - € 6,99
Data di uscita: 15/10


Accanto ai suoi romanzi maggiori, Bernard Malamud ha sperimentato con successo la misura del racconto, in cui ha inscenato delle variazioni dei temi che gli sono cari: la fatica, la solitudine, la sconfitta, ma anche un’appassionata speranza di riscatto e di fede, accompagnata da una carica decantatrice di ironia e di humour. Ad esempio in «La corona d’argento» un insegnante che cerca di strappare il padre a una morte inevitabile si imbatte in un rabbino che gli offre come talismano una corona: tutto si vanifica attorno alla sua realtà fisica ed economica. E poi ancora un pittore che vuol diventare grande come Rembrandt e del maestro comincia a portare i cappelli; una giovane casalinga di periferia che sogna una vita da romanzo; un vedovo che insegue il desiderio di un giovane amore; un cavallo da circo che ragiona come un uomo; un ebreo russo che vuole affidare a tutti i costi i suoi racconti a uno sconosciuto affinché li porti all’estero... In ognuno dei racconti di Malamud c’è sempre i tentativo di dare concretezza a un desiderio impossibile: collocare la fantasia al di qua del regno del superfluo, per viverla come una delle dimensioni fondamentali dell’esistenza.


Titolo: Franz e François
Autore: Franz Weyergans
Editore: L'orma
Pagine: 424
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina: € 18,00
Data di uscita: 15/10

François è cresciuto con un padre importante e stimato: Franz Weyergraf, uno scrittore cattolico ritenuto da molti un'autorità morale e intellettuale. I rapporti tra i due si complicano quando François, avviato a una bella carriera di regista cinematografico - e in questo incoraggiato dal padre -, decide di scrivere a sua volta un romanzo, un'opera che si augura essere inattaccabile dal punto di vista letterario ma che riconosce anche ben lontana, nella sua licenziosa spregiudicatezza, dal rigido impianto morale paterno. Mescolando sapientemente le carte della finzione e del più scoperto dato autobiografico, François Weyergans ridefinisce in questa sua opera maggiore il modo di affrontare letterariamente il rapporto padre-figlio e dà vita a un'irresistibile girandola di personaggi: lo psicoanalista Zscharnack e grandi cineasti, gli scrittori del Café de Flore e un universo femminile variegato, desiderato, potente. Una parabola in cui l'esuberanza di una sessualità sfrenata e di una creatività prorompente si fonde con gli interrogativi, ora mesti ora battaglieri, di un'educazione cattolica rimessa in discussione. Una miscela esplosiva di comicità, conflitto e tenerezza.

Titolo: Tram 83
Autore: Fiston Mwanza Mujila
Editore: Nottetempo
Pagine: 148
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina: € 16,00
Data di uscita:16/10


Il Tram 83 è il giardino delle delizie e l’allucinato epicentro della“Città-Paese”, capitale di un imprecisato ma riconoscibile stato africano: prostitute di ogni età, musicisti scalcagnati, turisti a scopo di lucro, minatori alcolizzati e faccendieri carichi di soldi sporchi, stranieri in cerca di fortuna e locali in cerca di un diversivo alla miseria si incrociano e rimescolano nel bar a luci rosse piú fornito – di bevande, divertimento e carne di cane – della città. È la frontiera africana, niente regole e l’imperativo categorico della sopravvivenza per tutti. Requiem, infaticabile maestro di traffici, e Lucien, scrittore spiantato e idealista in arrivo dall’Entroterra, si rivedono dopo molti anni. Coinvolto negli affari loschi di Requiem, Lucien incontra un eccentrico editore e si avventura in un’impresa letteraria dagli esiti dubbi, in mezzo al carnevale esplosivo e disperato del Tram 83, dove le smanie e i gesti sono sfrenati come la corsa all’oro che ha messo a soqquadro il paese, e il vuoto è dietro l’angolo: “Questo è il Nuovo Mondo, ognuno per sé e la merda per tutti Tram 83 è una rapsodia. La sua frenesia e il suo ritmo hanno la dismisura delle guerre africane”.

Titolo: C'è vita sulla terra?
Autore: Juan Villoro
Editore: Sur
Pagine: 280
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina: € 16,00
Data di uscita: 22/10


In questi fulminanti testi in bilico tra invenzione letteraria, cronaca giornalistica e bozzetto autobiografico, Villoro racconta in maniera esilarante un mondo che cambia ma che resta aggrappato alle sue più profonde radici. Pubblicate originariamente su quotidiani messicani di grande diffusione, queste crónicas lo hanno imposto come uno dei più apprezzati e arguti testimoni della nostra epoca. Il principio da cui parte l’autore è il seguente: la realtà è tumultuosa, eterogenea, spesso incomprensibile, e le sue molteplici sfaccettature rischiano di perdersi. La funzione dello scrittore che si occupa del contemporaneo consiste proprio nell’individuare pillole di significato nella cangiante galassia del reale. Il telescopio puntato sul nostro pianeta inquadra di volta in volta viaggiatori disorientati e messicani in crisi di identità, musicisti e calcia- tori, tassisti, genitori e adolescenti, personaggi famosi e figure di passaggio. Il risultato è un assurdo catalogo di paranoie, coincidenze, malintesi, fastidi e illusioni che caratterizzano la vita quotidiana, in un Messico che si fa metafora del mondo intero. 
 
Titolo: Lost in translation
Autore: Ella Frances Sanders
Editore: Marcos y Marcos
Pagine: 112
Genere: Illustrato
Prezzo di copertina: € 15,00
Data di uscita: 22/10

Tradurre è un’arte magica, perché ogni parola apre un mondo.
Le parole intraducibili sono potenti grimaldelli: svelano di un popolo certi vizi e certe virtù. Se i brasiliani hanno una parola per definire la carezza tra i capelli dell’amato, gli svedesi ne hanno una per indicare la terza tazza di caffè; i tedeschi hanno una parola per un groviglio di cavi, ma anche per la piacevole sensazione che si prova stando soli nel bosco. La pila di libri non letti sul comodino si è meritata un nome in giapponese; la capacità di cogliere da uno sguardo lo stato d’animo altrui ha un nome preciso in coreano. Viene dal Sudafrica la filosofia comunitaria dell’ubuntu, dall’India la jugaad, l’arte di arrangiarsi con poco. Ella Sanders ne ha raccolte cinquanta in questo libro, con illustrazioni bellissime che ci ricordano quante volte abbiamo in testa l’idea, la suggestione, ma proprio ci manca la parola. Regaliamoci dunque queste parole nuove; ci fanno viaggiare, per incantesimo, tra le emozioni del mondo.


Titolo: Il dottor Glass
Autore: Halmar Söderberg
Editore: Lindau
Pagine: 168
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina: € 16,00
Data di uscita: 22/10


Pubblicato nel 1905 dopo un travaglio creativo durato due anni, questo breve romanzo-diario suscitò dapprima scandalo fra i benpensanti e nel mondo letterario, per essere poi riconosciuto come un classico della letteratura svedese moderna. Giorno dopo giorno il giovane medico Tyko Gabriel Glas annota i suoi pensieri segreti, le sue inconfessabili opinioni a proposito di temi sconvenienti quali la violenza sessuale, l’aborto, l’eutanasia, ma anche le conversazioni e le passeggiate nelle chiare sere d’estate che fanno della sua città, Stoccolma, un luogo intenso e magico. Un’affascinante signora in cerca di aiuto e un odioso, ipocrita sacerdote vengono a turbare la sua vita e a trasformare il diario in un romanzo giallo teso e avvincente, in cui nessun detective comparirà a riportare ordine e a vendicare la legge offesa.
Con l’essenzialità e l’equilibrio di un maestro di stile, Söderberg traccia il quadro di un’epoca di smarrimento, alla ricerca di norme di condotta fondate sulla ragione e capaci di sconfiggere l’ansia che incute un cielo spopolato di dèi.


Titolo: Il paradiso degli animali
Autore: David James Poissant
Editore: NN editore
Pagine: 304
Genere: Racconti
Prezzo di copertina: € 17,00
Data di uscita: 22/10


I racconti di David James Poissant parlano di relazioni. Genitori e figli, mariti e mogli, amanti o amici, i protagonisti di queste storie sono ritratti in un momento decisivo della loro vita quando, per la forza brutale dell’amore, si trovano sulla soglia di un precipizio, spinti da decisioni che loro stessi hanno preso. E sull’orlo del burrone, a ciascuno viene chiesto di fare una scelta: saltare o tornare indietro. Gli animali servono da catalizzatori, scatenano reazioni paradossali, spesso grottesche. E sono anche metafore di un territorio sospeso tra realismo e allegoria. I paesaggi sono quelli dell’America del sud, Atlanta, Florida, Tucson, ma anche Midwest e California. Non è il sogno americano ma un luogo più selvaggio e ai margini, dove fallimento e successo sono molto più vicini di quanto ci si aspetti, e il finale, lieto o triste che sia, libera sempre nuove speranze di riscatto e una profonda compassione. Come nella poesia di James L. Dickey, che dà il titolo a questa raccolta: “Sotto l’albero / cadono / sconfitti / si rialzano / si rimettono in cammino”. Che poi è quello che tutti tentiamo di fare.

Titolo: Oro nero
Autore: Dominique Manotti
Editore: Sellerio
Pagine: 424
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina/ebook: € 15,00 - 9,99
Data di uscita: 29/10

1973. Il commissario Daquin, ventisette anni appena, assume il suo primo incarico nel commissariato centrale di Marsiglia. Si tratta di indagare sull’assassinio di un ex ras della droga e del suo socio, un veterano dei servizi segreti, entrambi riciclatisi negli affari. Si trova così ad assistere alla nascita movimentata di un nuovo mercato dei prodotti petroliferi, all’ascesa folgorante dei trader assetati di denaro fresco che lo governano, in una città insanguinata dai regolamenti di conti fra organizzazioni che gestiscono il traffico internazionale di eroina, organi di polizia in perpetua guerra sotterranea gli uni contro gli altri, reti semiclandestine dei servizi segreti. Sono gli anni in cui il petrolio governa la politica mondiale, e la ribellione dei paesi produttori contro le Sette sorelle genera cambiamenti radicali; nasce la generazione di Gheddafi e di Saddam Hussein, l’Europa e gli USA sono alle strette. Però non è solo l’intreccio a impressionare in Oro nero; tutti i romanzi della Manotti sono ottimi romanzi «d’atmosfera», e il commissario Daquin, bello, colto, gay, allergico al potere e alle gerarchie, con un passato drammatico, appassionato di rugby e di jazz, è un personaggio perfettamente riuscito. Tutt’intorno le vie di Nizza e di Marsiglia lungo le quali l’autrice fa muovere i suoi attori, figure che restano incise nella memoria dei lettori. 

Titolo: Congo Inc.
Autore: In Koli Jean Bofane
Editore: 66than2nd
Pagine: 232
Genere: Narrativa internazionale
Prezzo di copertina/ebook: € 17,00 - 7,99
Data di uscita: 29/10

Troppo alto per i pigmei ma troppo basso per tutti gli altri, il giovane Isookanga non si rassegna a vivere nel suo villaggio sperduto nella foresta equatoriale e a piegarsi alle tradizioni come vorrebbe il vecchio zio Lomama. Affascinato da internet e dalle infinite opportunità offerte dalla globalizzazione, decide di tentare la fortuna a Kinshasa, dove si unisce agli shégué – i ragazzi di strada – e diventa socio di un cinese che commercia in sacchetti di acqua potabile. Anche le sue quotazioni in campo sentimentale sono in crescita ma Isookanga non vuole distrazioni: è «un mondialista che aspira a diventare un globalizzatore» e niente gli impedirà di raggiungere il successo. Intanto, nella giungla urbana della capitale congolese, gli uomini continuano a dare prova di meschinità e cinismo, mentre nei posti di comando si fa a gara per accaparrarsi le ricchezze naturali del paese. Tutti – sventurati e prepotenti, personaggi loschi e anime pure – vanno a comporre nella loro coralità questa farsa esilarante e amara, una dirompente commedia umana che è stata definita il «Satyricongolese». Con una scrittura incalzante e spietatamente lucida, ma senza rinunciare mai alla leggerezza, Bofane racconta meglio di tutti i reportage e le inchieste la crudele realtà del Congo contemporaneo e il lascito materialista e destabilizzante del colonialismo europeo.

2 commenti :

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    1. Anche a me. E ho certa curiosità per Lost in translation e Il paradiso degli animali.

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L'editore del mese: Topipittori

Questo mese si parla di storie di Natale